Intervista con Pilar Fogliati, protagonista della serie “Un passo dal cielo 5”: “Emma è un personaggio positivo, mi piace pensare di aver portato qualcosa di me in lei”

Tra i protagonisti dell’amatissima serie “Un passo dal cielo 5” in onda il giovedì sera su Rai 1 c’è Pilar Fogliati, attrice dotata di grande talento e simpatia, che interpreta l’etologa Emma Giorgi.

Dopo essersi diplomata all’Accademia d’Arte Drammatica Silvio D’Amico, la giovane artista si è fatta conoscere al grande pubblico recitando nel film di successo Forever Young e nelle serie Il Bosco, Che Dio ci aiuti 4, Task Force 45 ed è diventata anche una star del web grazie a un divertente video dove imita gli accenti romani.

In questa piacevole chiacchierata Pilar Fogliati ci ha parlato non solo degli sviluppi che avrà il suo personaggio nel corso della quinta stagione di “Un passo dal cielo” ma anche dei prossimi progetti, della serie “Extravergine” in cui interpreta Samira e del sogno di lavorare con Carlo Verdone.

passo

Pilar, in “Un passo dal cielo 5” interpreti l’etologa Emma Giorgi. Puoi raccontarci quali sviluppi avrà il tuo personaggio nel corso della serie?

“Questa quinta stagione sarà caratterizzata dai triangoli amorosi e dalle contese d’amore, ci sarà una presenza femminile che girerà intorno a Francesco Neri e Albert Kroess, il cattivo della serie, che sarà molto vicino a Emma. Tutto questo creerà un po’ di scompiglio e farà conoscere loro il sentimento della gelosia. Saranno presenti inoltre il senso di maternità e paternità, infatti l’amore fra Francesco ed Emma sarà piu’ maturo e si dovrà interfacciare con la possibilità di avere dei figli”.

Una serie che si preannuncia appassionante, infatti già nella prima puntata abbiamo visto parecchi colpi di scena…

“Nel primo episodio Emma è rinchiusa in un bunker, era partita per Boston, lei e Francesco non si vedevano da un anno e come capita nelle fiction è bello far rientrare un personaggio in maniera scoppiettante. Del resto a Emma e Francesco non piacciono le cose normali, se devono parlarsi vanno in cima ad una montagna, per dirsi ti amo devono scalare le Dolomiti a cavallo (ride)…. ma è anche per questo motivo che mi piace tanto questa serie, alla fine è l’ambientazione che comanda”.

C’è un tratto di Emma che ti assomiglia?

“Entrambe ci buttiamo nelle cose, senza farci troppe domande prima di prendere una decisione. Emma è un personaggio positivo, ha qualità femminili molto delicate, mi piace pensare di aver portato qualcosa di me in lei e che lei abbia dato qualcosa a me”.

Fogliati-Martari

Che esperienza è stata per te lavorare nella serie “Un passo dal cielo” in queste due stagioni?

“E’ stato il primo ruolo di responsabilità che mi è capitato nella mia breve carriera di attrice. Ho iniziato da cinque anni questo mestiere e chiaramente entrare in una serie già rodata è bello perchè arrivi in una famiglia, ma allo stesso tempo devi imparare a conoscere tutti i membri. La fortuna è stata che nel momento in cui ho fatto il mio ingresso la serie si stava rinnovando perchè Daniele Liotti era subentrato a Terence Hill, quindi io, Liotti e Martari, come fanno i cugini che vengono da fuori quando arrivano in famiglia, abbiamo dato questo sprint piu’ avventuroso alla storia, creando triangoli amorosi, con un protagonista diverso. E’ stata un’esperienza meravigliosa, mi sono sentita accolta”.

Quando hai capito che la recitazione sarebbe stata la tua strada?

“Quando ho iniziato a studiare seriamente recitazione. Da adolescente studiavo in maniera amatoriale in teatrini notturni e poi ho tentato il provino per accedere alla Silvio D’Amico. Nel momento in cui sono entrata in Accademia ho capito la cura e la solennità con cui viene preso questo mestiere e quello che per me era un gioco divertente è diventato una professione”.

