CORONAVIRUS E ATTIVITÀ MUSICALE

di Giulio Andreetta

Purtroppo l’aumento dei contagi registrato in questi ultimi giorni sembra gettare qualche ombra d’inquietudine sulla ripresa dell’attività concertistica programmata dai maggiori enti musicali per l’inizio della stagione 2020/2021.

Si spera ovviamente che nei prossimi mesi la programmazione non subisca variazioni o cancellazioni di eventi dal vivo, ma tutto ciò dipenderà ancora una volta da due fattori, i dati statistici che nei prossimi giorni/mesi daranno qualche lume in più rispetto all’andamento di questa emergenza – che però già da ora ha tutta l’aria di essere una situazione con cui purtroppo dovremo convivere ancora a lungo – e ovviamente le possibili future decisioni del parlamento e dell’esecutivo in merito all’attività musicale.

Anch’io, a partire dall’entrata in vigore dei decreti di riapertura, ho avuto la possibilità di poter riprendere a suonare di fronte a un pubblico. È certamente ammirevole la solerzia con cui molti enti concertistici hanno deciso, pur di fronte a mille difficoltà, di riprendere la loro attività musicale dal vivo, anche se bisogna ammettere che la situazione emergenziale, con tutte le doverose norme connesse ad una fruizione in sicurezza del concerto, non consentono a mio avviso un ascolto totalmente rilassato nel momento d’ascolto, oltre a contingentare e a diminuire per forza di cose l’afflusso di pubblico. La possibilità del concerto all’aperto, con la libertà di usufruire di spazi più grandi – e dunque di garantire un rigoroso distanziamento anche a fronte di un folto pubblico – sembra però una soluzione adatta prevalentemente ad uno scenario estivo, o tutt’al più di inizio autunno, ma non certamente invernale. Del resto sfruttare i mezzi digitali, o anche soluzioni che si potrebbero definire ‘ibride’, e cioè forme di concerti dal vivo con posti limitati ma diffuse via streaming, appare – nel caso di scenari infausti dal punto di vista emergenziale – una soluzione da tenere in considerazione. Tuttavia ritengo che questa situazione oggettivamente limitante, e forse anche frustrante, in primis per i musicisti, possa offrire un potente stimolo allo sviluppo della creatività individuale dell’artista, e anche dell’organizzatore musicale. Proprio la limitazione, intesa come impossibilità di poter compiere una data azione, può essere infatti un potente stimolo, una potente motivazione per innovare, per creare qualcosa di alternativo, anche sotto il profilo musicale. Tutto ciò ovviamente vale per forme concertistiche o eventi dal vivo che possano in effetti rappresentare una novità nello scenario musicale nazionale o internazionale.

Staremo a vedere, nei prossimi mesi, se organizzatori, direttori artistici, associazioni e istituzioni musicali della variegata realtà italiana e internazionale sapranno reagire creativamente a questa situazione con soluzioni inedite e rinnovate nella gestione delle forme d’espressione concertistica. Di certo la situazione, dal punto di vista storico, è uno di quei momenti che dovrebbero, almeno sulla carta, determinare cambiamenti anche di rilievo, e forse delle trasformazioni epocali che portino ad un completo rinnovamento di alcune convenzioni espressive e concertistiche, soprattutto a mio avviso nell’ambito della musica colta, che come si sa vive anche, e soprattutto, grazie alla contribuzione pubblica. Staremo a vedere, anche se sono fiducioso nella capacità degli individui e delle istituzioni di far fronte alle novità con spirito curioso e aperto al cambiamento, come del resto è accaduto sempre nella storia.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...