Le ragazze della nazionale di nuoto sincronizzato ucraina sono arrivate al Polo Acquatico Frecciarossa di Ostia, dopo tremila chilometri in pullman. Ad accoglierle il presidente della Federazione Italiana Nuoto e del gruppo di Forza Italia alla Camera dei Deputati Paolo Barelli, il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega allo sport Valentina Vezzali e il presidente del X Municipio Mario Falconi, insieme al direttore tecnico della Nazionale di sincro Patrizia Giallombardo e agli azzurri Linda Cerruti, Costanza Ferro, Patrizia Ruggiero e Giorgio Minisini.
“Siamo orgogliosi di accogliere una squadra medagliata olimpica, che sta vivendo un dramma nel suo Paese. Aspettiamo nei prossimi giorni altre sette atlete, che ancora non sono riuscite a raggiungere l’Ungheria. Siamo in contatto con loro, nonostante le mille difficoltà; speriamo di poterle recuperare già mercoledì alla frontiera con l’Ungheria. Speriamo, inoltre, di poter aver qui atlete di altre discipline acquatiche. Non è possibile accogliere gli uomini di età superiore ai 18 anni, perchè non possono uscire dall’Ucraina: tra questi anche Romanchuk, che preferisce comunque rimanere nel suo Paese. Il problema è ovviamente enorme e noi ci siamo subito adoperati per garantire un briciolo di pace ad atlete, ma soprattutto ragazze, che hanno visto interrompersi quella che era la loro normale quotidianità”.
“E’ una giornata importante, all’insegna della solidarietà e dell’accoglienza. Il mondo dello sport ha accolto l’appello lanciato dall’Unione Europea e dal Premier Mario Draghi. Le donne ucraine stanno dimostrando una forza incredibile, una grande voglia di lottare e di non arrendersi: è un messaggio che va rimarcato in una giornata come l’8 marzo”, ha dichiarato il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega allo sport Valentina Vezzali.
“Voglio ringraziare innanzitutto il nostro presidente Paolo Barelli per la sensibilità dimostrata nel voler ospitare la nazionale Ucraina, squadra cui siamo molto legati nonostante siano le nostre avversarie da sempre. Proprio quest’anno ci siamo poste come obiettivo quello di superarle; ma l’aspetto puramente sportivo in questi momenti passa in secondo piano. Non sappiamo neanche cosa queste ragazze abbiamo e stiano passando: possiamo solo immaginarlo. Qui ad Ostia troveranno calore e la possibilità di allenarsi nel migliore dei modi”, ha spiegato il direttore tecnico della Nazionale di sincro Patrizia Giallombardo.
“Siamo contenti di mettere a disposizione della nazionale ucraina un posto sicuro dove potersi allenare. E’ una bellissima coincidenza che nel giorno della festa della donna si riesca ad accogliere un gruppo di ragazze che stanno dimostrando una forza invidiabile e che rappresenta un messaggio su come affrontare le difficoltà piccole e grandi della vita”, ha detto Giorgio Minisini.
“Sono ragazze che conosciamo molto bene, in questi giorni le abbiamo sentite spesso e siamo orgogliose di poterle accogliere qui in Italia. Ci mettiamo nei loro panni e sappiamo benissimo che per loro sono giorni drammatici, carichi di paure e preoccupazioni. Speriamo di restituire loro un po’ d’umanità”, ha aggiunto Costanza Ferro.
Lucrezia Ruggiero aggiunge. “Immaginiamo che in testa e nei pensieri queste ragazza avranno continuamente i familiari e gli amici che hanno lasciato in Ucraina. La voglia di rivederli al più presto è forte: non è facile per un atleta vivere senza avere contatti certi con i propri cari. Noi faremo di tutto per farle sentire a casa”, queste le parole di Lucrezia Ruggiero.
“Il gesto della nostra Federazione è bellissimo, unico. Speriamo almeno che riescano a staccare un po’ la testa e concentrarsi sulla preparazione. In questi giorni ci alleneremo con loro”, ha concluso Linda Cerruti.
“Abbiamo lasciato tutto in Ucraina, affetti, familiari ed amici. Ma dobbiamo fare questo per il nostro Paese e per renderlo orgoglioso di noi. Spero che questa guerra finisca presto. I bombardamenti hanno distrutto la mia città in pochi minuti. Ringraziamo l’Italia e la Federazione Italiana Nuoto per questa incredibile opportunità, sono commossa”, ha detto Olesia Zaitseva, tecnico della Nazionale Ucraina.
“In questo momento così drammatico per il nostro popolo, abbiamo avuto questa bella possibilità di allenarci al meglio e nelle migliori condizioni in Italia, in vista dei campionati europei di Roma. I nostri familiari sono rimasti lì ma sanno che adesso siamo in un posto sicuro e felice. Noi ci alleniamo principalmente a Kharkiv, anche se non tutte veniamo da lì”, ha detto Maryna Aleksiiva.
“Vogliamo ringraziare l’Italia e il presidente Paolo Barelli che si è adoperato per ospitarci. Questa accoglienza e il vostro supporto ci trasmettono emozioni incredibili”, ha chiosato Vladyslava Aleksiiva.
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