Il 1° gennaio su Rai 1 appuntamento con Roberto Bolle in “Danza con me”: “Spero di arrivare al cuore delle persone e suscitare emozioni, bellezza e magia. Mai come in un momento come questo siamo stati convinti dell’importanza di esserci”

Ad aprire un anno carico di speranza e aspettative, ancora una volta, Rai1 ha voluto la bellezza dell’arte e della danza di Roberto Bolle con il suo Danza con me, in onda in prima serata il 1° gennaio 2021 che torna per la quarta edizione.

“Mai come in un momento come questo siamo stati convinti dell’importanza di esserci. In un periodo terribile in cui lo spettacolo, l’arte e il mondo sono paralizzati, tenuti in ostaggio dalla paura, mi piace pensare a Danza con Me come ad una trincea di resistenza, dove custodire e difendere l’Arte e la bellezza, nell’attesa di poter tornare a riprenderci i nostri spazi.  L’Arte è vita, è la custode della nostra umanità migliore, è la spinta che ci ricorda quello che siamo e ci fa vedere quello che potremmo e potremo tornare ad essere, pensare, creare. L’arte e lo spettacolo sono ristoro per l’anima e per lo spirito. È importante non dimenticarlo ed era importante dare un segnale forte in questo senso. Che sia un tempo sospeso, ma al quale non bisogna abituarsi”, ha dichiarato Roberto Bolle nella conferenza stampa in diretta streaming.

Danza con me, prodotto da Rai1 in collaborazione con Ballandi e Artedanza srl, pur nelle difficoltà del fare spettacolo di questi tempi, va in scena anche quest’anno e viaggia, incontra, abbraccia portando gli spettatori con leggerezza in un mondo altro:E’ stato molto difficile e impegnativo organizzarlo, è un dono questo spettacolo e un miracolo che siamo riusciti a portarlo a termine. Sapevamo quando abbiamo iniziato ma non se avremmo terminato le registrazioni. Ci siamo sottoposti a tamponi e controlli. Ci sono stati degli intoppi prima di arrivare alle registrazioni. Lo spirito che aleggiava era di incertezza perchè basta un caso e ti mettono in isolamento. Abbiamo adattato il cast e gli ospiti internazionali in base alle restrizioni ma sono molto felice di aver puntato su artisti e compagnie italiane dando la possibilità anche a giovani ballerine come Agnese Di Clemente di fare diverse esibizioni nel corso della serata. Da una parte è stata una limitazione ma dall’altra è stata una scoperta. Sono contento di poter affrontare questa sfida, so che la mia professione e le mie capacità sono in un’altra arte la danza, e mettermi in gioco credo sia divertente anche per il pubblico. Quest’anno ci saranno anche il canto e degli stili di danza che non sono i miei. Abbiamo iniziato a preparare questo programma in estate, non è fatto all’ultimo momento ma viene confezionato in ogni dettaglio e credo che questa qualità ripaghi perché il pubblico ne rimane affascinato ogni volta. Danza con me unisce arti ed artisti differenti e secondo me è il modo migliore per iniziare il nuovo anno con gioia, emozioni e riflessioni”, ha detto l’étoile dei Due Mondi.

Infine Bolle ha espresso la sua opinione sull’attuale situazione del mondo dello spettacolo: “E’ un periodo molto difficile, i teatri sono penalizzati come i cinema, per noi artisti è difficile andare avanti in una situazione simile ma lo è per tutti vivendo un momento difficile e di incertezza. Gli aiuti non bastano, io faccio appelli, porto avanti determinati progetti faccio quanto possibile. Il mondo dello spettacolo è stato colpito duramente, tante produzioni non sono partite, tanti lavoratori, che stanno sul palco e non, sono senza lavoro. La mia fortuna è avere una produzione televisiva come questa che ho potuto registrare in sicurezza. Questa edizione sarà forse la più bella perché anno dopo anno abbiamo creato una squadra sempre più unita e abbiamo trovato una sintesi su quello che vorremmo portare sul palco. Nello show ci sono diversi sguardi di contemporaneità, uno sul problema della pandemia in cui entriamo facendo un paragone con l’inferno dantesco attraverso delle suggestioni di danza. Abbiamo un altro tema importante come la violenza sulle donne ma anche l’integrazione razziale e lo sguardo universale verso tutti i lavoratori dello spettacolo che abbiamo incluso nel nostro spettacolo in un simbolico abbraccio. All’inizio della trasmissione, nel mio primo ingresso in studio, ci sarà una performance legata a questo difetto che ho sul quale mi prenderò in giro. E’ una sorpresa. Sono felice di approdare ancora una volta con un’arte bella e raffinata come quella della danza al pubblico di Rai 1 e spero di arrivare al cuore delle persone e suscitare emozioni, bellezza e magia. E’ il mio augurio per il 2021”.

Gli ospiti che hanno accettato l’invito di Roberto Bolle a esibirsi con lui sono molti.
Tra loro Vasco Rossi, che manca dagli studi televisivi dal 2005 e che ha scelto proprio Danza con me per lanciare in esclusiva la sua nuova canzone nel segno e nella speranza della rinascita: “Una canzone d’amore buttata via”.
Il brano è stato coreografato da Mauro Bigonzetti per Roberto Bolle insieme con Virna Toppi, Prima Ballerina del Teatro alla Scala di Milano, Agnese Di Clemente e Gioacchino Starace, della Compagnia della Scala, in un incrocio di passi a due, momenti corali e assoli per raccontare l’amore in ogni sua forma. La coreografia è ambientata nel Laboratorio Ansaldo del Teatro Alla Scala di Milano dove l’arte viene costruita e custodita in attesa che tutto riprenda.

