Nel corso della prima serata del Festival di Sanremo 2020 Gessica Notaro e Antonio Maggio hanno presentato, in qualità di ospiti, il bellissimo e intenso brano “La Faccia e il Cuore”, scritto con Ermal Meta, che affronta il tema della violenza sulle donne e racconta la storia di Gessica, modella e cantante, sfregiata con l’acido dall’ex compagno nel 2017.
“Mi sento onorata di portare un messaggio così importante a Sanremo insieme a un professionista come Antonio Maggio che mi ha dato il privilegio di cantare accanto a lui. Ho raccontato la mia storia ad Antonio ed è riuscito a metterla in musica con il cuore e con l’anima come solo lui sa fare. Questa canzone parla di me ma anche di tante donne che da casa ci guardano e sono intrappolate in situazioni difficili e non riescono a trovare il coraggio di reagire e vengono uccise la seconda volta di fronte a uomini che valgono zero”, ha dichiarato Gessica Notaro, che ha confessato di credere ancora nell’amore: “Sono fidanzata da un anno e mezzo perchè mi sono data l’opportunità di innamorarmi per non darla vinta all’altro che non nomino. L’amore porta solo cose belle”.
Antonio Maggio ha spiegato com’è nato il brano: “Ho conosciuto Gessica sul set di un video e da lì è nata un’amicizia bellissima che per destino ci ha portato sul prestigioso palco di Sanremo. Ci siamo confrontati sulla necessità di provare a fare questo pezzo, a raccontare la storia di Gessica che la accomuna con storie di altre donne che quotidianamente subiscono violenza. Poterlo cantare su questo palco è stato un regalo e spero che tante persone abbiano recepito il nostro messaggio. E’ il primo singolo del mio nuovo disco che uscirà nei prossimi mesi. Cominciare a presentare le canzoni che ho scritto con La faccia e il cuore insieme a Gessica è un’esigenza che ho dal punto di vista artistico di far conoscere un aspetto importante, introspettivo, vicino a problematiche come quella che purtroppo ha subito lei. Sanremo è il piu’ grande contenitore che ci permette di lanciare messaggi, per far capire che dalle difficoltà si passa all’opportunità. Gessica ha una forza incredibile”.
La faccia e il cuore vanta la collaborazione con Ermal Meta: “La genesi di questa canzone si basa sul valore dell’amicizia, tra me e Gessica e tra me ed Ermal. Lo considero un amico fraterno, oltre a un grande artista. Quando si passa del tempo insieme si fanno ascoltare le cose che si stanno creando in quel momento e quando Ermal ha sentito le strofe di questa canzone è venuto naturale finirla insieme, poi Gessica è arrivata a Milano e ha accettato di cantarla con me. Ringrazio Ermal perchè è stato un onore collaborare con lui”, ha spiegato Antonio Maggio.
Gessica Notaro ha poi ringraziato Amadeus per la sensibilità dimostrata ed espresso la sua opinione sulle polemiche relative a Junior Cally: “Io lotto per la non violenza in generale, ci sono anche degli uomini vittime di maltrattamenti. La maggior parte delle volte si tratta di donne vittime di violenza perchè c’è nell’uomo una non accettazione del no, è visto come un fallimento se una donna lo lascia, è ferito nell’orgoglio, reagisce e arriva a fare cose che mai avrebbe pensato di fare nella sua vita. Ho imparato dall’esperienza personale a non fare progetti perchè nel momento in cui li faccio il destino si diverte a mescolare le carte. Non penso tanto al futuro ma a come ho elaborato il passato, sono contenta di come la vita riservi sorprese incredibili in senso positivo. Quella sera del 10 gennaio sembrava tutto finito, ma se hai coraggio e ci credi davvero la vita può riservarti cose belle. C’è sempre una speranza, il senso della nostra canzone è questo. Non bisogna avere paura di chiedere aiuto e non bisogna vergognarsi. Ringrazio Amadeus per la grandissima sensibilità mostrata riguardo questo tema, non ha esitato un secondo a invitarci dopo aver ascoltato la canzone. Non è che io non abbia voluto prendere una posizione sulla questione Junior Cally, non abbiamo voluto alimentare le polemiche perchè abbiamo pensato che portare una canzone con un messaggio del genere fosse sufficiente come risposta. Alla fine io e Junior Cally abbiamo una cosa in comune, entrambi indossiamo una maschera, lui per fare show e per idolatrare la violenza, io per rimediare ai danni di una violenza subita”.
F.M.
