Anna Favella al fianco di Amnesty International Italia per la campagna “Rights By My Side”

Anna Favella, attrice italiana di fama internazionale e sustainable advocate, diventa testimonial di Amnesty International Italia, la famosa organizzazione internazionale che lotta contro le ingiustizie e in difesa dei diritti umani nel mondo.

Nata a Roma, Anna Favella ha ottenuto negli anni molti successi a teatro, in TV e al cinema, che l’hanno portata ad ottenere il ruolo di protagonista all’interno del cast internazionale di Luis Miguel – La serie, serie TV di Netflix che l’ha resa molto nota anche in America Latina, aumentando così la sua popolarità all’estero.

Da sempre sensibile alle tematiche sociali e ambientali, Anna ha preso parte con entusiasmo a molti progetti legati alla difesa dei diritti umani e della tutela del Pianeta per diffondere educazione e responsabilità sociale, supportando realtà impegnate in questi campi. Un percorso importante per l’attrice italiana al quale si aggiunge oggi anche la collaborazione con Amnesty International, che la vede in veste di testimonial e promotrice di messaggi per la salvaguardia dei diritti umani e dell’uguaglianza, per i quali Anna da sempre fa sentire la sua voce.

In occasione del 25 novembre, Giornata mondiale per l’eliminazione della violenza sulle donne, Amnesty International Italia ha rinnovato il suo impegno per i diritti delle donne visitando alcuni centri antiviolenza della regione Rabat-Salé-Kénitra, in Marocco.
La visita rientra in ‘Rights by my side’, un progetto di scambio di buone pratiche sul tema della violenza sulle donne tra Amnesty International Italia e Amnesty International Marocco, avviato nel 2019. Ad accompagnare Amnesty International Italia, Anna Favella e Veronica Pivetti, testimonial dell’associazione, da sempre vicine e sensibili al tema della violenza di genere.

Negli ultimi due decenni, infatti, il Marocco ha compiuto numerosi progressi nel campo dei diritti delle donne: dalla riforma del Codice della famiglia (2004) alla revisione della Costituzione (2011) con l’introduzione della parità di diritti tra uomini e donne (art.19), dall’adozione dei protocolli opzionali alla Convenzione delle Nazioni Unite sull’eliminazione della violenza contro le donne (2015) a quella del protocollo opzionale al Patto internazionale relativo ai diritti civili e politici.

Questi progressi legislativi sono stati recentemente rafforzati dall’adozione di una legge sulla lotta alla violenza contro le donne (2018), che introduce per la prima volta il reato di molestia sessuale e prevede meccanismi di protezione delle vittime di violenza.

L’avanzamento normativo, tuttavia, non va di pari passo con l’esperienza quotidiana delle donne. Il ricorso alla violenza da parte degli uomini contro le donne è diffuso, sia nello spazio pubblico che in quello domestico, ma la grande maggioranza delle donne si confina nel silenzio e nella hchouma (vergogna).

Secondo una recente indagine delle Nazioni Unite (ONU Femme, 2018), il 38% degli uomini intervistati ritiene che le donne meritino talvolta di essere picchiate; oltre sei uomini su 10 (62%) sono d’accordo con l’affermazione che “una donna dovrebbe tollerare la violenza per tenere unita la sua famiglia”.
Attraverso il partenariato tra Amnesty International Italia e Amnesty International Marocco, il progetto ha rafforzato le ONG locali che lavorano per i diritti delle donne, consolidando le competenze delle loro operatrici così da renderle in grado di aiutare le donne a rischio e/o vittime di violenza, offrire un servizio di prossimità più adeguato, svolgere azioni di sensibilizzazione più efficaci e contare su una rete di avvocati volontari.

L’attrice italiana ha avuto modo di raccontare e coinvolgere attivamente i suoi followers e fan nella sua esperienza in Marocco attraverso i suoi canali social e porterà avanti l’attività di ambassador online e durante alcuni incontri dedicati con scuole del territorio italiano, per aumentare la consapevolezza delle condizioni sociali in cui versa la regione del Rabat-Salé-Kénitra e delle azioni promulgate da Amnesty International a favore dei diritti umani nel mondo.

Rispondi