“E’ già tempesta” e “Io sono Achille” sono i nuovi singoli del cantautore Fabio Guglielmino

Fabio Guglielmino è un talentuoso cantautore palermitano che, ispirandosi alla poesia arcaica e alle figure mitologiche, scrive canzoni che raccontano sentimenti, passione, amore, accompagnate da un sound trascinante.

Ha da poco pubblicato i singoli “E’ già tempesta”, che parla dello smarrimento che si prova dopo la fine di una storia, e “Io sono Achille”, che è la titletrack del nuovo disco in uscita a primavera.

“Nella mia musica parlo di epica, dei miei eroi preferiti sottolineando le loro manie, le loro follie. Nel primo brano viene raccontato il desiderio nel senso più arcaico possibile, scavando nella memoria, ricercando nelle antiche liriche di Saffo. Scosso da una tempesta cerco una via di fuga, ma non si scappa da Eros. Nel secondo pezzo al centro c’è Achille, il divo che è ira, furia, amore e sensibilità. Mi ci sono specchiato e ne ho colto i tratti più spigolosi”, racconta Fabio Guglielmino.

Cantautore e chitarrista, classe 1981, Fabio Guglielmino, è stato finalista del “Cantagiro” a Fiuggi e finalista del concorso nazionale indetto dal MEI “Una canzone per il lavoro” con il suo brano inedito “Dove ho sbagliato”.
Nel 2015 rilascia un EP di brani inediti autoprodotto dal titolo “I viaggi di Giosuè” e nello stesso anno il suo omonimo spettacolo è inserito nella VII Edizione della rassegna “C’era una volta un maestro” sotto la direzione artistica del maestro Vito Zappalà.
Il 2016 è un anno ricco di attività e progetti: rilascia i singoli “Una Parola che non c’è”, il cui tema centrale è la nostalgia da emigrazione e “Come vorrei che fossi qui”, brano dedicato alla figura di Lia Pipitone, vittima di mafia, senza dimenticare “Sankt Pauli d’Estate”, in cui si parla dell’estate per le strade del più famoso quartiere della movida Amburghese, e “Scelta impossibile” in cui torna a parlare d’amore sperimentando un’atmosfera autunnale e mediterranea.
Nella prima metà del 2016 è impegnato con una formazione trio in un minitour in Germania tra Amburgo, Francoforte e Stoccarda. A Francoforte, in collaborazione con Radio X Italia e l’associazione Italia Altrove, apre il concerto di Renzo Rubino, mentre a Stoccarda è tra i finalisti del Festival CantaItalia.
Partecipa da protagonista all’evento #UHHhilft – University to help refugees Sommerfest presso l’università di Amburgo e nello stesso anno riceve il premio Lia Pipitone, assegnato da Libera, Millecolori e ParteciPalermo.
Nel 2017 esce il disco Brücke 10, che raccoglie tutta l’esperienza maturata all’estero e riceve numerose critiche positive. Nell’album non mancano i temi cari al cantautore, non solo emigrazione, ma amore a distanza e diversità, motivo per il quale grazie al brano (e relativo videoclip) Auf Wiedersehen Hamburg presenta il disco presso la sede arci gay di Milano.
Nello stesso anno Fabio continua a presentare il suo lavoro a Stoccarda in occasione del Festival Estivo delle Culture, Francoforte, Amburgo, Colonia, Karlsruhe, Milano e Palermo ai Cantieri Culturali della Zisa. Nel 2018 esce il progetto Kalos, in cui si scava nel mito di Eros in una trasposizione pop, in stile musical, la genesi e la sua influenza nel mondo.
Nel 2019 Fabio Guglielmino riceve il riconoscimento di “Tessera preziosa del Mosaico di Palermo” dal sindaco Leoluca Orlando.

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