L’avvento degli esseri umani a “Sapiens – un solo pianeta”

Dai primi bipedi capaci di scendere dagli alberi circa 30-50.000 anni fa ai sapiens industriali, passando dai primi europei (Atapuerca) ai sapiens preindustriali e creativi (Chauvet), ai Neanderthal. Sabato 5 novembre, alle 21.45 su Rai 3, “Sapiens – un solo pianeta”, una produzione Rai Cultura, racconta come la rivoluzione umana abbia cambiato la Terra, a cominciare dall’introduzione della pratica dell’agricoltura e successivamente sconvolgendolo con l’operato di una sola specie, quella dei sapiens, a discapito di tutte le altre. Dalla miniera della Defensola a Vieste, più antica d’Europa risalente al VI millennio a.C., dove i sapiens industriali estraevano, lavoravano e commerciavano selce in tutto l’Adriatico, Mario Tozzi ricostruisce la storia dei nostri antenati. Analizzando i loro caratteri principali, dall’intelligenza all’uso di strumenti, dall’uso delle mani a quello delle tecnologie, dallo sviluppo del linguaggio a quello della scrittura si andranno definendo in modo sempre più evidente le differenze tra i sapiens e gli altri esseri viventi. 

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