X FACTOR 2022, BOOTCAMP 1: le scelte di Rkomi e Fedez, gli Omini volano direttamente ai Live 

Nel consueto rollercoaster di emozioni all’ultimo switch, si è dato il via alla fase dei Bootcamp di X Factor 2022 con i primi verdetti e le scelte di Rkomi e Fedez, che hanno selezionato i rispettivi sei concorrenti con cui andranno alla puntata delle Last Call, l’ultima chiamata prima dei Live Show. Ma è stata anche la serata del colpo di scena di Fedez che ha promosso, come unica band del proprio roster, gli Omini: in virtù del regolamento che obbliga i giudici a portare ai Live almeno una band, dunque, i tre giovanissimi ragazzi torinesi hanno già la certezza di essere tra i 12 protagonisti assoluti di questa edizione.

Per gli altri due giudici Ambra e Dargen D’Amico, invece, una serata di soli commenti in vista dei loro Bootcamp, attesi tra una settimana. Nel backstage dello show Sky Original prodotto da Fremantle, a gestire le reazioni a caldo dei 24 concorrenti che si sono alternati sul palco di #XF2022 c’era Francesca Michielin.

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Ad aprire i Bootcamp sono state le scelte di Rkomi, sempre attento ed empatico. Passano questo secondo step di selezione: Delì Lin, 18enne proveniente da Preganziol (Treviso) di origini cinesi, che si è esibito con un’intensa versione piano e voce di “Us” di James Bay; Manel, 21enne bolognese di origini marocchine, con la sua delicata cover di “Four Five Seconds” Rihanna; la band The violet end che ha portato un loro inedito convincendo il loro giudice a dargli una sedia con il meccanismo dello switch; Jacopo Rossetto (in arte Iako), 26enne nato a Vicenza e ora a Milano, che ha stupito tutti con il suo inedito dal titolo “I.A. (intelligenza artificiale)”; il duo milanese Santi Francesi che ha portato sul palco una travolgente versione electro-pop di “Un ragazzo di strada” dei Corvi; e infine Giorgia Turcato (Didì), che con la sua voce delicata e la sua versione eterea chitarra e voce di “Save Your Tears” di The Weeknd si è aggiudicata l’ultimo switch di Rkomi.

A seguire è stato poi il momento delle scelte di Fedez, che ha deciso di portare alla prossima fase: Filippo Ricchiardi, in arte Fil Ricchiardi, 21enne nato a Torino e ora ad Halifax, in Canada, che si è esibito con il suo brano “On the side”; Marco Zanini, ventenne milanese, che ha portato una reintepretazione delicata e sensuale di “Iron Sky” di Paolo Nutini; Wiem, ventenne di Desenzano del Garda di origine marocchine, che ha stregato il pubblico dell’Allianz Cloud con la sua versione di “Eppure sentire” di Elisa; Gaia Eleonora Cipollaro, in arte Dadà, che ha stupito ancora una volta con le sue contaminazioni tra sonorità elettroniche e musica popolare napoletana portando in scena un mash up di “Bang Bang / O’Sarracino”; Linda Riverditi, che si è esibita con una toccante cover piano e voce di “Rootless Tree” di Damien Rice; e infine, come detto, gli Omini, band formata dai 3 ragazzi torinesi di 18, 19 e 19 anni, che hanno incendiato il palco con la loro energica versione di “My Generation” dei The Who.

L’episodio di ieri, su Sky Uno/+1 e on demand, ha registrato 602mila spettatori medi con una share del 2,4%. Sono 2.051.000 gli spettatori medi che nei sette giorni, su Sky e TV8, hanno visto la puntata precedente.

Ieri sui social, grazie alle 135mila interazioni totali in rilevazione linear e 145mila interazioni totali in rilevazione same day, l’hashtag ufficiale #XF2022 è arrivato, nei Trending Topic di Twitter, al primo posto rimanendovi durante la messa in onda di prima serata e poi restando stabilmente sul podio per tutta la notte; nella classifica dei TT sono entrati anche Rkomi e Fedez.

(© Virginia Bettoja)

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