Da lunedì 22 a giovedì 25 novembre torna il Palladium Film Festival – CineMaOltre

Quattro giorni dedicati al cinema di ieri e di oggi con incontri, proiezioni e omaggi ai grandi autori del panorama italiano: da lunedì 22 a giovedì 25 novembre torna il Palladium Film Festival – CineMaOltre, manifestazione che negli ultimi quindici anni si è proposta come un importante spazio di riflessione e dibattito sul cinema e l’audiovisivo nello storico quartiere romano della Garbatella.

Ideato e diretto da Vito Zagarrio, è organizzato dal Dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo dell’Università Roma Tre in collaborazione con la Fondazione Roma Tre Teatro Palladium e si avvale di un finanziamento del MiC – Ministero della Cultura.

Il Palladium Film Festival – CineMaOltre guarda al cinema da numerosi punti di vista, superando non soltanto i confini generazionali, ma anche quelli che imporrebbero delle separazioni troppo rigide che non sono in grado di raccontare davvero quel che il cinema è stato, è, e sta diventando. Il programma infatti mira a tenere insieme e a mettere in dialogo tra loro cinema d’autore e cinema di genere, documentario e finzione, cortometraggi e lungometraggi, con l’obiettivo di gettare letteralmente lo sguardo OLTRE ogni forma di separazione, per creare una complessa e articolata rete di visioni e discorsi.

Apre le giornate del Festival, a partire da lunedì 22 novembre (dalle ore 15 alle ore 17) il tradizionale concorso di cortometraggi Carta Bianca DAMS: una giuria internazionale – costituita da Alex Marlow-Mann (Kent University), Daria Pomponio (critica cinematografica) e Paola Dalla Torre (Università LUMSA) – assegnerà un premio al miglior corto presentato. Il pubblico, a sua volta, avrà occasione di votare i film in gara. Verranno inoltre proiettati, fuori concorso, progetti realizzati dagli studenti e dalle studentesse del DAMS di Roma Tre e cortometraggi prodotti dalla LUC – Libera Università del Cinema.

Si continua dalle ore 17 con proiezioni, incontri e presentazioni. Il 22 novembre Claudio Cupellini accompagna la proiezione del suo ultimo film La terra dei figli, tratto dall’omonima graphic novel di Gipi; a seguire l’omaggio a Michelangelo Frammartino con la proiezione de Il buco, Premio speciale della giuria a Venezia ’78, alla presenza del regista. Il 23 novembre l’esordiente Hleb Papou, reduce dal successo al Locarno Film Festival, presenta il suo lungometraggio Il legionario insieme agli interpreti Germano Gentile e Marco Falaguasta e agli sceneggiatori Giuseppe Brigante ed Emanuele Mochi; alle 20.30 il film Premio della Giuria Giovani ad Annecy Cinéma Italien I giganti di Bonifacio Angius, premiato anche per la Miglior Regia, sarà commentato dal critico Raffaele Meale insieme all’attore Stefano Manca in collegamento video. Il 24 novembre Francesco Munzi è ospite del Festival con Futura, co-diretto assieme a Pietro Marcello e Alice Rohrwacher; a seguire Alessandro Rak presenta, in collaborazione con il Convegno Internazionale L’animazione nel XXI secolo. Ripensare le immagini e le tecnologie dell’Università Roma Tre, il suo ultimo film Yaya e Lennie – The Walking Liberty.

Dalle ore 18 alle ore 22, è previsto un evento speciale nel foyer del Teatro dedicato alla realtà virtuale: Palladium VR. Grazie alla collaborazione con l’UICC – Unione Italiana Circoli del Cinema, per la prima volta il Palladium Film Festival – CineMaOltre metterà a disposizione del suo pubblico alcuni visori per poter fruire di prodotti d’animazione e in live action realizzati da importanti registi internazionali di VR. Sono previsti turni della durata di 20 minuti e sarà possibile prenotarsi inviando un’email a pffcinemaoltre@gmail.com. L’esperienza sarà preceduta da una breve introduzione sulla storia della realtà virtuale curata da Daniele Clementi.

La giornata conclusiva del Festival (25 novembre), oltre alla premiazione e proiezione del corto vincitore del concorso “Carta Bianca DAMS”, vede tra i suoi protagonisti Kwanza Musi Dos Santos (Associazione “QuestaèRoma”), Emilia Vento e Mario Monaco per la presentazione del documentario Il nero, lungometraggio del 1967 del cineasta Giovanni Vento mai distribuito in Italia e recentemente riscoperto grazie al restauro del Museo Nazionale del Cinema. Alle 21 l’animatore e regista Bruno Bozzetto è protagonista dell’incontro “Il disegno è un’idea con intorno una linea”, nell’ambito del Convegno Internazionale L’animazione nel XXI secolo. Ripensare le immagini e le tecnologie dell’Università Roma Tre.

Oltre alle proiezioni e agli incontri con i registi, il Festival ospita il 23 novembre la presentazione dei primi due volumi della rivista Fata Morgana Web (Mimesis) a cura di Alessandro Canadè e Roberto De Gaetano, e il 25 novembre quella del libro Harlem. Il film più censurato della storia del cinema (La nave di Teseo, 2021) di Luca Martera.

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