Il ventriloquo Andrea Fratellini con Zio Tore ha vinto Italia’s Got Talent 2020. Sul podio Francesco Carrer e Claudia Lawrence. Il racconto e le foto della finale che ha visto ospiti Luca Argentero e Sergio Sylvestre

Il ventriloquo Andrea Fratellini con Zio Tore ha vinto Italia’s Got Talent 2020. La finale del talent show è andata in onda venerdì 6 marzo su Tv8 in diretta dal Teatro 5 di Cinecittà a Roma, senza pubblico in studio in seguito all’ordinanza relativa all’emergenza coronavirus.

A condurre la serata è stato Enrico Papi che ha sostituito Lodovica Comello, che a giorni diventerà mamma del suo primo figlio.

Al tavolo dei giurati, insieme a Mara Maionchi, Federica Pellegrini e Frank Matano, si è seduto Enrico Brignano, che ha preso il posto di Joe Bastianich rimasto bloccato negli Stati Uniti.

Assente anche il World Taekwondo Demonstration Team, gruppo coreano che era approdato in finale con il Golden Buzzer di Mara Maionchi ma non ha potuto raggiungere l’Italia. Così il Golden Buzzer del pubblico di Old Wild West ha dato la possibilità di accedere alla finale a due concorrenti: Chico e Marco Miele.

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Ad aprire le danze è stata Claudia Lawrence, 94 anni, un’incredibile artista che ha strabiliato con una performance di canto, recitazione, ballo tra poesia, cabaret, tip tap e passi di flamenco. A seguire è salita sul palco la Compagnia Colonna con una coreografia di pole dance a tre pali ispirata alla famosa Porta dell’Inferno di Auguste Rodin, quindi è stata la volta della Iorio Family, con il piccolo sassofonista Julian che insieme ai suoi genitori ha suonato il brano “Au Privave” di Charlie Parker.

La gara è proseguita con gli Antigravity Show che hanno messo in scena un viaggio virtuale all’interno di un hotel misterioso, con il giovane cantante Francesco Carrer, 13 anni, che ha cantato “In My Blood” di Shawn Mendes, con Claudio Morici che ha raccontato la storia dell’elenco telefonico e con il Sunshine Gospel Choir, che ha proposto un medley di quattro brani, da un classico di Rossini fino al ritmo del puro Gospel.

Sul palco è poi salito Marco Miele che ha messo in scena un eccezionale di magia, seguito da Andrea Fratellini con Zio Tore che ha lasciato i giudici senza parole con una magnifica interpretazione di “That’s Life” di Frank Sinatra e dai Powa Tribe con una coreografia ispirata al lavoro dell’artista cinese Ai Weiwei che affronta il tema delle migrazioni umane, sulle note di “Pray” di Sam Smith. Il cantastorie Silvio Cavallo ha raccontato un nuovo episodio della sua vita e messo in musica quello che lo ha colpito nell’ultima settimana, mentre il cane prodigio Chico e il suo padrone hanno proposto nuovi divertenti giochi.

luca argentero

Ospite della serata l’attore Luca Argentero che ha recitato un monologo sul senso della vittoria e della sconfitta tratto dal suo ultimo spettacolo teatrale “È questa la vita che sognavo da bambino?”, partendo dalla storia del ciclista Luigi Malabrocca che correva per perdere: “Nasce a Tortona ed è l’ultimo di sette figli. Nel 1935 il padre gli regala una bicicletta da corsa con una sola raccomandazione: ora guadagnatela. Dopo aver vinto qualche gara da dilettante diventa professionista e corre il suo primo Giro d’Italia nel 1946, caratterizzato dalla sfida tra Coppi e Bartali. Tutti avevano un preferito e Malabrocca sogna di essere il terzo incomodo. Nonostante l’impegno, si ritrova ultimo in classifica e vince la maglia nera. Quella sera succede però qualcosa di incredibile che cambierà per sempre la sua storia. Bussano alla porta e un delegato gli regala un agnellino vivo. Luigi corre dal cuoco dell’albergo, glielo vende e in cambio mangia una cena doppia e avanza anche dei soldi. Torna in camera e trova anche sei fiaschi di Sangiovese. Il giorno dopo arriva ultimo e gli consegnano 5 litri d’olio, una forma di pecorino e un trancio di mortadella. Da quel momento comincia a correre per arrivare sempre ultimo per ottenere i premi alimentari dimostrando che per salire sul gradino più alto del podio non sempre serve vincere”.

Nel corso della serata è salito sul palco di #IGT anche il cantante Sergio Sylvestre per presentare il film d’animazione Trolls 2, che uscirà nei cinema ad aprile e lo vedrà nelle vesti di doppiatore insieme a Stash, Elodie e Francesca Michielin.

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Al termine della finale il pubblico, attraverso il televoto, ha deciso che Andrea Fratellini e Zio Tore sono i vincitori di Italia’s Got Talent 2020. Secondo posto per Francesco Carrer e terzo per Claudia Lawrence.

Sono già aperti i casting per la nuova edizione di Italia’s Got Talent. Per iscrivervi: italiasgottalent.it/casting/

di Francesca Monti

credit foto ufficio stampa

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