Gp di Montecarlo: Verstappen sbanca Monaco ed è leader nel Mondiale. Sainz e Norris sul podio

La Red Bull di Perez quarta, ottimo Vettel quinto con l’Aston, solo settimo Lewis Hamilton.

Partenza

Leclerc vanifica la pole position a causa di un guasto meccanico al cambio, dopo aver fatto un giro strepitoso in qualifica, ma aver commesso un imperdonabile errore schiantando la sua Ferrari su un muretto delle Piscine e aver demolito sospensione destra, fondo piatto e semiassi. Supermax parte dal lato sporco, il Boscaiolo ha quindi una grande opportunità di sfruttare la sua piazzola gommata. L’Olandese ha un ottimo spunto e si porta in testa, davanti a Bottas e Sainz, poi Norris, Gasly e quindi Hamilton.

Primi Giri

Valtteri cerca di mantenersi in scia alla Redbull, mentre la Ferrari di Sainz perde subito contatto. Schumacher passa Mazepin, Stroll fa fuori Raikkonen. La monoposto numero 33 inizia a inanellare giri veloci, portandosi oltre il secondo di gap sulla Mercedes numero 77. Il Boscaiolo però replica al quarto giro, per mantenere il fiato sul collo di Supermax. Perez cerca di pressare l’Aston Martin di Vettel, ma il tiburio monegasco è avaro di luoghi per il sorpasso. Sainz all’ottavo giro sigla un ottimo 1.16.7, cercando di ricucire il gap con la Mercedes del finlandese. Hamilton conduce una gara incolore al sesto posto, senza guizzi. Norris realizza un grandissimo giro più veloce con la sua Mclaren. Giovinazzi riesce a issare la sua Alfa Romeo al nono posto, guidando alla grande sulle stradine del Principato. Al dodicesimo passaggio, Max consegue un 1.16 basso, con una strategia di tira e molla su Bottas. Perez, dall’ottava posizione, mette pressione a Sebastian Vettel, ma non riesce a portarsi negli scarichi della Aston del tedesco. Supermax fa il ritmo ma, nonostante la sua velocità, non riesce a distaccare completamente il boscaiolo, che al diciannovesimo giro riesce a girare più forte del leader. Stroll decolla sul cordolo all’uscita dalle Piscine, Norris prende un warning per aver ecceduto i limiti del tracciato. Al ventiduesimo passaggio, la Ferrari di Sainz sembra farsi sotto alla Mercedes del boscaiolo, che pare aver problemi di usura sull’anteriore sinistra. Lo spagnolo è piuttosto aggressivo e cerca di portarsi sotto il secondo, per tentare un overcut sulla freccia nera. Norris però approfitta della situazione per avvicinarsi con la sua Mclaren, mentre Lewis va a caccia dell’Aplha Tauri di Gasly.

Fase Centrale

Hamilton decide di provare l’undercut e si ferma al trentesimo giro, monta gomma dura e rientra davanti a Giovinazzi, in ottava piazza. Bottas rientra il giro successivo, combinano un disastro e non riescono a estrarre la gomma anteriore destra. Probabilmente il dado è guasto e il Boscaiolo è costretto al ritiro. Gasly fa nel frattempo il suo pit e rientra davanti a Hamilton. Vettel fa la sua sosta e rientra da campione resistendo all’esterno al Casinò, guadagnando la quinta posizione. Sainz si ferma al trentatreesimo passaggio, rientrando terzo. Perez intanto diventa leader. Al giro trentaquattro pit stop anche per Giovinazzi, seguito poi dal leader della corsa Verstappen che rientra secondo dietro al compagno di squadra Perez. Giro 35, la Red Bull di Sergio Perez va nei pit, per rientrare in quarta posizione. Ricciardo si ferma alla tornata 37 e rientra in un’opaca tredicesima posizione. A metà gara la Ferrari di Sainz procede tranquilla in seconda posizione, riducendo intorno ai tre secondi il gap da Verstappen, mentre Hamilton è indemoniato e frigge dietro l’Alpha Tauri di Gasly. Raikkonen si ferma al quarantaquattresimo giro, riparte dodicesimo, anche la Williams di Latifi si ferma e rientra sedicesima. Alonso è ai pit al giro 47, uscendo dalla zona punti. Supermax amministra i circa tre secondi di vantaggio sulla Ferrari di Sainz, le posizioni dietro sembrano cristallizzate, con Norris in terza piazza, quindi Perez e un Vettel in grande spolvero. Al cinquantaduesimo giro, Norris doppia il compagno di squadra Ricciardo ma vede ridursi il gap su Perez sotto i 6 secondi. Il leader Verstappen continua a girare con regolarità, ma non riesce a scrollarsi di dosso la Ferrari dello spagnolo. Perez cerca di ricucire su Norris che accusa problemi di gomme, mentre Stroll ferma la sua Aston al giro 59, rientrando davanti a Ocon e Giovinazzi, all’ottavo posto. Il pugliese dell’Alfa Romeo attacca disperatamente l’Alpine di Ocon, molto più lenta nel passo gara. La Red Bull di Perez rampa sulla MClaren di Norris, guadagnando oltre un secondo al giro. Tsunoda si ferma al giro 66 e monta gomme rosse, Norris e Perez all’arma bianca tra i doppiaggi. Hamilton si ferma per montare gomme rosse, per cercare almeno il giro veloce, mentre il rookie Tsunoda segna il giro più veloce.

Ultimi dieci giri

Hamilton segna un giro record spaziale in 1.12.909, per accaparrarsi il punto aggiuntivo, mentre si è al giro 71. Norris resiste strenuamente e mantiene la Red Bull di Perez alle sue spalle, quando ormai mancano solo quattro giri nel toboga del Principato. Le posizioni sono ormai cristallizzate e si procede con un monotono trenino fino al traguardo.

di Nicolò Canziani

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...