VIAGGIO IN AUSTRALIA IL CINEMA RACCONTA IL NUOVO CONTINENTE proiezione del documentario KANGAROO, A LOVE-HATE STORY

In occasione della mostra “Australia – Storie dagli Antipodi” che si terrà dal 17 dicembre 2019 al 9 febbraio 2020 presso il PAC Padiglione d’Arte Contemporanea, continua la rassegna promossa da Fondazione Cineteca Italiana Viaggio in Australia – Il cinema racconta il Nuovo Continente, un viaggio emozionante all’interno di una terra a noi per molti versi ancora sconosciuta, presso il MIC – Museo Interattivo del Cinema.

Domenica 26 gennaio alle ore 17 si tratterà un tema molto delicato in compagnia della LAV Milano: l’uccisione dei canguri per la vendita del pellame. Verrà infatti proposto il documentario australiano Kangaroo, A Love-Hate Story di Kate e Michael McIntyre, una drammatica indagine che ruota intorno al rapporto tra gli esseri umani e i canguri.

Questo marsupiale è da sempre considerato l’animale simbolo dell’Australia ed è presente in tutto, dalle pubblicità turistiche, alle squadre sportive fino alla Qantas, la compagnia aerea nazionale australiana. Ma ogni anno circa due milioni di canguri vengono uccisi per le loro pelli. Il teatro di queste uccisioni è l’Australia e interessa, paradossalmente, proprio il suo simbolo: sono più di 44 milioni i canguri, uccisi dal 2000 al 2018, una media di 2.324.711 l’anno.
Il punto cruciale del documentario è quello di far luce sulla verità oscura e violenta della commercializzazione e della vendita delle pelli di questi animali, mettendo in evidenza l’abbattimento di un’icona così potente per un intero continente.
Attraverso l’uso di reali immagini documentarie, crude e potenti, viene rivelato come vengano totalmente ignorate le norme che garantiscono agli animali un’uccisione indolore e umana.
La questione viene indagata da tutte le prospettive, da quella politica a quella economica, da quella scientifica a quella umanitaria e il documentario è arricchito da numerose interviste e testimonianze che interessano diverse personalità, da membri del parlamento australiano a esperti ambientalisti.

Stando alla denuncia della Lav, l’Italia è protagonista, in quanto primo Paese importatore di pelli di canguro in Europa, utilizzate per le produzioni di alta gamma nel settore della moda e dell’abbigliamento sportivo.

Presenti in sala per un incontro con il pubblico e un dibattito sull’argomento il biologo Dror Ben-Ami e Filippo Carella, responsabile sede locale LAV di Milano.

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