A proposito di gioco e divertimento sei diventata una star del web con un video in cui imiti i vari accenti dei quartieri di Roma. Com’è nata questa idea?

“Mi sono sempre divertita sia nella vita privata che in Accademia a fare la caratterista e a teatro spesso mi venivano offerti dei ruoli di questo tipo, però sono già per natura una ragazza che ti fa ridere a cena senza aver bevuto perchè sono astemia (ride). Eravamo a un festival di cortometraggi e c’era un giornalista che si chiama Sergio Fabi, ha visto che stavo descrivendo le differenze dei vari accenti romani ai ragazzi di Milano del Milanese Imbruttito e ha fatto il video, l’ha messo sul suo blog ed è diventato virale a livelli che non mi sarei mai aspettata anche perchè il mio rapporto con il web non è così incredibile. E’ stata una bella sorpresa. Mi diverte molto studiare i caratteri che ci sono dietro gli accenti, la regionalità ma soprattutto l’idea sociologica che si cela dietro. Mi affascina molto sia come attrice sia come modo per vedere il mondo e per capire le persone”.

Parlando di caratteristi, ti piacerebbe lavorare con Carlo Verdone?

“Verdone per me è la persona piu’ grandiosa del mondo e i suoi film hanno tutto quello che ho sempre sognato di vedere al cinema. Ha questa cura particolare nel raccontare i personaggi anche dal punto di vista sociale. So di aver avuto un apprezzamento diretto da parte di Carlo per quanto riguarda il video e per me già questo è fantastico. Lavorare con lui sarebbe un sogno, spero si possa realizzare”.

pilarsamira.jpg

Dal 9 ottobre ti vedremo in tv anche su FoxLife nella serie Extravergine in cui interpreti Samira…

“Questa serie è stata definita un’Alice nel paese delle meraviglie sul sesso ed è la definizione perfetta, la protagonista è Lodovica Comello che è talentuosissima e interpreta una ragazza di 30 anni vergine che ha queste tre amiche, tra cui Samira, che in qualche modo impersonano tre caratteri diversi, tre modi di vedere il mondo e di interpretare la sessualità. La cosa bella di questa serie è che si parla di sesso al femminile, tematica che è ancora un tabu’. “Extravergine” è estremamente comedy e libera, ci siamo divertite tanto sul set. Samira è una ragazza milanesissima, ha tutti i clichè tipici ed è la piu’ libertina, per lei il sesso è un gioco, è divertimento. Sono quattro donne diverse di oggi che parlano di sesso, c’è quella piu’ pudica, quella  piu’ casta, quella che lo vede come un gioco o come legato solo al matrimonio. E poi c’è la regia visionaria di Roberta Torre, una bravissima regista”.

In quali progetti ti vedremo prossimamente impegnata?

“Sto girando a Gorizia per la collana “Purchè finisca bene”, in onda su Rai1, un film che si chiama “Al posto delle stelle”. I protagonisti siamo io e Alessandro Roja, è una commedia d’amore fresca e spiritosa, incentrata sull’interpretazione delle stelle. Il mio personaggio è una ragazza fissata con gli oroscopi, a cui dà primaria importanza e si innamora di questo giovane che è esattamente l’opposto, è un ingegnere di robotica”.

Si è da poco conclusa la 76a Mostra del Cinema di Venezia, tu sei stata al Lido nel 2018 per presentare il corto di Cosimo Alemà “Si sospetta il movente passionale con l’aggravante dei futili motivi”. Che esperienza è stata?

“E’ stata stupenda perchè fino a quel momento avevo sempre visto la Mostra del Cinema da fuori. E’ stato emozionante anche soltanto fare le foto quando arrivi in darsena con la lancia. Penso però che a Venezia devi andarci se hai un progetto da presentare insieme a un gruppo, non solo per fare presenza. Magari un giorno tornerò con un film in concorso e farò anche il red carpet”.

di Francesca Monti

credit foto Un passo dal cielo Ufficio Stampa LuxVide

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