“Il Provinciale” fa tappa a Volterra

Un territorio dove la storia ha lasciato un segno molto marcato sin dal periodo etrusco, ma nel quale la natura è riuscita a mantenere appieno la sua supremazia. Sono Volterra e la Val di Cecina le destinazioni del nuovo viaggio di “Il provinciale”, in onda sabato 5 dicembre, alle 17.15, su Rai2.
Federico Quaranta, sempre accompagnato dal fedele golden retriever Kumash, racconta un territorio dove  la terra non finisce mai di stupire e mostra incessantemente la sua forza. L’entroterra della Val di Cecina, per esempio, è una delle zone più intatte della Toscana: dalla foresta di Berignone al bosco di Castelnuovo, la natura è ancora padrona assoluta. Come sul colle di Volterra, dove da secoli si è creato il fenomeno caratteristico e inquietante delle Balze, un fronte franoso che avanza inesorabilmente, cancellando tutto ciò che incontra sul suo cammino.
Basta poi spingersi fino al Parco delle Biancane, a Monterotondo Marittimo, per vedere come l’energia della terra si trasformi in uno spettacolo, in un paesaggio geologico straordinario fatto di vapori bianchi che fuoriescono dal suolo e di pozze di fango in ebollizione.
Immersi in questi straordinari scenari naturali vivono uomini che hanno imparato a rispettare profondamente la natura che li circonda e sono riusciti a trarne il meglio. Come Giovanni Cannas, un casaro che produce il pecorino delle Balze Volterrane, formaggio Dop la cui tradizione risale a oltre sei secoli fa; o Maurizio Boldrini, che si sta impegnando per salvare dall’estinzione i bellissimi cavallini bradi originari della macchia selvaggia di Monterufoli.

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