Questa sera all’Olimpico di Roma Ultimo chiuderà il progetto “La Favola” con la sua prima data in uno stadio: “Un ultimo che pe na sera può strillà che ce l’ha fatta”. La scaletta del concerto

Questa sera all’Olimpico di Roma Ultimo chiuderà il progetto “La Favola” con la sua prima data in uno stadio. La ciliegina sulla torta a suggellare un percorso artistico straordinario che ha visto il cantautore di San Basilio, in soli due anni, conquistare traguardi eccezionali, dalla vittoria al Festival di Sanremo 2018 nella sezione Nuove Proposte con “Il ballo delle incertezze”, al secondo posto a Sanremo 2019 con “I tuoi particolari” tra i Big, passando per i dischi di platino e per i live sold out.

Se nel 2017 cantava al mercato del Testaccio davanti a 10 persone, questa sera, 4 luglio 2019, saranno oltre 60.000 le persone che assisteranno al suo live all’Olimpico, lo stadio in cui Ultimo è andato tante volte con suo padre a vedere le partite della Roma.

Alla vigilia dell’evento Niccolò ha pubblicato sui social una lettera che ha scritto a se stesso raccontando le ansie e le emozioni che sente in vista di questo nuovo capitolo della sua favola musicale:

A Nì… Nun te svejà…che voi cercà de capì? Nun te fa troppe domande… rilassate.. So 4 notti che nun dormi bene e te sveji nel sonno, sei voluto andà a dormì in albergo invece che a casa pe nun sentì la pressione de chi c’hai intorno.. e mo mancano meno di 24 ore… mo non puoi più nasconde l’ansia… certo na curiosità te la devo chiede: ma se fosse passato ‘ntizio pe caso a ditte ‘regazzì tra 10 anni ce starai te li a cantà..’ tu c’avresti creduto? Ce pensi che l’estate del 2017 cantasti al mercato de Testaccio seduto davanti a 10 persone? So passati du anni… La vita è ngioco strano Nì. Che c’hai? Te senti agitato… Ma l’ansia viene a chi c’ha er core bono.. domani 64mila persone staranno li pe te, nella tua Roma, in quello stadio dove a 13 anni eri abbonato co tu padre nei distinti sud…che voi de più!? Sessantaquattromila, ce vo tanto solo a scrivelo. Te ricordi quanno cantavi co 3 amici nel salone de casa? O quando dicevi che volevi fa er cantante e dicevano che eri pazzo? Quel giorno dove presentasti il provino di ‘sogni appesi’ e dissero “È troppo pesante la gente vuole divertirsi…” Ecco, io pe domani nun te auguro niente, nessun in bocca al lupo, nessuna pacca sulla spalla.. perchè se domani prima de uscì sul palco te affaccerai e vedrai 64mila persone che strillano er nome tuo nun è stata fortuna, neanche destino…sei stato te… quer pischello che a scola se ne stava su na panchina a scrive che in classe non era presente. A nì… fai na cosa, domani nun pensà alla gente, nun pensà ai record, nun pensà a cantà intonato, nun pensà a chi t’ha deluso….pensa solo a esse un ultimo…. un ultimo che pe na sera, almeno la sera di domani, può strillà che ce l’ha fatta. 
04-07-19 Stadio Olimpico, Roma. LA FAVOLA“.

Un ultimo che pe na sera, almeno la sera di domani, può strillà che ce l’ha fatta“, con queste parole Niccolò ha chiuso la sua lettera. Ed è proprio così, Ultimo è riuscito a realizzare il suo sogno con fatica, passione, sacrifici, credendo in se stesso e nella musica, regalandoci canzoni che sono anzitutto poetici spaccati di vita. 

Quando abbiamo intervistato Niccolò per la prima volta, era il 2017, non era ancora famoso e si potevano contare sulle dita di una mano le testate che erano interessate a conoscere la sua storia, ci aveva raccontato che aveva scelto questo nome d’arte perchè “da sempre mi schiero dalla parte di chi non può parlare, di chi vive ai margini, così ho scelto il nome Ultimo. Io vivo a Roma, sono cresciuto non nei quartieri lussuosi dove le persone sfoggiano auto costose, ma con gente semplice che non ha pretese, che crede nei valori veri. Ecco, è un bisogno che ho, far capire da subito chi sono a coloro che mi ascoltano, far vedere che sono una persona vera”. Quello che ha dimostrato di essere.

Questa la scaletta del concerto allo stadio Olimpico:

Colpa delle favole

Aperitivo grezzo

Quando fuori piove

Cascare nei tuoi occhi

Quella casa che avevamo in mente

Amati sempre

Poesia senza veli

Il ballo delle incertezze

Ti dedico il silenzio

Piccola stella

Ipocondria

Canzone stupida

Mille universi

Fateme cantà

Rondini al guinzaglio

I tuoi particolari

La stella più fragile dell’universo

Farfalla bianca

Giusy

L’eleganza delle stelle

Medley: Buon viaggio / L’unica forza che ho / Racconterò di te / Peter Pan / Chiave / La storia di un uomo / Albachiara (cover)

Pianeti

Fermo

Stasera

Il tuo nome

Sogni appesi

La stazione dei ricordi

Qui la nostra prima intervista con Ultimo datata giugno 2017:

https://spettacolomusicasport.com/2017/06/16/intervista-con-il-cantautore-ultimo/

di Francesca Monti

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