Questo nuovo brano e la danza costruita su di esso, non solo apriranno la serata come sigla, ma potranno poi essere rivisti in Danza ancora con me alla fine del programma, con contenuti inediti che raccontano l’incontro storico tra Bolle e il rocker: “Sia io che Vasco abbiamo parlato della speranza che gli spettacoli dal vivo possano riprendere nella seconda parte del 2021. In maniera realistica sappiamo che nei primi sei mesi dell’anno non ci sarà ancora un ritorno alla normalità ma magari in estate ci sarà modo di ripartire dagli spazi all’aperto e di riuscire a fare ciò che è già programmato ed è stato rimandato“.

La conduzione della serata è affidata agli attori Francesco Montanari e Stefano Fresi. Un duo inedito, che richiama la televisione di un tempo, elegante e divertente. I due, armati anche di un pianoforte, presenteranno, interpreteranno, suoneranno e balleranno. Accanto a loro Miriam Leone, che con grazia e ironia non mancherà di rivelare doti nascoste di ballerina.

Ospite d’eccezione della puntata Michelle Hunziker che si esibirà con Bolle in un numero di musical. A lei inoltre Roberto ha affidato la presentazione di un pezzo contro la violenza sulle donne, tema ad entrambi molto caro.

La musica è come sempre tra gli ingredienti principali di Danza con me. Quest’anno per la prima volta ospite Ghali, che offrirà al pubblico la sua musica, ma anche un’interpretazione toccante della poesia dell’attivista per i diritti civili Maya Angelou “Still I Rise” che verrà interpretata dalla danza di Carlos Kamizele, il ballerino congolese di street dance che ha conquistato per l’Italia il titolo di Campione del Mondo, pur non avendo mai ottenuto la cittadinanza italiana. Ed ancora Diodato, l’artista più premiato dell’anno che regalerà ai suoi fan un lato inedito dando vita a performance inaspettate. Tra gli ospiti anche Fabio Caressa per un esperimento che conquisterà anche i calciofili più impermeabili alla danza.

L’arte di Roberto Bolle – come sempre non solo protagonista, ma anche ideatore e direttore artistico del programma – rimane al centro di un sistema che mescola l’arte, l’ironia e la contemporaneità. C’è la danza classica rappresentata da grandi titoli del repertorio come “L’Histoire de Manon” di Kenneth MacMillan che Roberto Bolle interpreta accanto a Nicoletta Manni con la quale esegue anche il passo a due del Cigno Nero dal celeberrimo “Lago dei Cigni”. Con Virna Toppi invece Bolle darà vita alla “Carmen” nella versione di Amedeo Amodio.
Spicca in questo ambito “Cacti” dell’astro nascente della coreografia mondiale Alexander Ekman, che Bolle interpreta insieme alla Compagnia del Teatro dell’Opera di Roma. Un pezzo prezioso, acclamato e richiesto in tutto il mondo che l’Étoile scaligera ha voluto fortemente offrire al pubblico di Rai1 nonostante tutte le difficoltà causate dalle limitazioni del periodo pandemico.
Tra i pezzi contemporanei anche “Step Addition” di Sébastien Galtier, interpretato da Bolle e Nicoletta Manni. Come sempre molte sono le coreografie originali che accolgono le istanze della contemporaneità lette dal coreografo Mauro Bigonzetti.
In primis “Violenza”, con Antonella Albano, Solista del Teatro alla Scala di Milano, contro la violenza sulle donne con un Bolle inedito e la presentazione di Michelle Hunziker.
Poi “Dante” per Bolle e Agnese Di Clemente insieme con la MM Contemporary Dance Company, brano evocativo che interpreta gli echi infernali danteschi sempre attuali. E ancora, un “Ghali Divertissement” in cui, sulle note di un medley costruito dal cantante appositamente per il programma, Bigonzetti ha costruito un colorato balletto per Bolle, Virna Toppi e la MM Contemporary Dance Company. Infine una rivisitazione caleidoscopica di uno “Schiaccianoci” moderno che mescola realtà e sogno, musica e danza.
Non mancano poi i pezzi costruiti ad hoc con gli ospiti insieme al coreografo Massimiliano Volpini per Michelle Hunziker, Miriam Leone e Diodato.

Un altro elemento prezioso che colpisce immediatamente lo spettatore è la scenografia di Giuseppe Chiara, un atto artistico sospeso tra l’ideazione e il compiersi, metafora di questo tempo. Realizzato su un’architettura destrutturata wireframe – come una sorta di disegno tecnico tridimensionale – lo spazio scenico è attraversabile in ogni suo lato per non circoscrivere la danza, ma dialogare con essa lasciando che domini lo spazio. La struttura e la performance artistica sono accese e valorizzate dalla bellezza delle luci di Carlo Stagnoli.

Un grande show al quale non si può rinunciare per emozionarsi, cibarsi di bellezza e arte, riflettere, ridere e anche abbracciarsi, toccarsi, sorridersi e commuoversi senza maschere attraverso un’arte antica che sempre rinasce, ricordandoci la nostra natura, quello che possiamo e dobbiamo tornare ad essere.

Anche quest’anno il pubblico avrà la possibilità di seguire il programma con una serie di contenuti extra studiati per i social: immagini di backstage, video inediti, interviste ai protagonisti e una sorta di Libretto di Sala virtuale nel quale trovare curiosità e informazioni sulla danza rappresentata. Già gli anni passati l’hashtag #danzaconme si è imposto come programma più discusso sui social nella settimana dal 1° al 7 gennaio.

di Francesca Monti

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