“In barba a tutto”, il nuovo programma di Luca Barbareschi, in onda da lunedì 19 aprile alle 23.15 su Rai3: “Avevo una grande voglia di tornare a fare televisione”

Spiazzante, ironico, controcorrente, curioso, alto ma al tempo stesso pop. Questo è il mood di “In barba a tutto”, il nuovo programma di Luca Barbareschi, otto puntate, in onda da lunedì 19 aprile alle 23.15 su Rai3, in cui l’attore e regista, con interviste in diretta, si propone di raccontare un mondo diverso in modo politicamente scorretto, con temi avvincenti e ospiti appassionati, rubriche, musica e divertimento. La parola d’ordine sarà sense of humor.

Lo studio ricorda un loft newyorkese, un ambiente accogliente, con un bancone, un biliardo, due poltrone e, sullo sfondo, una vista cittadina simbolo di una cultura underground.

“Credo sia la prima volta che Luca arriva su Rai 3 con una proposta del genere. Mi sono innamorato subito di questa idea perché era spiazzante e perfetta per la nostra rete con la quale abbiamo cercato di dare conforto e ristoro al pubblico, attraverso una serie di programmi dedicati esclusivamente al teatro. Siamo felici di ospitare Barbareschi a bordo di questa nuova crociera“, ha dichiarato Franco Di Mare, il direttore di Rai 3.

“Avevo molta voglia di rifare televisione e anche paura perché il tempo passa per tutti e quest’anno compio 65 anni ma Franco è un uomo che ha coraggio e mi ha dato fiducia. Voglio ringraziare lui e il team della Rai“, ha esordito Luca Barbareschi. “All’inizio avevo pensato a un altro titolo per questo programma, “Mi voleva Guglielmi”, nel senso che il direttore Angelo Guglielmi mi voleva su Rai 3 qualche anno fa ma poi il progetto non è andato in porto. In ogni puntata ci sarà un macrotema ma quello che cerchiamo di fare in un momento di politically correct è ironia, anche contro me stesso, provando ad accendere un po’ la voglia di sorridere. Gli aerei decollano solo controvento, altrimenti cadono. Sarò un provocattore. Se non provochi una reazione non ci sarà mai una reazione, ma sarà una provocazione rispettosa degli ospiti. Il contrasto con un’altra persona che ha un’opinione diversa è sinonimo di crescita. Ci saranno dei monologhi ma cercherò di far venire fuori soprattutto i protagonisti che saranno insieme a me. La scommessa è anche avere persone poco conosciute per parlare di temi complessi“.

Barbareschi ha poi espresso la sua opinione sull’attuale situazione del teatro:Torno in tv perché sono un onnivoro di spettacolo, con la Multimedia ho usato il momento della crisi per fare diversi progetti e abbiamo avuto una crescita di lavoro straordinaria e risparmi in termini di tempo e denaro. Se il teatro fosse stato aperto, avrei proposto a Franco Di Mare di fare il programma in diretta da lì. E’ una sofferenza enorme non poter fare teatro. Intanto cerco di tenere pronto l’Eliseo per poter ripartire quando questo periodo così complesso finirà. Mi auguro che le sovvenzioni crescano e che Roma possa tornare ad essere la capitale della cultura e della spiritualità. Come fatto da Anica per il cinema così anche la categoria del teatro deve stimolare la politica in modo da farsi ascoltare e ottenere risultati. E poi dobbiamo puntare sulla formazione. Mi piacerebbe insegnare per trasmettere ai ragazzi la voglia di fare, l’entusiasmo, l’indipendenza“.

Ogni puntata proporrà tre temi e per ogni tema un ospite. L’equilibrio della puntata vedrà personaggi famosi alternarsi ad altri meno noti al grande pubblico. Non classiche interviste dedicate alla carriera dei protagonisti, ma colloqui mirati che spazieranno dal cosmo e dall’idea romantica che da sempre ha suscitato, al body shaming in contrapposizione all’idea di bellezza che l’arte ha veicolato nei secoli; dal cibo nella sua concezione di utilizzo totale dei prodotti, al concetto di Dio veicolato tramite i social media. A suddividere i tre grandi temi saranno monologhi, contributi video e tanta musica.

La band accompagnerà esibizioni e momenti di passaggio, sottolineando le interviste e giocando con i protagonisti. Il dress code è informale, come informali saranno le interviste.

Scienza e romanticismo – Essere contro – Il mondo della lirica è maschilista? saranno i temi della prima puntata. Luca Barbareschi ne parlerà con Luca Perri, 35 anni, astrofisico. I suoi interventi riscuotono sempre molto interesse per la grande capacità di affrontare temi scientifici da un punto di vista inaspettato, mettendo in discussione la visione romantica che circonda il mondo delle stelle.

Il secondo ospite sarà Morgan. Con lui si parlerà di genio e follia, di provocazioni vere e di stereotipi artificiali per mettersi in mostra. Sarà un duello divertente e provocatorio sul mondo musicale attuale, sulla censura e sul testardo andamento controcorrente.

Chiuderà la puntata un personaggio capace di riservare sorprese a ogni suo intervento: Katia Ricciarelli. Con lei Barbareschi parlerà dell’apparente monumentalità del mondo della lirica, così legato alle tradizioni e alle forme e cercherà di scoprire, attraverso i suoi racconti, se il mondo della lirica sia così maschilista come lo si descrive.

di Francesca Monti

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