Intervista con Orietta Berti: “L’entusiasmo è il segreto per mettersi sempre in gioco”

Genuina, simpatica, appassionata, con la voglia di mettersi ogni volta in gioco: Orietta Berti è come un diamante, ha mille sfumature diverse e riesce sempre a trasmettere entusiasmo qualsiasi cosa faccia.

Ha pubblicato lo scorso settembre l’atteso cofanetto “La mia vita è un film: 55 anni ++ di musica”, con cui celebra i suoi 57 anni di carriera con sei cd e ben 130 brani, è amatissima da diverse generazioni di pubblico, dagli adulti ai giovanissimi che hanno iniziato a conoscerla grazie alle hit Mille, Luna Piena, Amazzonia, ha viaggiato per la Spagna nel road show “Quelle Brave Ragazze” e ora è impegnata come opinionista il lunedì e il giovedì in prima serata su Canale 5 con “Grande Fratello Vip”.

Abbiamo raggiunto telefonicamente Orietta Berti, che ringraziamo per la consueta gentilezza e disponibilità proprie dei grandi artisti, parlando con lei di musica, tv, progetti, ma anche delle sue due splendide nipotine Olivia e Ottavia.

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Orietta, è finalmente uscito “La mia vita è un film: 55 anni ++ di musica”, un bellissimo e ricco cofanetto che racchiude in sei cd i successi della sua carriera, i duetti e venti brani inediti. Com’è nato questo progetto?

“Questo cofanetto è stato fermo un anno e mezzo, per questo ci sono i due +. Abbiamo deciso di pubblicarlo in questo periodo perché è un bel regalo da fare per Natale e poi c’è più spazio per poterlo promuovere. Si compone di sei cd, con 130 canzoni, di cui 20 sono inedite e raccontano l’amore, che è come un brillante, ha tante sfaccettature. C’è quello di una mamma verso il figlio omosessuale, un brano con un testo molto commovente che parla di un cane che viene abbandonato e continua ad amare il suo padrone, ma anche l’amore criminale che annulla la donna, quello eterno in cui da uno sguardo e un incontro si scatena una passione che dura tutta la vita. “Amore e disamore” racconta invece un sentimento platonico, di persone che non sono libere ma si amano da sempre e continueranno a farlo per tutta la vita, senza però rovinare le rispettive unioni. Nel quinto cd ci sono invece parecchie curiosità, canzoni legate a trasmissioni televisive per bambini e non, e i duetti che nel tempo ho realizzato, tra cui i più recenti Mille, Luna Piena, Amazzonia. È un cofanetto completo, in cui c’è la mia storia musicale, non tutta ovviamente, ma ho scelto quei brani che il pubblico mi chiede negli spettacoli e ho fatto una specie di scaletta”.

Nella cover è ritratta come la regina Anna D’Asburgo nella pittura del 1622 di Pieter Paul Rubens…

“La copertina è stata realizzata da questo ragazzo bolognese che si fa chiamare Nero blk. Mi ha mandato la foto mentre ero sulla nave con Fabio Rovazzi, in occasione del Festival di Sanremo 2022, l’abbiamo guardata insieme e ci è piaciuta perché è molto simpatica. Ha messo il mio volto al posto di quello della regina Anna d’Austria nel dipinto di Rubens del 1622, con un abito bellissimo. Poi all’interno del cofanetto mio figlio ha inserito tante foto che mi ritraggono con i miei colleghi, con il Dalai Lama, con i tre Pontefici che ho conosciuto, ci sono quelle chicche che piacciono ai miei fan”.

