Stasera su Rai 1 a Tv7: lavoro perduto, terremoti e ‘tecnologia verde’

In Calabria, una delle regioni dove il tasso di disoccupazione è tra i più alti d’Europa, si licenzia anche via whatsapp. È successo ai dipendenti del Carrefour di Crotone, mandati a casa dopo 26 anni di lavoro con poche righe di messaggio. E nella sanità malmessa, con gli ospedali che scoppiano e non riescono a garantire i livelli di assistenza, stanno per essere licenziati anche centinaia di infermieri, operatori socio-sanitari e medici. Spazio anche alle ‘ferite aperte’: a tre anni dal terremoto del centro Italia del 26 ottobre una troupe è tornata sui luoghi del cratere per raccontare le vite, le difficoltà, il lavoro di chi ha deciso di ritornare a vivere nei paesi rasi al suolo dal sisma. Tra ricostruzioni lente o ferme, le interminabili attese per i contributi destinati alle attività commerciali, gli alberghi ancora vuoti e danneggiati, un intero comparto economico, quello del terziario, entrato in crisi. E in molti inizia a farsi strada la voglia di abbandonare definitivamente la propria terra d’origine.
Si andrà, poi, a Trieste, terra di frontiera: è uno dei principali sbocchi della rotta balcanica, punto di ingresso nell’Unione Europea per migranti e rifugiati. Per blindarne la frontiera, si discute della possibilità di costruire barriere o di reintrodurre i controlli ai valichi. Dodici anni dopo l’ingresso della Slovenia nell’area Schengen, su un territorio delicato come il Carso riaffiorano echi di confine. Tv7 è andato a parlarne con i suoi abitanti e suoi attori economici. Il ‘viaggio’ continuerà alla volta di Milano: sveglie all’alba, ritmi faticosi, guadagni difficili. Il settore delle edicole è in forte crisi: in dieci anni le rivendite di giornali sono scese da 34mila a 27mila. Quelle che resistono lo fanno reinventandosi, a costo di sacrifici e rischi. Un esempio arriva da un chiosco meneghino, gestito da una donna che ha lo ha trasformato in punto di ritrovo, legato anche ad iniziative di carattere sociale. In Lombardia, stavolta a Mombello, si racconterà la ‘città dei matti’. I primi pazienti, nell’ex manicomio cittadino, arrivarono nel 1866, l’ultimo è uscito nel 1999. Con il suo picco di 4500 degenti è stato il manicomio più grande d’Italia, tra i più grossi d’Europa. Oggi, 20 anni dopo la sua definitiva chiusura, giace in uno stato di abbandono. Una parte è stata recuperata, un’altra – la più estesa – è meta di writer, tossicodipendenti e senzatetto. Le telecamere di tv7 tra cunicoli sotterranei ed ex reparti, racconti e voci di vecchi psichiatri ed ex pazienti.
Non mancherà, infine, la tecnologia, quella ‘verde’ che trasforma il volto di New York, la città che produce più spazzatura al mondo. A Staten Island c’era quella che è stata definita la discarica più grande del pianeta. Ora è in via di conversione: Nell’ambito del “Green New Deal” – lanciato dal sindaco De Blasio – la discarica diventerà un parco ecologico, ripristinando flora e fauna originale. Non solo: per ampliare la superficie verde in una città fatta di grattacieli, è stato lanciato il “green Roof project”, un progetto per trasformare i tetti in giardini e orti e per installarvi mini centrali di produzione di energia solare ed eolica.

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