FORZA D’ATTRAZIONE – Manufactory Project e Spinafestival: 3 giorni di Street art, installazioni, performance, concerti, film e tanto altro

Grande attesa per la prima edizione di Forza d’Attrazione, evento unico che unisce due tra i più importanti festival della scena comacchiese: Manufactory Project e Spinafestival, insieme per dar vita a una nuova collaborazione con l’obiettivo di costruire un progetto artistico omogeneo e consolidato, capace di arricchire, di anno in anno, la realtà culturale della piccola città lagunare.

Due le location scelte per Forza d’Attrazione, due spazi distinti sui quali i due festival  lavoreranno dal 4 al 6 settembre, nel corso di un weekend interdisciplinare che vedrà la messa in atto di svariate forme d’arte e la partecipazione di numerosi celebri artisti della scena contemporanea.

Lo Stadio Comunale, già palcoscenico delle precedenti edizioni di Manufactory Project che ne ha riqualificato le mura perimetrali, è divenuto ufficialmente un museo a cielo aperto dal nome M.A.U.D. (Museo d’Arte Urbana del Delta), un museo che racchiude oltre 50 importanti firme internazionali, entrando a far parte del circuito museale del Comune di Comacchio.

Anche quest’anno, Manufactory si riserva la presenza di ospiti speciali: Ericailcane, Bastardilla, Luogo Comune e Dissenso Cognitivo dipingeranno i lati delle gradinate all’interno dello stadio. Con la direzione artistica di Pierluigi Mangherini, writer con esperienza ventennale che dirigerà una graffiti jam sul perimetro esterno dello stadio, vedremo all’opera artisti come Orion, Blatta,  Moe, Pupo Bibbito, Tomoz, Mask, Cause, s404y, Inch, Don Bro, Zest, Tail, Beis, Capo, Enko04, H3mO, Rusty, Stc Crew, Sharko e altri.

Spinafestival 2020 si terrà presso la Casa Museo Remo Brindisi al Lido Spina, una villa modernista che ospita una collezione di arte pregiatissima del XX secolo, col suo giardino scultoreo esterno in riva al mare. Spinafestival presenterà al pubblico spettacoli, installazioni, proiezioni di film, concerti e performance: un programma di 3 giorni che permetterà d’incontrare il lavoro di Yuri Ancarani, Francesco Bocchini, Riccardo Buonafede, Romeo Castellucci, CineVillon, DEM, Materia Films, NicoNote, Teatro Medico Ipnotico e ancora Greg Gilg, Frida Split e Peppe Leone (Spina Resident Orchestra).

Due luoghi e due Festival che uniti chiudono il cerchio della realtà di questo territorio, tra conservazione, costruzione ed immaginazione di spazi sospesi tra natura e cultura.

Promosso dall’Associazione di Promozione Sociale Spazio Marconi, gestore del FabLab MakeInCoForza d’Attrazione nasce con l’obiettivo di contribuire a reinventare la cittadina di Comacchio e le zone che la circondano, attraverso la selezione di artisti che si sono messi in luce per la potenza espressiva e il coraggio del loro lavoro, e interventi in grado di rompere i confini tra tecniche e discipline, con opere capaci di attraversare tali confini.

Il tema di questa prima edizione di Forza d’Attrazione è legato al concetto di creazione: l’idea è giocare con l’ambiguità del dare/ridare vita alle cose tramite l’arte/l’illusione/l’ingegneria/la parola poetica, la magia naturale che attrae gli elementi e li fa reagire generando forza vitale.

L’evento, inizialmente programmato per incorporare interventi e performance da svolgersi tra aprile ed ottobre, è stato travolto dall’emergenza sanitaria e dalle regole sul distanziamento sociale da essa derivate: “Abbiamo re-immaginato una nuova versione che possa essere compatibile con le misure di sicurezza e che possa comunque dare un senso allo stare insieme della comunità, nella comunione istantanea che si crea tra artisti e pubblico durante la fruizione di quell’opera d’arte collettiva che è una manifestazione culturale: un festival. Godersi un concerto, guardare un film, assistere a uno spettacolo, non si fa più come prima. Oggigiorno tutti facciamo l’esperienza di regole di distanziamento fisico che si oppongono all’istinto naturale di andare gli uni verso gli altri e trarre una sensazione fisica diretta dalle opere d’arte che scopriamo. Attraverseremo il nostro tema di quest’anno – Forza d’Attrazione – come un insieme di stati in equilibrio tra energie differenti, in un contrasto talvolta paradossale. Partendo dalla constatazione che questa è la natura stessa dei nostri luoghi:  incrocio di acque dolci e salate che si attraggono lambendo terreni che non sono mai stabili sotto i piedi”, spiegano gli organizzatori.

Alla Casa del Museo Remo Brindisi sarà inoltre presente un punto informativo dove sarà possibile acquistare i gadget del festival, libri e serigrafie numerate degli artisti principali di questa edizione, mentre Istinto Screenprinting, da sempre partner ufficiale dell’evento, terrà un laboratorio di serigrafia, grazie al quale i visitatori potranno conoscere questa tecnica e stampare il proprio gadget personalizzato.

Comacchio è stata una città d’acqua e adesso è una città di parole. Una città impegnata a spiegare quello che è stata e che, per certe vie misteriose, trova sempre nuova gente che si presta ad ascoltarla. Sempre più diventa un teatro ideale perché, con la sua fatale imprevedibilità, non smette mai di dare ciò che all’arte non deve mai mancare: il rischio.

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