Albert racconta il nuovo singolo “Piu’ calma”: “E’ un invito a prendere la vita con calma almeno in estate”

“Più Calma” è il nuovo singolo di Albert, prodotto da Amman e JARO, un inno alla libertà e alla leggerezza dell’estate.

Il giovane rapper/cantautore, le cui influenze musicali sono molteplici e spaziano da Fabrizio De Andrè a Fabri Fibra passando per Edoardo Bennato e Bassi Maestro, scrive i propri brani con l’intento di mischiare le influenze del passato con suoni contemporanei e innovativi, con un ritmo scorrevole che possa coinvolgere adulti e giovanissimi.

“Più Calma” è accompagnato da un video, diretto da Alessandro Maiorano, in cui l’artista è protagonista di una folle corsa tra le spiagge più selvagge della Sardegna.

Il primo EP ufficiale di Albert dal titolo “Orme”, è uscito nel 2018 per Warner Music e contiene sette inediti con un sound rap e pop.

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Albert nel mini live che ha regalato ad alcuni fan

Albert, è uscito il tuo nuovo singolo “Piu’ calma”, un invito a rallentare e godersi la vita almeno in estate…

“E’ un brano estivo creato proprio per dare quella sensazione di calma tipica dell’estate, essendo il periodo in cui generalmente ci rilassiamo. In realtà però c’è anche un altro senso, una sorta di paradosso rappresentato nel video in cui corro sulle spiagge della Sardegna, cioè avere fretta, essere in movimento per poi arrivare all’obiettivo finale che è quello di fare le cose con calma. Insomma lavori tutto l’anno, vai sempre di corsa, quindi ad agosto devi rilassarti e goderti l’estate”.

Lo scorso anno è uscito il tuo primo Ep “Orme”. Stai lavorando a un nuovo disco e che sonorità avrà?

“Il nuovo disco a livello sonoro seguirà la linea di Piu’ calma. Già dall’anno scorso ho iniziato a inserire la chitarra come strumento base e con Alex abbiamo trovato questo binomio che cercheremo di mantenere anche in futuro”.

Cosa ne pensi della scena musicale italiana attuale?

“Da Orme ad oggi mi sono molto interessato alla scena indie italiana con particolare attenzione a Galeffi, che ha un modo di esprimersi un po’ old school inteso come giocare con il cantautorato di un tempo portandolo ai nostri tempi ma mantenendo un sound fresco. Se prima il mio punto di forza erano le rime, oggi cerco invece di interpretare al meglio le canzoni, di dare piu’ importanza alla tonalità. Mi sarebbe piaciuto nascere prima per poter vivere quel periodo in cui il rap era di nicchia perchè così avrei capito meglio l’evoluzione che sta avendo oggi. La scena attuale mi piace, è varia, i social permettono a tante persone di essere sullo stesso piano e far conoscere la propria musica e quindi c’è piu’ competitività. Io non amo molto i social network, sembra che spesso si debba tenere l’attenzione alta anche se non hai fatto uscire un pezzo”.

Quali sono i tuoi artisti di riferimento?

“Io sono un super fan di Fabrizio De Andrè, suonava bene la chitarra e sono attratto dal suo modo di fare musica. Vorrei collaborare con Frah Quintale, mi piace la semplicità con cui riesce a esprimere i concetti con poche parole”.

Hai raccontato il tuo percorso dall’inizio fino alla firma del contratto con la Warner Music nel programma tv di Real Time Da qui a un anno. Che esperienza è stata?

“Sicuramente è stata una bellissima esperienza. Quando giri i filmati, lo stesso accade con i videoclip, non hai la percezione esatta di quello che potrà essere il risultato. Quando ho visto il montaggio finale del mio percorso è stato emozionante perchè ci sono anche delle scene con mia madre, con le mie sorelle, c’è la mia vita al di là della musica”.

Quest’estate ti vedremo live?

“Abbiamo dei live per la promozione del singolo, sono stato a Chioggia per il Festival Show e poi sarò a Cecina per il Radio Stop Festival il 9 luglio. Quindi ci saranno altre date in cui farò dei set completi. La dimensione live per me è essenziale ed è quella in cui riesco a dare il meglio”.

di Francesca Monti

 

 

 

 

 

 

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