Lina Wertmuller riceverà l’Oscar alla carriera. Ad annunciarlo è stata l’Academy of Motion Picture Arts and Sciences.
Il riconoscimento alla regista italiana è stato assegnato per essersi “distinta in modo straordinario lungo la sua carriera e per il contributo eccezionale dato al cinema”.
Nata a Roma il 18 agosto 1928, ha iniziato a lavorare come aiuto regista di Federico Fellini ne “La dolce vita”. e “Ottoe mezzo” Il primo grande successo dietro la macchina da presa è datato 1963 quando debutta al cinema con “I basilischi”, quindi nel 1964 le viene affidata la regia del Giornalino di Gian Burrasca, sceneggiato televisivo con protagonista Rita Pavone. Da quel momento in poi ha diretto una serie di film divenuti cult, da “Mimì metallurgico ferito nell’onore” (1972) a “Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto” con la mitica coppia formata da Giancarlo Giannini e Mariangela Melato.
Nel 1975 con “Pasqualino Settebellezze” ha ottenuto ben quattro candidature all’Oscar (tra cui miglior regia e miglior attore), prima donna regista in assoluto ad avere questo onore dall’Academy americana.
Tra i suoi successi citiamo anche “Io speriamo che me la cavo” con Paolo Villaggio, “Metalmeccanico e parrucchiera in un turbine di sesso e politica” con Tullio Solenghi e Veronica Pivetti, e le serie televisive “Francesca e Nunziata” con Sophia Loren e “Mannaggia alla miseria” con Gabriella Pession e Sergio Assisi. Nel 2010 ha ricevuto il David di Donatello alla carriera.
I quattro premi Oscar alla carriera annunciati sono Lina Wertmüller, David Lynch, Wes Studi e Geena Davis che saranno presentati il 27 ottobre agli 11i Annual Governors Awards dell’Academy.
