Ultimo illumina San Siro: report e foto del concerto

“E’ un bisogno che ho, far capire da subito chi sono a coloro che mi ascoltano, far vedere che sono una persona vera”. E’ quello che Ultimo ci aveva raccontato nella nostra prima intervista, realizzata a giugno 2017 in occasione dell’uscita del singolo “Ovunque tu sia” contenuto nell’album “Pianeti”, (https://spettacolomusicasport.com/2017/06/16/intervista-con-il-cantautore-ultimo/), e questa sua spontaneità e la voglia di mostrarsi così com’è è rimasta intatta, anche dopo aver collezionato 17 dischi d’oro e 52 di platino, nonché sold out in gran parte delle date del suo tour negli stadi, che sabato 23 luglio ha fatto tappa nella splendida cornice di San Siro, a Milano.

Per due ore il cantautore romano ha brillato sul palco, trasmettendo forza, energia e passione, e con le sue canzoni, delle vere e proprie poesie in musica in cui racconta l’amore, i sentimenti, la quotidianità, ha deliziato i 60 mila spettatori che lo hanno accompagnato nota dopo nota cantando, ballando, facendo i cori.

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credit foto FM

Il concerto si è aperto con“Buongiorno vita”, dando il via alla prima parte dove Ultimo ha interpretato “Dove il mare finisce”, “Quei ragazzi”, “Cascare nei tuoi occhi”, “Il ballo delle incertezze”, “Poesia senza veli”, accompagnata dalle splendide illustrazioni di Luca Arancio, l’ultimo singolo “Vieni nel mio cuore”, “Niente”, la romantica “Piccola stella”, “Ipocondria”, e “Sul finale”.

Nella seconda parte spazio ad un medley acustico insieme alla sua band composto da “Non sapere mai dove si va”, “Supereroi”, “Il bambino che contava le stelle”, “Quella casa che avevamo in mente”, “L’unica forza che ho”, “Stasera” e “Peter Pan”, seguito da hit quali “Colpa delle favole”, l’emozionante “Rondini al guinzaglio”, “Fateme cantà”, prima della quale ha invitato il pubblico milanese a cantare questo brano in romanesco in cui racconta la sua voglia di cantare, “I tuoi particolari”, “Pianeti” e “Ti dedico il silenzio”, tra sparkular e luci colorate.

Per l’ultima parte del concerto, Ultimo ha scelto i pezzi più intimi del suo repertorio come “La stella più fragile dell’universo”, con cui ha ricordato a tutti, grandi e piccoli, che il tempo che abbiamo è limitato e per questo è importante seguire le proprie passioni e i propri sogni, “Giusy”, “Farfalla bianca”, “Amati sempre”, “Quel filo che ci unisce” in mash-up con “Tutto questo sei tu” e “22 settembre”.

Il cantautore è quindi tornato sul palco per il bis salutando il pubblico con “Sogni appesi”, intonata piano e voce, per chiudere una serata memorabile e ricca di emozioni.

Ultimo_2 ph credit Francesco PrandoniUltimo_ph credit Francesco Prandoni

credit foto Francesco Prandoni

Tanti di quei sogni appesi alle pareti della cameretta che Ultimo aveva da bambino si sono trasformati in realtà e sono ora condivisi con i suoi fan, ma l’obiettivo è rimasto sempre lo stesso: essere dalla parte degli ultimi per sentirsi primo.

E stasera si replica con la seconda data a San Siro, tappa conclusiva del tour “Ultimo Stadi 2022”, organizzato da Vivo Concerti, che ha totalizzato ben 600mila biglietti venduti.

di Francesca Monti

credit foto copertina Francesco Prandoni

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