UN POSTO AL SOLE – Intervista con Giorgia Gianetiempo: “Rossella è simile a me in quanto è buona e gentile. In futuro sogno di recitare in un musical”

Giorgia Gianetiempo è cresciuta sul set di “Un Posto al sole”, anche se prima di entrare nel cast della soap di Rai 3 di cui è uno dei volti più amati, aveva già recitato in importanti film e serie tv quali Un medico in famiglia, Una donna per amico 3, Tre casi per Laura C, Gente di mare e Don Matteo 6.

Attrice di talento, ragazza solare, gentile e simpatica, in questa piacevole chiacchierata ci ha parlato di Rossella, il personaggio da lei interpretato, dei ricordi legati al primo giorno sul set, ma anche della sua lotta al body shaming e del sogno di prendere parte a un musical.

Giorgia, dal 2010 interpreti Rossella Graziani in “Un Posto al sole”. Ci sono dei tratti del tuo personaggio che senti affini a te? 

“Rossella è simile a me in quanto è tanto buona e gentile e a volte, quando serve, anche un po’ “cattiva”, ma siamo al contempo molto diverse. Lei per dire una cosa, per confrontarsi con una persona aspetta parecchio tempo, rischia di chiudersi in se stessa per poi affrontare la situazione in modo magari anche più calmo rispetto a me. Inoltre si confida tantissimo con i genitori, anche se ultimamente ha cacciato le unghie anche con loro dopo le esperienze che ha vissuto, ad esempio non ha parlato subito del tradimento da parte di Patrizio (Lorenzo Sarcinelli)”.

Tra le varie storyline che hanno visto protagonista Rossella ce n’è una che ti sei più divertita a interpretare?

“Mi è piaciuto tantissimo interpretare una storyline di molti anni fa in cui Rossella faceva l’emo. Ha vissuto un periodo particolarissimo ed è stato quello più creativo, divertente. Indossava vestiti scuri, era sempre depressa e triste. L’esatto contrario di lei che è una ragazza molto gioiosa, divertente, sorridente”.

Che ricordo conservi del primo giorno sul set della soap?

“Lo ricordo come se fosse ieri. E’ stato traumatico perché mi sono trovata catapultata su un treno che andava avanti da oltre quindici anni con tempi e ritmi completamente diversi dal cinema e dalla televisione. Io non avevo mai girato una soap, e il primo giorno ho dovuto fare otto scene che per me ai tempi rappresentavano una cosa impossibile, alcune in esterna, convocata alle 5 del mattino, per poi rientrare in studio e finire alle 19”.

Com’è stato tornare sul set dopo lo stop per la pandemia?

“Il ritorno è stato emozionante, non vedevamo l’ora di ricominciare. Il fatto di riaprire il set è stato un passo in avanti, è stato come vedere una luce in fondo al tunnel e sperare che questo periodo finisse in fretta per riprendere a girare. Quei mesi di lockdown, un po’ per il covid, un po’ per quello che vedevamo in tv e per il fatto di non poter lavorare, sono stati molto difficili. Io sono molto sensibile e anche una minima cosa mi faceva piangere. Quando sono tornata sul set ho pianto di gioia perché ero felice di rivedere i miei colleghi, di abbracciarli con lo sguardo, di sentire il primo “azione” della giornata”.

Hai iniziato a recitare da piccola, questo ha dato un valore aggiunto o ha tolto qualcosa alla tua vita personale?

“Ci sono pro e contro. Ho iniziato a “lavorare”, tra virgolette perché ancora oggi non lo reputo un lavoro in quanto mi diverto tantissimo, a 3 anni e fino ai 13 non mi pesava dividermi tra scuola e set. L’ingresso in Un posto al sole è coinciso con l’inizio del liceo e lì è stata tosta sia a livello di spazi ed orari perché la mattina frequentavo le lezioni e il pomeriggio giravo la soap, sia a livello di relazioni con gli altri perché lavorando dovevo recuperare i compiti e lo studio e mi privavo della possibilità di uscire con i miei compagni e stare insieme a loro. All’epoca questo mi infastidiva perché volevo essere spensierata e potermi divertire con gli amici, ma se non avessi fatto quelle rinunce forse oggi non sarei ancora nel cast di Un posto al sole e non sarei cresciuta con determinate responsabilità e punti di vista differenti”.

Come ti sei avvicinata al mondo della recitazione?

