Dal 17 novembre arriva in esclusiva su Prime Video la terza stagione di Celebrity Hunted – Caccia all’uomo. Le dichiarazioni dei nove protagonisti

Dal 17 novembre arriva in esclusiva su Prime Video la terza stagione di Celebrity Hunted – Caccia all’uomo, il reality thriller Original italiano prodotto da Endemol Shine Italy che vede un gruppo di celebrità darsi alla fuga in lungo e in largo per l’Italia, nel tentativo di mantenere l’anonimato e preservare la loro libertà per 14 giorni, con limitate risorse economiche, inseguiti dai migliori esperti dell’investigazione italiana.

Protagonisti della nuova stagione, saranno nove personaggi di spicco del panorama italiano: l’attore Luca Argentero in coppia con la moglie, l’attrice Cristina Marino, gli attori Salvatore Esposito e Marco D’Amore, la comica, conduttrice televisiva e attrice Katia Follesa, i volti noti del gruppo comico The Jackal Ciro Priello e Fabio Balsamo e il rapper Rkomi e il cantante Irama.

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Nel corso della presentazione alla stampa i nove protagonisti del reality thriller hanno raccontato le loro sensazioni.

“E’ uscito molto il lato divertente di Luca. Lui è la parte più razionale e garbata della coppia, io sono più istintiva e di pancia”, ha esordito Cristina Marino.

“Sono stato trattato da Cristina come una zavorra (ha scherzato). Lei vive di spirito di competizione e già nella preparazione della fuga era proiettata su un unico obiettivo: la vittoria. Ho vissuto questa esperienza come un gioco”, ha spiegato Luca Argentero.

“Essendo amanti del cinema abbiamo cercato un riferimento cinematografico, cioè “Seven”, e immaginando sette tappe abbiamo attribuito ad ognuna un vizio capitale. Ci siamo adeguati alle varie situazioni, anche se a volte non è stato semplice”, ha detto Marco D’Amore.

“Ci siamo divertiti molto. In questo viaggio si vedranno le bellezze artistiche e culturali dell’Italia. Quando interpreto un personaggio o prendo parte ad un progetto cerco di farlo bene, quindi se partecipo ad un gioco in cui devo scappare la tensione la riverso sull’altra metà della coppia, in questo caso su Marco (sorride)”.

“Vanto una carriera da atleta che ho messo in questo progetto (ride). Condividere questa esperienza con qualcuno sarebbe stato bello ma mi hanno proposto di andare da sola e mi sono divertita. Ho viaggiato con lo zaino, con la mia anima, con i miei pensieri. C’era l’idea di partecipare in coppia ma il partner scelto, Bradley Cooper, aveva impegni di lavoro”, ha scherzato Katia Follesa.

“il nostro è un viaggio culinario per l’Italia. L’obiettivo era mostrare la nostra amicizia. Rispetto a LOL, qui dovevamo gestire lo sforzo e la situazione per un periodo più lungo di tempo”, ha dichiarato Fabio Balsamo.

“Ad un certo punto cominci a guardare tutti con sospetto. Eravamo a Napoli e siamo rimasti un’ora ad osservare questo Suv nero pensando di essere stati scoperti, invece era un tizio che aveva parcheggiato in seconda fila. LOL è stato traumatico perché ti chiedevi se fossi in grado di far ridere qualcuno, qui abbiamo speso tante energie fisiche e mentali”, ha aggiunto Ciro Priello.

“E’ stata un’esperienza molto divertente. Ci sono cose che faccio ancora adesso, come organizzare dei party sui bus con le signore anziane (scherza). C’è sempre questa costante dell’ansia ma è stato anche un modo per conoscerci meglio”, ha detto Irama.

“Ho scoperto che Irama si sveglia tardi mentre io sono mattiniero, ma vivere insieme questa avventura è stata una conferma della nostra amicizia. Elodie ci aveva raccontato qualcosa delle difficoltà del gioco e ci siamo ritrovati nelle sue parole. Abbiamo fatto casino, non abbiamo forse capito bene quale fosse il tema di Celebrity Hunted (ride)”, ha chiosato Rkomi.

Se la prima stagione era partita da Roma, di fronte al Colosseo, e la seconda da Venezia, in Piazza San Marco, a fare da scenario all’inizio di questa terza stagione ci sarà un altro luogo iconico del nostro Paese: piazza della Signoria a Firenze. Da lì, inizierà l’avventura dei nove protagonisti di Celebrity Hunted – Caccia all’uomo 3 che dovranno scappare cercando di far perdere le proprie tracce e provando anche a depistare i cacciatori al loro seguito.

Durante la loro fuga, i nove protagonisti dello show avranno a disposizione solo una carta di debito, con un budget limitato, e un telefonino di prima generazione. Per scappare, però, potranno utilizzare qualsiasi mezzo: automobili, treni, navi, gommoni, moto, camper, metropolitana… tutto sarà valido. Inoltre, se vorranno, potranno chiedere aiuto ad amici, parenti o sconosciuti. Intuito e sangue freddo saranno fondamentali per mettere in atto le proprie strategie e cercare di non farsi catturare. Infatti, il più piccolo errore potrebbe costar loro caro e ogni mossa falsa potrebbe essere un indizio per i cacciatori, portandoli sulla loro strada.

A dar la caccia alle nove celebrità ci sarà una squadra di esperti tra i più noti analisti e investigatori del settore, ma anche esperti di cyber security, profiler, human tracker provenienti dalle forze dell’ordine e dai servizi segreti militari e una giornalista. Alcuni di loro sono presenti dalla prima stagione, altri sono new entry, come il nuovo Capo Antonio Del Greco, ex Dirigente Polizia di Stato, che coordinerà tutto il pool al lavoro nel quartier generale, situato presso la Lanterna di Fuksas, a Roma. I “cacciatori” potranno utilizzare solo mezzi legali per rintracciare i fuggitivi, come telecamere di videosorveglianza e sistemi di riconoscimento delle targhe, e avranno piena libertà nella richiesta di informazioni.  Il loro compito non si limiterà a individuare dove si nascondono i fuggitivi. Per poterli catturare definitivamente ed eliminarli dal gioco, dovranno riuscire a “toccarli” fisicamente. Per questo verranno supportati sul campo da alcuni hunters on the road che dovranno seguire le indicazioni del quartier generale e cercare di catturare i fuggitivi in un vero e proprio corpo a corpo.

48 ore prima dello scadere dell’ultimo giorno di fuga, i concorrenti ancora in gioco – ma non gli hunters – conosceranno la località del punto di estrazione, che potrà essere in qualsiasi parte d’Italia (nella prima stagione la fuga si era conclusa sul lago di Como, nella seconda a Sorrento).

Per aggiudicarsi la vittoria, i fuggitivi dovranno riuscire a raggiungere l’extraction point, senza essere catturati. In caso di vittoria, il montepremi sarà devoluto in beneficenza a un ente scelto dai vincitori.

Il format Banijay Celebrity Hunted – Caccia all’uomo, è prodotto da Endemol Shine Italy ed è basato su una serie originale creata da Shine TV, società di produzione britannica.

di Francesca Monti

Credits: Prime Video & Amazon Studios

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