SANREMO 2021 – Amadeus: “Non condurrò il Festival nel 2022”. Giovanna Botteri: “In questo anno terribile in qualche modo abbiamo iniziato ad apprezzare l’imperfezione”. Achille Lauro: “Ho voluto fare un viaggio nei generi musicali”. Gli ospiti della finale

La quarta serata del Festival di Sanremo 2021 che ha visto la proclamazione di Gaudiano come vincitore della sezione Nuove Proposte con “Polvere da sparo” è stata seguita da 8 milioni 14 mila spettatori con uno share del 44,7% (prima parte: 11 milioni 115 mila spettatori, 43,3%, seconda parte: 4 milioni 980 mila spettatori, 48,2%).

Il Direttore di Rai 1 Stefano Coletta ha aperto la conferenza stampa a poche ore dalla finale: “Ancora di più rispetto alle altre serate ho assistito a una scaletta molto ritmica, con una capacità straordinaria di affrontare questa sfida proibitiva, in un teatro vuoto. Anche noi televisivi ci accorgiamo quando una serata tiene. Ringrazio tutta la Rai, i comparti, gli artisti. Avevamo due obiettivi, quello sanitario, e questa organizzazione quasi perfetta dovrà essere analizzata anche dagli altri paesi europei, e quello culturale. L’atto eroico della Rai è aver fatto una fortissima operazione culturale. La presenza dei giovani è un elemento straordinario e presentando talenti meno conosciuti alla tv generalista abbiamo risposto all’impegno di un cambio generazionale della platea tv che è quello che il servizio pubblico deve fare”. 

Quindi la parola è passata ad Amadeus: “Sono orgoglioso di questo Festival di Sanremo, dagli ascolti alla fruizione, alla musica, a quello che era il nostro desiderio alla vigilia. Non speravamo in questi risultati, perché eravamo consapevoli di quello che stavamo andando a fare”.

Riguardo al Festival 2022 il conduttore ha spiegato che non ci sarà: “Avere la possibilità di condurre il Festival rappresenta l’apice per la carriera di una persona che fa tv, aver ricevuto questa proposta per due anni di seguito dalla Rai è un onore. Sono stati due Festival storici, quello del 2020 con ascolti record e quello del 2021 per la situazione che stiamo vivendo. Per me Sanremo è un evento e non un programma tv. Non ci sarà l’Ama-ter, non condurrò la prossima edizione. Se un giorno, tra qualche anno, la Rai vorrà affidare di nuovo il Festival a me e a Fiorello saremo felici di farlo”.

157898517_10224963659501994_7587262462909576742_n

Sul palco dell’Ariston nelle vesti di co-conduttrice ci sarà una delle più brave giornaliste italiane, Giovanna Botteri: “Sono iper emozionata, preoccupata, tesissima, non sono riuscita a chiudere occhio stanotte. La responsabilità di Sanremo è quasi peggio di quando realizzo servizi in posti pericolosi, perché il mantra di questo Festival così strano è non dimenticare ma accarezzare le ferite. Da inviata di guerra dovrei ricordare quello che sta succedendo ma anche come si può vivere con questa ferita, come si deve vivere. Io sono spessissimo da sola e mi sono abituata a sentire quelli che stanno oltre la telecamera e credo che Sanremo ci abbia fatto percepire quello che c’è oltre il monitor, cioè un’Italia che ci sta guardando con il cuore che batte assieme al nostro e con la voglia di farcela. Non farò grandi discorsi o appelli. Non so cantare ma so ballare il tango. Ho sempre seguito il Festival, perché parlava a tutti, ci si riuniva in famiglia sul divano e ti sentivi italiano. E’ stato sempre un grandissimo momento aggregante, con canzoni che fanno sognare ed emozionare. Nonostante tutto Sanremo continua e anche il fatto che si parli del prossimo anno è un bel segno”.

Riguardo il suo lavoro di corrispondente e le polemiche sollevate da alcuni leoni da tastiera riguardo i suoi outfit, Giovanna Botteri ha detto: “Torno in Cina a fine marzo perché finalmente mi hanno dato il permesso per entrare nel Paese. Nel momento in cui dicono la Botteri va a Sanremo si sono completamente ribaltati i canoni. Rappresento la rivincita delle nerds. Bisognerebbe imparare ad ascoltare quello che uno dice senza guardare il capello perfetto. E’ una lezione che arriva anche da questo anno terribile, in qualche modo iniziamo ad apprezzare l’imperfezione, ad amarci per i nostri difetti, ad essere più tolleranti, solidali, comprensivi anche se non rispettiamo perfettamente tutti i canoni estetici imposti dalla società. Siamo persone normali, viva la normalità”. 

157962220_10224963673622347_6967522023261959971_n

Questa sera Achille Lauro metterà in scena sul palco dell’Ariston la sua quinta performance artistica: “C’è la voglia di portare qualcosa che sia più di una semplice canzone per quanto creda nei brani. Quando sono stato omaggiato da Amadeus che mi ha permesso di essere qui ho voluto pensare a un progetto più ampio, facendo un viaggio nei generi musicali attraverso le rappresentazioni, partendo dal glam rock, passando per il rock’n’roll, per il pop, poi per il punk con Fiorello e con Boss Doms, con cui ho affrontato il Sanremo che ci ha resi quelli che siamo oggi. E chiudiamo stasera con un omaggio alla classica con “C’est la vie”. Anche se non ne fossimo stati all’altezza, riprendendo le parole di Elodie, sono onorato di essere stato preso in considerazione. Con questi mondi ho voluto incarnare un concetto forte, uscire dalla mia zona comfort, andare più a fondo riguardo quello che è la musica che ha influito nella storia dell’umanità”.

“Volevo ringraziare Achille Lauro per i quadri bellissimi che ha fatto, ho pensato che il principe di questa rivoluzione musicale che si vede e non solo si ascolta dovesse essere proprio lui e quando gli ho proposto di essere artefice delle cinque serate lui e la sua squadra hanno creato delle performance altissime”, ha chiosato Amadeus.

Ospiti della finale in cui si esibiranno tutti i 26 Campioni in gara saranno: Ornella Vanoni e Francesco Gabbani, Riccardo Fogli, Michele Zarrillo e Paolo Vallesi, Alberto Tomba e Federica Pellegrini che lanceranno un sondaggio per permettere al pubblico di scegliere il logo ufficiale delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, Serena Rossi, Tecla Insolia, Dardust, Urban Theory, la Banda della Marina Militare.

Nella prima parte della serata vota il pubblico da casa, poi il podio verrà scelto dalle tre giurie (sala stampa, demoscopica e televoto) e da lì uscirà il vincitore dell’edizione 2021 del Festival.

di Francesca Monti

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...