Il sogno era quello di rendere l’Italia indipendente dal punto di vista energetico e il sognatore era Enrico Mattei. A 60 anni dalla sua morte ancora misteriosa, sono in tanti a rimpiangere quel suo progetto di emancipazione che, forse, avrebbe potuto mettere l’Italia al riparo dal ricatto energetico di Putin. Oggi invece i rifornimenti energetici sono un’arma vera e propria da utilizzare nello scenario di crisi provocato dall’invasione dell’Ucraina. E l’Italia rischia più di altri Paesi, meno dipendenti di noi dalle forniture di gas e petrolio. Se ne parla a “Frontiere” in onda sabato 5 novembre alle 16.30 su Rai 3. In studio, con Franco Di Mare, Federico Fubini editorialista economico del Corriere della Sera, in collegamento Roberto Battiston professore di fisica presso l’Università di Trento. Intervengono anche il vicedirettore di Repubblica Gianluca Di Feo, il presidente di Nomisma Energia Davide Tabarelli, il giornalista del Sole24Ore Giuseppe Oddo e Mirko Molteni, analista di strategie militari.
