Maria Chiara Giannetta e Maurizio Lastrico tornano a vestire i panni della Capitana Anna Olivieri e del Pm Marco Nardi in “Don Matteo 13”, la serie campione di ascolti prodotta da Luca e Matilde Bernabei per Lux Vide in collaborazione con Rai Fiction, in partenza giovedì 31 marzo su Rai 1, con la regia di Francesco Vicario, Riccardo Donna e Luca Brignone.
Al termine della dodicesima stagione Marco aveva finalmente ricevuto il perdono di Anna, ma non il suo amore. E lei aveva deciso di mettersi in gioco con Sergio, perdonando i suoi errori e aspettando che scontasse la sua pena. Adesso Anna e Marco sono amici. La Capitana ha preparato tutto per l’arrivo di Sergio, pronta a iniziare una nuova vita con lui e Ines, che in questi mesi è rimasta a vivere con Don Matteo in canonica. Nardi, pur di tenere Anna nella sua vita, si è ‘accontentato’ di essere il suo migliore amico. Ma le cose non sono mai così semplici come possono sembrare e mille complicazioni aspettano i due.
Qui la nostra video intervista con Maria Chiara Giannetta e Maurizio Lastrico:
Maria Chiara e Maurizio, cosa accadrà ai vostri personaggi, la Capitana Anna Olivieri e il Pm Marco Nardi, nella tredicesima stagione di “Don Matteo”?
Maria Chiara Giannetta e Maurizio Lastrico: “Tra di loro ci sarà una forte amicizia e faticheranno a mantenerla per svariati motivi, persone e cose che succederanno. Chi ha seguito Don Matteo li troverà cresciuti rispetto a come sono partiti, non soltanto a livello narrativo. C’è da aspettarsi un altro pezzo di vita, forse ancora più importante di quelli visti finora, con due-tre snodi che sono delle vere tappe dell’esistenza che gli sceneggiatori hanno voluto raccontare”.
Cosa ha aggiunto questa serie al vostro percorso umano e artistico?
Maria Chiara Giannetta: “Dal punto di vista artistico ha aggiunto tanta scuola e palestra, questa serie è una macchina che ti può insegnare molte cose, devi stare al passo, devi seguire i tempi, lavorare più del dovuto per raggiungere gli obiettivi, facendo le prove anche il sabato e la domenica. Umanamente ha portato tante amicizie e persone nuove nella mia vita”.
Maurizio Lastrico: “A livello artistico aver incontrato professionisti con maggiori competenze rispetto alle mie mi ha permesso di capire e apprendere molte cose. A livello umano è stato sorprendente, perchè ero abituato a stare da solo, a lavorare come battitore libero. Ritornare in un gruppo e interpretare Marco mi ha messo di fronte ad aspetti del mio carattere che non conoscevo e con cui ho dovuto fare i conti”.

Qual è la caratteristica del vostro personaggio che più vi piace interpretare?
Maria Chiara Giannetta: “La superficialità di Anna riguardo alcune cose, mentre io arrivo a volte a sviscerarle, anche testardamente o inutilmente. Mi ha divertito cambiare il punto di vista per adattarlo a lei”.
Maurizio Lastrico: “Mi è piaciuto interpretare un personaggio che fa un lavoro più controllato, che è contento di entrare dentro il tessuto di una comunità, di una città e che ha un tipo di pensiero più normale rispetto a ciò che sogna un artista. Avere quel tipo di aspettativa che ha Marco, cioè creare una famiglia, una coppia, desiderarlo veramente è stato bello”.
Vi abbiamo visti al Festival di Sanremo 2022 portare sul palco dell’Ariston un bellissimo sketch con frasi tratte da brani musicali. Quale canzone assocereste ad Anna e Marco?
Maria Chiara Giannetta: “Per la coppia direi Anna e Marco di Lucio Dalla”.
Maurizio Lastrico: “Per Marco invece io direi “Pigro” di Ivan Graziani”.
di Francesca Monti
Grazie a Serena Bernardelli di Boom PR e a Serena Fossati di Rai Fiction
