E’ stata presentata la ventesima edizione del Millet Tour du Rutor Extrême presso Skyway Monte Bianco a Courmayer alla presenza del direttore tecnico, l’alpinista e guida alpina Marco Camandona, Mauro Lucianaz, sindaco di Arvier, Riccardo Moret, sindaco di Valgrisenche e Barbara Frigo, vice sindaco de La Thuile, Renzo Testolin Presidente della Regione Valle d’Aosta, Mauro Berruto, allenatore di pallavolo, e Albert Chatrian, assessore regionale all’Ambiente, Risorse naturali e Corpo forestale.
Il Millet Tour du Rutor Extrême è una tra le più spettacolari e moderne gare a coppie sci alpinistiche che si disputerà dal 26 al 29 marzo 2020 nei comuni di Arvier, Valgrisenche e La Thuile. La gara trae le sue origini dal “Trofeo del Rutor” disputato nell’estate del 1933 sul ghiacciaio del Rutor, sul versante di La Thuile.
La manifestazione, a cadenza biennale, è organizzata dallo Sci Club Corrado Gex di Arvier, sotto la direzione tecnica dell’alpinista e guida alpina Marco Camandona. E resa possibile grazie al contributo della Regione Autonoma Valle d’Aosta, delle amministrazioni comunali di Arvier, di Vlagrisenchee, di La Thuile e di numerosi sponsor privati.
Dopo un’attenta selezione, da parte del comitato organizzato, che ha vagliato il curriculum sportivo di ogni singolo atleta, sono state ammesse trecento squadre (di cui 19 femminili) provenienti da 18 nazioni: Germania, Andorra, Austria, Belgio, Canada, Spagna, Stati Uniti, Francia, Grecia, Italia, Messico, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Regno Unito, Slovacchia, Svezia e Svizzera.
A giocarsi il successo in questa storica 20ª edizione saranno gli azzurri del Cs Esercito Matteo Eydallin – Nadir Maguet con i vincitori di Pierra Menta Didier Blanc – Valentine Favre. Attenzione anche al binomio austro italiano composto da Jakob Herrmann – William Boffelli. Ruolo di outsider per l’esperto Filippo Beccari che, per l’occasione, correrà al fianco del talentuoso atleta di casa Henri Aymonod. A caccia di un posto nella top five anche gli altoatesini Alex Oberbacher – Martin Stofner. Sempre protagonisti anche i ragazzi di casa Stefano Stradelli – Francois Cazzanelli.
Nella gara in rosa sfida Svezia – Italia con Fanny Borgstrom – Emelie Forsberg che se la dovranno vedere con Elena Nicolini – Martina Valmassoi. In lizza per un posto sul podio anche le francesi Valentine Fabre – Ilona Chavailaz e le spagnole Marta Riba – Nahai Quincoces.
Il Millet Tour du Rutor Extrême fa parte de La Grande Course, il circuito delle gare più belle e prestigiose dell’arco alpino e dei Pirenei, che comprende Pierra Menta, Trofeo Mezzalama, Patrouille des Glaciers, Adamello Ski raid e Altitoy Ternua.
A margine della presentazione stampa il nostro inviato Simone Zani ha realizzato le interviste con Mauro Lucianaz, sindaco di Arvier, Marco Camandona, alpinista e guida alpina, Mauro Berruto, ct della Nazionale maschile di volley dal 2010 al 2015 e Barbara Frigo, sindaco di La Thuile.
Intervista audio con con Mauro Lucianaz
Intervista audio con Mauro Berruto
Intervista audio con Marco Camandona
Intervista audio con Barbara Frigo

Millet Tour du Rutor Extrême 2020
La gara
Gli atleti gareggiano per categorie e in squadre (maschili e femminili) formate da due elementi: Senior nei quali concorrono i Master (over 45) e gli Espoir (under 23); e le categorie giovanili, suddivise in Junior (18/20 anni) e Cadetti (15/17 anni). Per la prima volta, in questa edizione, spazio anche alle categorie “ragazzi” e “allievi” la cui gara si disputerà domenica 29 marzo.
Per l’edizione del ventennale la gara della categoria Senior (maschile e femminile) si sviluppa nell’arco di quattro giorni che corrispondono ad altrettante tappe per un totale di 9500 m di dislivello positivo, 105 km di fuoripista, 60 km di salita, 45 km di discesa, 6 km di creste aeree, toccando in ogni tappa i 3000 metri di quota, il tutto in totale sicurezza.