“E’ stato grazie ai miei genitori. Vedevano che amavo stare davanti alla tv e ripetere a modo mio le battute degli attori, ballavo, cantavo, mi piaceva essere ripresa dalla telecamera, fare foto e stare al centro dell’attenzione. Mio padre aveva un amico regista che stava girando il suo primo corto, mi ha fatto fare un ruolo e gli ha consigliato di iscrivermi ad un’agenzia di Roma. Così è stato ed è iniziato tutto per gioco. Ho fatto dei provini e sono stata presa per recitare in fiction e film”.

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Giorgia Gianetiempo con Lorenzo Sarcinelli sul set di “Un Posto al Sole”

Abbiamo lasciato Rossella a Indica, dove si è recata dopo il tradimento di Patrizio per concentrarsi sullo studio visto che è prossima alla laurea in Medicina. Cosa accadrà al suo ritorno a Napoli? 

“Posso dire che raggiungerà un grandissimo traguardo e vivrà una storia un po’ diversa dal solito che la stupirà anche un po’”.

Una curiosità: hai fatto ricerche o approfondimenti particolari per quanto riguarda gli studi di medicina che frequenta Rossella?

“No, abbiamo degli autori molto bravi che scrivono battute approfondite su quello che vai a trattare tanto che non è necessario nemmeno fare una ricerca. Ci sono stati però dei momenti in cui per curiosità personale sono andata ad informarmi. Poi per fortuna ho tante amiche che hanno fatto l’università frequentando sia legge che medicina quindi conoscevo alcuni aspetti di quel mondo”.

Sul tuo profilo Instagram dove sei molto seguita hai pubblicato un post contro il body shaming, tema purtroppo molto attuale, e i commenti inappropriati sul corpo, lanciando un messaggio importante: siamo perfette con le nostre imperfezioni…

“E’ un tema che mi tocca molto. Da quando sono entrata in Un posto al sole sono cambiata tantissimo, prima ero più paffutella e anche più piccola d’età, poi ho scoperto delle intolleranze alimentari che, insieme ad altre cose, mi hanno portato a perdere peso. Purtroppo in questo lavoro siamo sempre sotto i riflettori e pronti ad essere giudicati dalle persone per il nostro aspetto fisico. Con le mie smagliature ho imparato a convivere, ho passato un periodo in cui volevo toglierle per colpa di questi commenti ma ti dico che oggi per me sono bellissime così e quando vado al mare le metto in mostra. Non ho ancora un bel rapporto con il mio corpo, sto imparando ad apprezzarlo ma quello che mi fa arrabbiare è leggere dei commenti su internet in cui una persona qualunque si sente in dovere di esprimere dei giudizi sul corpo di un’altra. Perché siamo arrivati a questo? Perché in passato una donna più formosa era considerata addirittura più bella di una molto magra?  Ci sono ragazzine di 13-14 anni che guardano le nostre foto, che seguono il nostro pensiero, che ci prendono come esempio e a volte cadono in depressione, si ritrovano a combattere contro l’anoressia o la bulimia e questo non è affatto giusto. E’ necessario ridimensionare il concetto di bellezza, perché tutti siamo belli e speciali con le nostre imperfezioni. Una volta al mare ho visto un ragazzo magrissimo che stava con una ragazza molto più in carne e ho apprezzato tanto quella coppia perché lui non si era fermato all’apparenza ma era andato ancora più a fondo, a prescindere dall’aspetto fisico. Bisogna trovare un giusto compromesso per stare bene con se stessi e fregarsene del giudizio degli altri”.

In quali progetti sarai prossimamente impegnata?

“Per il momento sono impegnata con Un Posto al sole, poi sto facendo dei provini e vediamo quello che accadrà”.

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Quali sono i tuoi passatempi preferiti quando non sei sul set?

“Quando non sono sul set gestisco anche Instagram dove sto lavorando tantissimo, mi diverte stare con le persone che mi seguono, fare delle campagne pubblicitarie. Inoltre mi piace stare con la mia famiglia, leggere un po’ di tutto. Vivo molto alla giornata e capita anche di non aver voglia di fare nulla e di stare tranquilla sul letto (sorride)”.

Un sogno nel cassetto…

“Vorrei realizzarmi sempre di più in campo lavorativo e fare qualcosa di significativo, di importante. Sogno da sempre di recitare in un musical, ogni volta che ne guardo uno mi immagino cantare, ballare e recitare quella parte. Infine un giorno molto lontano vorrei creare una mia famiglia”.

C’è un musical in particolare che vorresti interpretare?

“Ultimamente sono in fissa con The Greatest Showman, l’avrò visto 20 volte, e in auto ascolto spesso la playlist su Spotify con le canzoni della colonna sonora di questo musical”.

di Francesca Monti

credit foto Giuseppe D’Anna – Profilo Instagram Giorgia Gianetiempo

Grazie a Stefania Lupi

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