LA VITTORIA DI SERENA CAREDDA AD “UNA RAGAZZA PER IL CINEMA”, NELLE PAROLE DELLA PROTAGONISTA E DELLA MADRE

L’edizione numero trentaquattro di Una Ragazza per il Cinema, evento di Antonio Lo Presti e Daniela Eramo che dischiude alle partecipanti interessanti orizzonti nel mondo dello spettacolo , si è conclusa con il meritato trionfo, di SERENA CAREDDA, che, dopo tre anni, ha riportato l’agognato alloro in Sardegna, dopo la vittoria del 2019 di Iris Mulas, ricevendo la corona dalla vincitrice dello scorso anno, Krizia Moretti, nella serata di gala del Teatro Antico di Taormina, pregna di ospiti noti e condotta giorno 11 settembre da Adriana Volpe e Beppe Convertini.

Serena Caredda, che sa illuminare la scena con uno splendido e coinvolgente sorriso, oltre che grazie alla sua avvenenza ed alle sue doti artistiche, aveva già partecipato nel 2018, conseguendo la Fascia di Ragazza Simpatia ed arrivando terza nella classifica generale, per poi vedersi attribuita, l’anno successivo, la Fascia Ragazza Spettacolo alla serata talento in cui si esibì in un incantevole Paso Doble. Poi Il ritorno, quest’anno, alla manifestazione con l’ottenimento nuovamente della fascia di Ragazza Spettacolo (dimostrando di essere poliedrica, suonando il flauto e danzando) e la Fascia di Ragazza Xento, il marchio che ha creato anche la corona Andromeda che ha ricevuto in quanto vincitrice assoluta in questa edizione.

La ragazza vittoriosa del 2022 ha subito evidenziato come sia stata pervasa da una fortissima emozione con “le lacrime” che “scendevano da sole per la gioia e il cuore batteva all’impazzata. Penso di aver realizzato solo ora quanto successo. Mi sento molto emozionata e non vedo l’ora di iniziare questa nuova avventura ed allo stesso tempo mi sento curiosa di vedere cosa mi riserverà il futuro.”

La stessa Caredda ha affermato di essere legatissima, oltre che al titolo assoluto di Una Ragazza per il Cinema, anche alla Fascia di Ragazza Spettacolo, perché ha preparato la sua esibizione con l’intento di sorprendere tutti, di lasciare un segno, mostrando un qualcosa di diverso ma allo stesso tempo completo, immergendo, come si è potuto notare, nella sua perfomance un’ecletticità artistica non indifferente.

Rispetto alle precedenti partecipazioni la giovane vincitrice ha mostrato minor timidezza, come ella stessa ha asserito, non solo nel parlare di fronte a un pubblico ma anche nel catapultarsi in nuove esperienze. A riguardo ha aggiunto: “Quest’anno sono tornata più carica di coraggio e di voglia di buttarmi nella mischia e voglia di mettermi in gioco, accantonando qualsiasi paura e provando cose nuove, come ad esempio il self-tape che ci è stato richiesto da Studio Cinema. Oltre a questo mi sento più matura e cosciente del mio percorso”.

Dietro il traguardo raggiunto dalla ragazza sarda c’è anche il grande lavoro di Francesco Locci (e della sua Agenzia, la Fashion Squad Agency) che è stato determinante e fondamentale per il percorso fatto dalla promessa di Senorbì (vicino Cagliari) come ha affermato esplicando poi che: “Francesco ha creduto in me sin dall’inizio, e avevo solo quattordici anni. Grazie a lui ho conosciuto il mondo delle sfilate, fatto corsi di portamento, mi ha sempre spronata con garbo e gentilezza e soprattutto, mi ha dato modo di conoscere questo concorso. La Fashion Squad è una grande agenzia e mi ha accolto a braccia aperte. Un grazie ad Angela Farinola che si occupa di curare il mio make-up con splendidi sorrisi, ad Antonella Mannella che mi segue sempre nel backstage, con la sua dolcezza e la sua caparbietà. Questo è il mio mondo. La mia famiglia mi ha incoraggiata, accompagnata, ha fatto mille sacrifici per me, sono i miei pilastri e il mio più grande tesoro. Grazie a loro sono quella che sono, quel che vede voi oggi, una piccola grande donna, con sani principi.”

