Dopo la partecipazione al Festival di Sanremo 2022 con “O forse sei tu” e l’uscita del disco “Ritorno al futuro/Back to the future” Elisa torna sul palco con un nuovo e importante progetto live che avrà l’ambiente al centro, “Back to The Future Tour 2022”, che la vedrà esibirsi in tutta Italia, in ogni regione e in varie location di grande valore culturale e paesaggistico, anticipato dalle tre date all’Arena di Verona, il 28, 30 e 31 maggio.
“Sono onorata ed emozionata di essere un’alleata delle Nazioni Unite per la campagna di sostenibilità ambientale. Prima ero da sola e ora è come se fosse arrivata l’astronave madre a darmi una mano. Rispetto alle tournée precedenti ridurremo la quantità dei tir, ne avremo solo uno, e cercheremo delle strutture sul posto per far viaggiare meno materiali. Questa è già una scelta ecologica. Stiamo progettando un palco con un sistema di video e luci che richieda meno spazio”, ha spiegato Elisa riguardo i live. “Mi è stato proposto di suonare con la luce diurna ma non ho accettato perché bisogna essere realistici e restituire al pubblico la magia di un concerto dopo la pandemia. All’Arena di Verona cantare di sera regala un’atmosfera diversa, bellissima. La mia speranza è ispirare il cambiamento a partire dall’atteggiamento, dai piccoli gesti nel quotidiano. I contenuti devono rimanere artistici, dall’entertainment alla poesia, la sostenibilità non deve togliere nulla alla magia e alla leggerezza del concerto, dobbiamo celebrare la bellezza. Avremo dei video che parleranno di ambiente e sto lavorando anche all’inserimento di alcune parti poetiche. Insieme a me ci saranno cinque musicisti e cinque coriste, mentre all’Arena ci sarà anche un ensemble di archi e una sezione di fiati. Nel villaggio ci sarà tutto ciò che è legato alla sostenibilità e si potranno ascoltare i talk e vedere le proiezioni. Sarà valorizzato il patrimonio locale, dal cibo alle aziende. E’ come se fosse un nuovo concetto di festa del paese e di piazza in uno stato utopico di poesia, umanità, cultura, arte. Sono tanti valori che si parlano e il segno che voglio lasciare è che vale il contenuto e non la forma. Cambio il mio show per avere meno camion sulla strada. Ho bandito la plastica già due tournée fa e gli avanzi del catering vengono dati alle mense dei poveri, alle Caritas, alle chiese locali. La politica della gocciolina è questa, solo insieme possiamo lasciare un segno significativo. Amo da sempre la natura e non mi sentirei a posto se ignorassi questo problema. Penso che questo sia solo l’inizio e voglio contribuire a piantare questi 9 milioni di alberi. Sono felice di potermene occupare in maniera attiva“.
Il 5 aprile Elisa sarà in Piazza Maggiore a Bologna, protagonista insieme ad altri artisti del concerto “Tocca a noi, musica per la pace” per raccogliere fondi a favore dell’Ucraina: “È una situazione triste, surreale, sconvolgente, spaventosa. Mio nonno era un partigiano, è stato deportato a Buchenwald dove è rimasto prigioniero per un anno e mezzo. La mia famiglia credeva fosse morto, invece è tornato a casa. Vedere una guerra più vicino a noi rispetto alle altre è sconvolgente, ma vedere quanto un approccio così occidentale, così europeo stia influendo positivamente mostra una vicinanza speciale al popolo ucraino e al loro presidente che hanno una capacità di comunicare diversa, empatica e stanno ricevendo altrettanta empatia. Speriamo che questa guerra finisca. Sono felice di essere vicina al popolo ucraino e alla loro battaglia per la democrazia”.
Il Back to the Future Tour è organizzato dalla F&P di Ferdinando Salzano, che durante la conferenza ha dichiarato: “Elisa ci ha reso partecipi di questo sogno che aveva dentro, cioè la sostenibilità come progettualità. Mai è stato fatto finora qualcosa in Italia che legasse musica e ambiente. Faremo in totale una quarantina di date in tanti luoghi diversi, partendo dall’Arena di Verona”.
Max Brigante, manager di Elisa, ha aggiunto: “Ricordo un sentimento di gratitudine che ho provato molte volte lavorando a questo progetto che è più di un tour. La musica nel suo piccolo può cambiare le cose, la quotidianità”.
Andrea Rapaccini di Music Innovation Hub ha detto: “Lanceremo un fondo che raccoglie soldi per piantumare alberi nelle nostre città e per curarli nei primi tre anni, l’obiettivo è nove milioni di piante entro i prossimi cinque anni”.
Lo scienziato Stefano Mancuso, in un video messaggio, ha detto: “E’ auspicabile ridurre la produzione di anidride carbonica ma i tentativi sono falliti, possiamo però bloccare il riscaldamento globale piantando alberi”.
Marina Ponti, Global Director del progetto UN SDG Action Campaign, ha chiosato: “Elisa è la prima alleata delle Nazioni Unite per i progetti di sviluppo sostenibile. Servono persone che siano da esempio con le loro azioni. In questo momento così drammatico è un segnale di speranza avere un progetto per sostenere il cambiamento, la musica e l’arte sono fondamentali. Mostrare che si possono fare concerti e spettacoli in modo diverso rispettando il pianeta è un messaggio importante”.

Queste le prime date del “Back to the future live tour”, organizzato e prodotto da Friends and Partners:
28 giugno Bassano Del Grappa (Vi) (Veneto) – Parco dei ragazzi del 99
30 giugno Nichelino (To) (Piemonte) – Sonic Park – Palazzina di caccia di Stupinigi
2 luglio Genova (Liguria) – Parco degli Erzelli
3 luglio Sampeyre (Cn) Ore 13,00 (Piemonte) – Vallone di Sant’Anna (Suoni dal Monviso)
6 luglio Bard (Ao) (Valle D’aosta) – Forte
8 luglio Campania
10 luglio Pistoia (Toscana) – Piazza Duomo
12 luglio Bologna (Emilia) – Sequoie Music Park
15 luglio Cattolica (Rn) (Romagna) – Arena della Regina
16 luglio Fermo (Marche) – Piazza del Popolo
18 luglio Umbria
20 luglio Vasto (Ch) (Abruzzo) – Area Eventi Aqualand
21 luglio Molise
23 luglio Lecce (Puglia) – Piazza Libertini
24 luglio Molfetta (Ba) (Puglia) – Banchina San Domenico
27 luglio Matera (Basilicata) – Cava del Sole
29 luglio Follonica (Gr) (Toscana) – Parco Centrale
31 luglio Bellinzona (Svizzera) – Castel On Air (Castelgrande)
2 agosto Treviso (Veneto) – Arena Della Marca
4 agosto Palmanova (Ud) (Friuli) – Piazza Grande
6 agosto Torbole sul Garda (Tn) (Trentino) – Foci del Sarca
I biglietti sono acquistabili da mercoledì 30 marzo per gli iscritti al fanclub e per tutti da giovedì 31 marzo alle ore 17.00.
di Francesca Monti