La particolarità e la bellezza di questa gara è che è rivolta a tutti, non solo agli atleti professionisti di sci alpinismo ma anche agli amatori di comprovata esperienza.
Le 4 tappe della categoria Senior dove al loro interno concorrono i Master (over 22) e gli Espoir (under 21).
Quattro le tappe per la categoria senior, 4 giorni di gara intensi. La novità di questa edizione è la tappa con partenza dal centro di La Thuile per arrivare a Planaval con ben 2400 m di dislivello di salita. Questo percorso ricalcherà in parte la gara del ’33 che viene identificata come “prima edizione” del Tour du Rutor, allora denominato “Trofeo del Rutor”.
La seconda tappa sarà più corta ed avrà un dislivello minore ma senza trascurare la tecnicità del tracciato: questo per dare l’opportunità, soprattutto ai primi, di darsi un po’ più di battaglia e allo stesso tempo di avere la tranquillità di arrivare con gambe e fiato fino all’ultimo giorno di gara.
La terza tappa sarà estremamente tecnica e alpinistica, con tre salite e altrettanti tratti a piedi da affrontare con sci nello zaino. Quota massima raggiunta, punta Feleumaz a 3102 m.
La quarta tappa, con partenza e arrivo dalla località di Planaval nel comune di Arvier (1.554 m), prevede un circuito attorno allo Château-Blanc raggiungendone la vetta a 3.422 m passando attraverso gli alpeggi Orfeuille (1.982 m) e Plan-Petet (2.282 m). In questa tappa il dislivello positivo sarà di + 2300 m circa.
Le due tappe per le categorie giovanili, suddivise in Junior (18/20 anni) e Cadetti (15/17 anni).
Il Millet Tour du Rutor Extrême è una gara di importanza mondiale per gli atleti professionisti ma che riserva particolare attenzione anche alle categorie giovanili con percorsi specifici e dedicati alle nuove generazioni. Un circuito di vero scialpinismo appositamente studiato per i giovani, con tracciati in ambiente, con passaggi alpinistici di vera montagna, canali e creste. Montagne spettacolari, discese in powder, briefing, fotografi e addetti stampa dedicati. Dopo l’esordio dello scialpinismo alle olimpiadi giovanili di Losanna 2020, gli organizzatori del Tour du Rutor credono sia necessario ancor di più dare ai giovani la possibilità di poter gareggiare in piena sicurezza, in un parco giochi naturale come quello delle montagne di Arvier e Valgrisenche. Un’opportunità unica per individuare i futuri campioni di domani.
I percorsi, in passato ed ancor più in questa straordinaria edizione 2020, sono stati ideati soprattutto per far divertire i ragazzi che affronteranno inversioni, canali e discese stupende.
Le iscrizioni alla 20° edizione Millet Tour Du Rutor Extrême 2020 per le categorie Junior e Cadetti chiuderanno il 28 febbraio.
Domenica 29 si disputerà una gara per le categorie “ragazzi” e “allievi” che potranno iscriversi inviando una mail indicando nome, cognome, residenza, data di nascita e sci club di appartenenza. Prevista una quota d’iscrizione simbolica che da diritto al pacco gara e al buono pasto.
I premi
Previsti premi in denaro: da €1500 del 3° classificato a 2500 del 1° classificato sia per categorie senior maschili e femminili; dai €160 del 3° classificato a €300 del 1° classificato per categorie Junior sia maschile sia femminile; da €100 a €200 per categoria cadetti sia maschile sia femminile. Altri premi saranno assegnati a seconda della categoria di partecipazione e consultabili sul regolamento disponibile sul sito internet ufficiale della manifestazione.
Verranno assegnati inoltre i seguenti trofei:
- Trofeo Tour du Rutor, triennale consecutivo verrà assegnato alla prima squadra assoluta;
- Trofeo Free Ride, premierà la migliore squadra che, nel minor tempo possibile, effettuerà una o più discese delle quattro tappe del Millet Tour du Rutor Extrême;
- Trofeo Memorial Remo Brédy, triennale consecutivo, offerto gentilmente dalla famiglia Brédy verrà assegnato alla migliore squadra di atleti residenti in Valle d’Aosta;
- “Trofeo Tappa di La Thuile Eaux Valdôtaines”, per la prima coppia maschile e femminile che si aggiudicherà la tappa inaugurale (assegnato solo in caso di completamento delle quattro tappe previste).
credit foto Stefano Jeantet