A chiudere il quinto cd c’è il brano Dietro un grande amore, scritto da Paolo Limiti, ma in una versione inedita live…

“Ero invitata al matrimonio di Nicolò Cerioni e Leandro Manuel Emede, che aveva tanti parenti venuti dall’Argentina per l’occasione. Così per fare loro un omaggio ha preso un’orchestra di tango, che dietro sua richiesta ha imparato la canzone “Dietro un grande amore”, che è stata suonata mentre eravamo a tavola. Quando l’ho sentita ho detto che la conoscevo. Allora Leandro mi ha portata sul palco in tempo per cantare il secondo ritornello. Abbiamo tenuto la versione registrata live che lui e Nicolò mi hanno regalato e l’ho inserita così com’era perché era bella, genuina, e sembra di rivivere le emozioni di questo pranzo di nozze che è stato stupendo”.

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credit foto ufficio stampa Mediaset

Lei è da sempre vicinissima al mondo Lgbt e nel quinto cd come diceva prima c’è un brano dal titolo “Diverso” che affronta il tema del “coming-out”. Cosa pensa manchi ancora oggi all’Italia per superare i pregiudizi e le barriere culturali a riguardo?

“Penso che in Italia ci sia ancora una mentalità un po’ retrograda. Per me invece è una cosa naturale. Sono cresciuta con colleghi omosessuali, in una casa discografica internazionale e se non fosse stato per loro non sarei qui. Mi hanno apprezzato fin dagli inizi della mia carriera, amando il bel canto, la voce pura. Alcuni miei amici più cari e fraterni sono gay, così come alcuni miei collaboratori e mi sono sempre trovata bene, perché secondo me hanno la furbizia e l’intelligenza di noi donne e l’acume degli uomini, quindi un valore doppio”.

“Film (La mia vita è un film)” che dà il titolo al cofanetto è stata scritta da Francesco Boccia che aveva firmato anche “Quando ti sei innamorato” con cui ha preso parte al Festival di Sanremo 2021…

“L’autore ha descritto la sua storia nel brano, ma ogni vita è un film e così ho potuto adattarlo alla mia. Ho voluto raccontare tutte le facce dell’amore perché sono una romanticona e se noi nonne non spieghiamo ai giovani cos’è questo sentimento che muove il mondo chi altro potrebbe farlo? (sorride)”.

A proposito di giovani, lei è amatissima anche dai ragazzi. Qual è il segreto per riuscire sempre a mettersi in gioco?

“L’entusiasmo. Ogni volta che inizio un progetto metto l’anima, l’energia, l’esperienza, tutto quello che serve per far sì che sia bello, credibile, che arrivi alla mente e al cuore delle persone. Devo ringraziare Fedez, Achille Lauro, Manuelito e i bambini del Coro dell’Antoniano che mi hanno permesso di cantare con loro. Quest’anno mi hanno proposto il Grande Fratello Vip e ho voluto provare a rivestire il ruolo dell’opinionista, esprimendo il mio parere su queste persone che restano chiuse per tanto tempo insieme nella casa. È vero, ho lasciato il tavolo di “Che tempo che fa”, “Quelle Brave ragazze” e “The Voice Senior” ma io sono del segno dei Gemelli e sono un po’ bizzarra, adoro farmi delle sorprese”.

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credit foto ufficio stampa Mediaset

Come sta andando l’esperienza come opinionista al “Grande Fratello Vip”?

Al “Grande Fratello Vip” è come essere davanti ad uno schermo dove passano i filmati di queste persone che sono imprevedibili, che litigano, si abbracciano, piangono, anche per delle sciocchezze e viene fuori l’essere umano con le sue debolezze. Non è facile dare dei giudizi, perché a volte si può avere un’idea su una persona e dopo averla conosciuta è possibile ricredersi. Io cerco di essere spontanea, di pensare come se fossi mia cognata, la mia vicina di casa”.

Cosa l’ha convinta a prendere parte al Grande Fratello Vip?