La Caredda ha spiegato come ha alimentato la sua formazione artistica nell’ambito del ballo e della musica, dedicandosi allo studio del flauto traverso da cinque anni, mettendo una grande determinazione che trasmetterà anche nel suo anno accademico presso Studio Cinema (grazie alla borsa di studio data alla vincitrice della manifestazione) che promette di aggiungere ulteriori ed importanti elementi nel suo personale percorso artistico. Percorso che si è nutrito anche degli esempi a cui si ispira, quali, in ambito recitativo femminile, attrici del calibro di Audrey Hepburn, per la sua classe ed eleganza, Marilyn Monroe, per il sorriso e il carisma, Angelina Jolie, per la grinta e la determinazione ed anche Julia Roberts, Elisabeth Olsen, Scarlett Johansson e Sophia Loren, interpreti con cui anela, in futuro, a condividere il set

La Caredda ha poi sostenuto: “come regista potrei aspirare a James Cameron? Hahahahahaha sarebbe un sogno”, così come troverebbe meraviglioso lavorare con attori come Robert Downey Junior, Chris Evans, Chris Hemswort, Brad Pitt, Leonardo Di Caprio, John Travolta, Chris Pratt ed altri di elevato livello, sfruttando le possibilità datele da questa vittoria che si augura possa schiuderle tante opportunità di lavoro e di crescita, attraverso un percorso formativo importante e una preparazione a quelle che saranno le scelte in futuro.

A delineare ulteriormente le emozioni vissute dalla ragazza e dalla sua famiglia per i successi raggiunti sono le dichiarazioni della madre della Caredda, Katiuscia Raccis, che orgogliosamente ha raccontato come quest’anno sua figlia sia partita determinata, sicura e con una maggiore consapevolezza dovuta anche all’età, 18 anni, che le ha regalato una più evidente risolutezza e tranquillità con un atteggiamento, quindi, differente rispetto al 2018 quando, avendo solo 14 anni, ha vissuto il tutto con più spensieratezza.

La stessa Raccis ha enucleato i punti di forza della promettentissima figlia, identificandoli nell’essere ”grintosa, determinata, testarda, umile, precisa e professionale”, anche perché non avrebbe dovuto partecipare quest’anno ma ha cambiato idea un mese e mezzo fa, preparandosi con la musica e le coreografie in tempi brevissimi.

Incredulità iniziale e gioia sono i sentimenti che hanno colpito la madre dell’eclettica artista e miss, che si è sentita come dentro un sogno che ha assunto i contorni di una splendida realtà. Realtà in cui le suddette doti della Caredda con, in modo particolare, la determinazione andranno riversate, a parere della madre, nell’affrontare con serietà gli studi dell’anno accademico di Studio Cinema

La Raccis, che ha espresso tutto l’orgoglio per sua figlia da parte sua e del padre della Caredda, ha inoltre ricordato come, alla prima partecipazione ad “Una Ragazza per il Cinema”, quando tutte le altre concorrenti si erano presentate in tenuta elegante per fare gli shooting fotografici per il concorso e ricevere il numero, Serena invece indossò un costume da bagno per andare a farsi qualche vasca in piscina, giungendo davanti al fotografo spettinata e sorridente, con una spensieratezza e genuinità che ancora la accompagnano anche se equilibrate dalla consapevolezza che questi anni in più d’esperienza le hanno affidato.

