Venerdì 7 maggio esce “Paesaggio dopo la battaglia”, il primo attesissimo album di Vasco Brondi: “Per me è importante seguire una direzione ed essere autentico”

Venerdì 7 maggio esce “Paesaggio dopo la battaglia”, il primo attesissimo album di Vasco Brondi dopo la conclusione del progetto artistico Le Luci Della Centrale Elettrica, autoprodotto da Cara Catastrofe e distribuito da Sony Music. Dieci tracce, scritte e prodotte tra Ferrara, Milano e New York, che raccontano la nuova visione del cantautore tra battaglie intime e universali, battaglie di crescita e di ricerca, battaglie di perdite e di conquiste.

E’ un disco di racconti per voce e cori, per orchestra e sintetizzatori. In ogni canzone c’è qualcuno che ricerca fiduciosamente anche in tempi difficili, tra le leggi della città e quelle dell’universo. Dopo la battaglia c’è una pace incerta, piena di ferite o piena di sollievo. C’è qualcuno che chiama un nome tra le macerie, qualcuno che risponde”, racconta l’artista. “Questo album prende il titolo da una canzone in esso contenuta che si riferisce ad una nazione, l’Italia, e ad un paesaggio attuale e nuovo, che non può che essere differente dopo quanto abbiamo vissuto nell’ultimo anno e mezzo. E’ un disco fatto di battaglie intime e personali ma anche collettive. Si tratta di un progetto liberatorio, dove per la prima volta ho camminato con le mie gambe”.

Vasco Brondi ha poi raccontato come ha lavorato al progetto:Le prime canzoni che ho scritto sono quelle che risuonano più forti a chi le ascolta come “Ci abbracciamo”, che è profondamente attuale e assume un significato diverso dopo l’avvento della pandemia. Non ho forzato il processo di scrittura perché credo che ci voglia rispetto per le proprie riflessioni. In tutto il mio percorso mi sono accorto che per me è importante seguire una direzione ed essere autentico”.

COVER-PAESAGGIO-DOPO-LA-BATTAGLIA

La cover del disco è una foto inedita di Luigi Ghirri, omaggio alla figura e all’opera del grande artista italiano, filosofo del silenzio: “Rappresenta la strana capacità umana di risorgere quando ci si impegna, attraverso l’immagine di un bambino traballante che esce da un’apocalisse e che è metafora della condizione umana attuale. Volevo che ci fosse un collegamento con i posti in cui sono cresciuto”.

In “Paesaggio dopo la battaglia” è 26000 giorni, brano dalle liriche alte e sognanti, ad aprire il sipario e ad accompagnarci nella dimensione evocativa e incalzante di Ci abbracciamo, inno di buon auspicio per questa nuova primavera. Lungo il cammino, le calde sonorità da fanfara e da ballo sotto le bombe di Paesaggio dopo la battaglia, Adriatico e Il sentiero degli dei, creano un inaspettato ma armonioso contrasto con le fragilità di Città Aperta, Mezza Nuda e Due animali in una stanza, intimi romanzi di formazione tra temporali e viaggi in treno; Luna crescente, brano di ricerche e consapevolezze, precede le perdite e le conquiste di Chitarra Nera, flusso di pensiero sereno e lancinante, poema senza morale. Un viaggio quindi, quello di PAESAGGIO DOPO LA BATTAGLIA, che passa attraverso migliaia di atmosfere e dimensioni, figlie di un unico disegno universale.

Il disco, la cui produzione artistica è curata da Taketo Gohara, Vasco Brondi e Federico Dragogna, si arricchisce della partecipazione e la collaborazione di numerosi musicisti di importanza internazionale: da Mauro Refosco (Red Hot Chili Peppers, David Byrne) a Paul Frazier (David Byrne), fino ad arrivare ad Enrico Gabrielli e Alessandro “Asso” Stefana (PJ Harvey, Vinicio Capossela, Mike Patton).

Il disco sarà pubblicato nei formati cd e vinile. Nella prima tiratura limitata, disponibile al link https://bit.ly/pdlbvb, il cd è accompagnato dal libro Note a margine e macerie, un diario on the road in una nazione deserta, racconto dei tragitti tra uno studio di registrazione e l’altro, di notti silenziosissime tra Milano, Ferrara e i ricordi di un viaggio in India, di un inverno a Lampedusa e dei paesi disabitati dell’Italia interna. È in queste pagine che Vasco ha voluto annotare tutto ciò che esonda dalle canzoni, che per natura, invece, richiedono una certa sintesi. Le sensazioni e i pensieri che l’hanno accompagnato nelle fasi di scrittura sono parte integrante di questo grande progetto. Gli eventi incontrollabili, l’evolversi del mondo, la storia e le circostanze del momento hanno fatto il resto.

È per il suo interesse per il mondo e per gli esseri umani e la sua profonda sensibilità, che il cantautore, musicista e scrittore, sarà protagonista di una serie di prestigiosi incontri organizzati presso alcuni importanti Atenei italiani con antropologi, filosofi, filologi, psicologi e scrittori. Questi dialoghi saranno anche occasione per presentare il suo nuovo progetto e svelarne retroscena e processi compositivi, aprendosi al confronto con docenti e nuove generazioni. I primi cinque incontri di questa serie di appuntamenti, che continuerà fino alla fine dell’anno, sono:

10.05 – Università Statale di Milano

Dipartimento di Filosofia

dialogo con il Prof. Andrea Borghini

11.05 – Università degli Studi di Napoli Federico II

Dipartimento di Studi Umanistici

dialogo con la Prof.ssa Fortuna Procentese

14.05 – Università di Siena

Dipartimento di Filologia e Critica delle letterature antiche e moderne

dialogo con il Prof. Claudio Lagomarsini

18.05 – Università degli Studi di Trento

Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive

dialogo con il Prof. Nicola De Pisapia

25.05 – Università di Bologna

Dipartimento di Filosofia e Comunicazione e

Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita

dialogo con i Prof. Stefano Marino e Lucio Spaziante

di Francesca Monti

 

 

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