STELLA NERA, IL VIDEOCLIP DI FRANCESCO DI BELLA PER LA CAMPAGNA “SAI DI COSA SI TRATTA?”

Cosa significa essere ingannata, sequestrata, stuprata, schiavizzata, sfruttata sessualmente? È questa la domanda al centro della campagna di comunicazione “Sai di cosa si tratta?”, realizzata da Arci Salerno nell’ambito del progetto “Libere Tutte!”, finanziato dalla Fondazione CON IL SUD.

Un racconto in pillole dei mille aspetti e risvolti di un fenomeno atroce, che coinvolge ogni anno – sotto i nostri occhi – milioni di donne. Una campagna che, dopo le foto e le card infografiche divulgate online attraverso il sito web e i social del progetto, si arricchisce ora di un nuovo capitolo con il videoclip del brano di Francesco Di Bella, “Stella nera”.

Protagoniste delle foto e del videoclip, otto ragazze vittime di tratta, otto giovanissime donne che hanno subito in prima persona l’orrore dello sfruttamento sessuale. Nei loro occhi, nelle loro mani, nelle cicatrici sul loro corpo, tutto il dramma di un’esperienza terribile, una prigionia fisica e morale che lascia un segno indelebile nella vita delle vittime.

Il materiale dell’intera campagna “Sai di cosa si tratta?” è stato prodotto dall’agenzia di comunicazione La Balena, con il coordinamento di Arci Salerno, capofila del progetto.

Stella nera è un brano contenuto nell’album ‘O diavolo (pubblicato dall’etichetta La Canzonetta nel 2018) di Francesco Di Bella, ex leader dello storico gruppo 24 Grana che ha intrapreso da anni la carriera di cantautore, accreditandosi ormai come una delle più importanti realtà della scena indipendente italiana.

Il videoclip, prodotto da La Balena, è stato scritto, diretto e montato da Valentina Gaudiosi e Angelo Cariello.

«Quando abbiamo cominciato a lavorare a questa campagna, ci è venuto subito in mente il brano di Francesco Di Bella», affermano Valentina Gaudiosi e Angelo Cariello. «Il sentirsi persi, smarriti, trafitti dal dolore, completamente soli al mondo: c’è un filo rosso, un’eco spirituale che lega le parole di Di Bella alla storia di queste ragazze. Fotografare i loro occhi, riprendere il loro sguardo smarrito, le loro mani in cerca di un appiglio: un pugno in pieno viso, una scarica elettrica di dolore, certo, ma anche un piccolo riflesso di speranza. Loro, alla fine, ci sono riuscite, ce l’hanno fatta, hanno trovato il coraggio di lottare, la forza di ritrovare la libertà.»

«La stella nera simboleggia una ricerca difficile in un mondo oscuro dove è bello ritrovare chi si è perso», dichiara Francesco Di Bella. «Sono molto orgoglioso di contribuire a questa campagna, dove non arriviamo noi arrivano le canzoni. Grazie di cuore ad Arci Salerno, a La Balena e a tutti quelli che hanno collaborato al progetto Libere Tutte!.»

«L’idea per la quale ci battiamo da anni è basata sulla convinzione che a tutti gli esseri umani vanno garantiti stessi diritti e opportunità: per primo, il diritto di essere liberi, liberi da qualsiasi forma di violenza e coercizione», sostiene Barbara Candela di Arci Salerno. «Il nostro impegno quotidiano è mirato a garantire a queste donne la possibilità di riappropriarsi della loro autonomia, la loro dignità di persone, la capacità di immaginare per sé un futuro diverso. Come ha detto Martin Luther King, finché non sono tutti liberi, nessuno è libero. Un grazie di cuore al nostro compagno di viaggio Francesco Di Bella, che ha voluto regalarci una sua splendida canzone a sostegno di questo impegno.”

L’intera campagna è consultabile sul sito: www.liberetutte.it.

credit foto La Balena

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