Ed è proprio la capacità delle partecipanti di unire sentimenti di semplicità e di forza, con la bellezza e le abilità artistiche che caratterizza questa manifestazione, con le storie delle ragazze, che, come ogni anno, vi racconto e che ben fanno comprendere aspirazioni e cammini condotti per soddisfare le proprie ambizioni. Come nel caso di Siria Rosa Buonocore di Ladispoli, che colpisce anche per il suo sguardo penetrante e potente, geometra, tifosissima della Juventus, che pur avendo avuto un grave infortunio al ginocchio sinistro, ha stretto i denti prendendo parte all’evento, ottenendo anche la Fascia Ragazza Messeguè. Oppure Sophie Ndiaye, diciottenne di Scicli, dotata di grande fascino, che studia al liceo classico e spera di affermarsi in modo particolare come modella avendo come riferimento Jiji Hadid, e che è stata selezionata, nel corso della manifestazione per un film dedicato alla Sicilia con le riprese che inizieranno a Sciacca dal 28 settembre. Stessa provincia di provenienza, ossia Ragusa, e stessa formazione classica per la sedicenne Carolina Trombatore, seconda classificata in assoluto e terza nella categoria Ragazza Moda, che si staglia per una forte personalità ed un indubbio charme e che vuol diventare modella ed attrice, traendo ispirazione, nel primo caso da Naomi Campbell, per la sua eleganza e flessuosità e, nel secondo caso, da Sophia Loren, per la sua mediterraneità unica e per la sua capacità recitativa. Dote quest’ultima che magari rivelerà al mondo del cinema, grazie a questo concorso, più di una delle ragazze che hanno partecipato quest’anno.

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La serata taorminese ha visto la presenza di alcuni ospiti eccellenti quali: Garrison Rochelle, che si è occupato delle coreografie delle esibizioni tersicoree delle ragazze al Teatro Antico; Paolo Caiazzo, comico che ha dato insegnamenti nel suo campo alle partecipanti; Francesco Monte, modello, cantante ed attore; Nunzio Stancampiano, star di internet con il suo format il Savoir faire di Nunzio”, con cui istruisce sui passi di latino americano la docente di Amici che lo aveva scartato, ossia Alessandra Celentano; Kate Sumner londinese attrice, regista e cantante (figlia del performer canoro Sting) che ha recitato in diversi film. Inoltre, è anche un’eccellente cantante, non a caso, Kate Sumner è la figlia di Sting; Cynthia Khalifeh, attrice libanese di fama; Pablo Gil Cagnè, visagista noto a livello internazionale, nonché direttore artistico della Maison Gil Cagné e responsabile artistico della famosa linea trucco Gil Cagné; Franco Battaglia, direttore dell’Agenzia ”The One Model”, grande esponente del mondo della moda.

CLASSIFICA ASSOLUTA

1° Classificata: n° 91, Serena Caredda, Sardegna

2° Classificata n° 111, Carolina Trombatore, Sicilia

3° Classificata n° 95, Elisabetta Stella, Piemonte

ELENCO FASCE E PREMIATE

Ragazza 2 Bekiny la n. 74 Adelia Fiorilla; Ragazza Comersud la n. 40 Gilda Fusco; Ragazza VideoBank la n. 108 Nunzia Amato; Ragazza Regione Siciliana Assessorato Turismo e Spettacolo la n. 95 Elisabetta Stella; Ragazza Taormina Arte la n. 62 Marzia Scilluffo; Ragazza Miss delle Miss la n. 36 Irina Japie; Ragazza Moda vinta dalla n. 105 Anastasia Di Pietro, al secondo posto la n. 96 Nicole Reato, al terzo posto la n. 111 Carolina Trombatore; Ragazza Primadonna la n. 111 Carolina Trombatore; Ragazza Messeguè la n. 53 Siria Rosa Buonocore; Ragazza Jan Klebert la n. 64 Rebecca Cossu; Ragazza Gil Cagnè, la n. 83 Giulia Musmeci; Ragazza Wella la n. 56 Giorgia Azzarelli; Ragazza Guess la n. 108 Nunzia Amato; Ragazza Studio Cinema n. 66 Flavia Schembri. Lucrezia Dore ha ottenuto una Borsa di studio “Studio Cinema”, nella prova Talento. Inoltre, la n. 112 Sophie Ndiaye, come su accennato, farà parte del cast di un film dedicato alla Sicilia, le cui riprese inizieranno a Scicli il 28 settembre.

di Gianmaria Tesei

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