“Mi piace fare sempre nuove esperienze. Quando ho detto a Don Guido, il mio padre spirituale, che ha l’età di mio figlio, che volevo andare a fare l’opinionista al Grande Fratello Vip ha risposto: “Che bello, finalmente ci sarà una persona normale, che darà dei giudizi normali”. Nel momento in cui Alfonso Signorini mi ha proposto questo ruolo ho risposto che non avevo mai visto il reality e lui mi ha detto che era meglio così, perché sarei stata ancora più genuina. La stessa cosa mi era stata detta tanti anni fa da Fabio Fazio quando ero stata scelta per Quelli che il calcio, ma non avevo mai seguito una partita. Certo, posso fare qualche gaffe in quanto a volte non mi ricordo i nomi, ma cerco di stare attenta perché è brutto che una persona si senta chiamare con un nome diverso dal suo. La mia sincerità è sempre stata senza doppio senso, senza cattiveria. Sono felice di questa nuova esperienza. L’unica cosa è che finiamo tardi, così devo rimanere a Roma e partire il mattino seguente in treno per tornare a casa (sorride)”.

C’è un concorrente Vip in particolare che l’ha colpita maggiormente a livello umano?

“Mi piace molto Luca, lo chef-pugile, è genuino, spontaneo, e quando parla mi sembra di vedere un film di Verdone. E anche Charlie, che è emiliano, è un bonaccione, cerca sempre di mettere una parola buona e sistemare gli umori degli altri coinquilini”.

Qualche mese fa è stata anche protagonista del road show “Quelle Brave Ragazze” viaggiando per la Spagna con Sandra Milo e Mara Maionchi…

È stato divertente perché era tanto tempo che non facevo più una vacanza da sola, praticamente da quando ero ragazza e mia madre mi mandava a Rimini e a Riccione a trascorrere l’estate da amici di famiglia che abitavano là. È stato bello intraprendere questo viaggio in Spagna con Mara e Sandra. Era una trasmissione nuova, non seguivamo nessun copione e tutto quello che abbiamo fatto era spontaneo”.

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credit foto ufficio stampa Sky

C’è una città tra quelle visitate in “Quelle Brave Ragazze” o un momento particolare vissuto che le è rimasto nel cuore?

“Ho avuto la fortuna di visitare parecchi Paesi del mondo che mi sono piaciuti tanto ma da buona italiana per me la città più bella è sempre Roma e la nazione l’Italia. Per quanto riguarda il viaggio con Mara e Sandra il mio momento preferito era quando facevamo colazione da sole al mattino, e parlavamo di noi, dei nostri progetti, degli inizi delle carriere, di quando eravamo bambine, delle famiglie, del lavoro, senza nemmeno pensare di avere le telecamere intorno o i microfoni accesi”.

Quando ci siamo sentite per la precedente intervista stava per nascere la sua seconda nipotina, Ottavia. Com’è Orietta nel ruolo di nonna?

“Adoro passare del tempo insieme alle mie nipotine. Le vedo spesso attraverso il telefonino, anche se abitano nel mio stesso paese, perché quando io sono a casa Olivia è all’asilo mentre Ottavia dorme. Sono tutte e due molto carine. La piccola vuole sempre essere coccolata, la più grande è tanto simpatica, ha un carattere simile al mio”.

Olivia ascolta le sue canzoni?

“Sì, le piacciono “Luna Piena”, “Mille” ed altre miei brani allegri. È una bambina che ama sentire cantare qualsiasi genere musicale, persino la musica sinfonica”.

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credit foto ufficio stampa Mediaset

Arriva da un’estate e da un inizio autunno ricchi di concerti. Com’è stato ritrovare il pubblico finalmente senza restrizioni?

“Bellissimo. Ho fatto tanti live sia nel 2021 che quest’anno, l’ultimo lo scorso sabato a Sant’Elpidio con più di ventimila persone. Poter cantare insieme al pubblico che ha gremito le piazze per venirmi ad ascoltare è stato meraviglioso”.

In quali progetti sarà prossimamente impegnata?

“Ce ne sono tanti. Per ora posso dire soltanto che il 15 novembre uscirà un mio libro di ricette e poi ci sarà un progetto con la Regione Emilia Romagna”.

di Francesca Monti

Grazie a Mauro Caldera e ad Antonella Luppoli

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