A Speciale Tg1 “David Bowie London Boy”

Il 10 gennaio 2016 scompare David Bowie. Due giorni prima, nel giorno del suo sessantanovesimo compleanno, veniva pubblicato “Blackstar”, album numero 25, disco d’oro e vincitore di cinque premi Grammy. “Speciale Tg1”, rende omaggio all’artista britannico con il documentario di Rai Cultura “David Bowie London Boy”, scritto e realizzato dalla giornalista Rai Rita Rocca, in onda domenica 16 gennaio alle 23.30 su Rai1. Un David Bowie inedito, raccontato in un arco temporale che va dal 1947 al 1973, seguendo l’evoluzione di David Robert Jones (vero cognome di Bowie) da “absolute beginner” a rockstar internazionale.
La ricerca dell’identità artistica, le influenze, gli incontri, i flop e la difficile ascesa al successo, narrate dagli amici e collaboratori di quegli anni giovanili. Il documentario raccoglie testimonianze e materiali iconografici inediti e fa luce su un periodo della vita del musicista finora poco conosciuto, mettendo in luce le tappe umane e artistiche che hanno portato il giovane David Jones alla trasformazione nella super star David Bowie. Dai luoghi della giovinezza di un uomo divenuto una leggenda, un viaggio che si snoda attraverso memorabili epopee musicali: da Elvis ai Beatles, dai Rolling Stones ai Velvet Underground, dal beat al Glam rock. La ricchissima colonna sonora inoltre offre una panoramica dell’evoluzione musicale di Bowie, raccogliendo incisioni giovanili, demo e brani poco noti al grande pubblico, ma non per questo meno belli e interessanti. L’occasione per scoprire un altro volto di Bowie, non solo sotto il profilo biografico ma anche autoriale.
Tra i personaggi più famosi protagonisti del film, la diva del blues Dana Gillespie, il danzatore/coreografo Lindsay Kemp, il leggendario tastierista degli Yes, Rick Wakeman, e non mancano le sorprese. Oltre al materiale fotografico proveniente da archivi privati e dalle collezioni di fotografi noti come Philippe Auliac e Vernon Dewhurst, “David Bowie London Boy” è arricchito dalle bellissime illustrazioni di tre giovani artiste: Hyrtis (Francia), Sara Captain (Gran Bretagna) e Alice Rovai (Italia).

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