Il Monza a “Offside Racism”

E’ l’AC Monza la squadra protagonista della nuova puntata di “Offside Racism” in onda venerdì 17 febbraio, alle 17.45, su Rai Gulp (canale 42 del digitale terrestre) e RaiPlay. Al centro della puntata un giovane terzino destro che milita dell’Under 15 dell’AC Monza: Pantaleo Creti.
Il suo nome significa “tutto forte” e lui quando è in campo lotta come un leone su ogni pallone. Nato in Uganda da padre italiano e madre metà ugandese e metà inglese, si trasferisce con la famiglia in Italia, a Lecce, quando ha appena quattro anni. L’anno dopo scopre il calcio, una passione che lo porterà presto ad abbandonare la sua nuova città per trasferirsi nel Nord Italia, a giocare nell’AC Monza.
La scelta di trasferirsi non è facile. La madre non sa se accompagnarlo in questa avventura ma Pantaleo decide di andare da solo e i genitori rispettano la sua scelta. Andare a Monza non è soltanto partire per seguire un sogno sportivo e, si spera, professionale, ma è proprio una scelta di vita per Leo: una scelta che compie per crescere. E l’arrivo a Monza gli fa capire che ha fatto la scelta giusta. Il convitto che lo ospita è il luogo adatto a lui: dove può concentrarsi nello studio tra una partita e un allenamento. Ma anche un luogo di svago e di socializzazione e con i quattro compagni di squadra che vivono con lui è subito amicizia. La famiglia che ha lasciato a Lecce gli manca, ma a Monza ha trovata un’altra famiglia, diversa, composta dai compagni di squadra e dal Mister, delle presenze che non fanno mai mancare il loro supporto quando è necessario. 
Pantaleo accoglie con entusiasmo e gratitudine i nuovi amici anche se li conosce da poco. Lui che viene da una famiglia multietnica e che è cresciuto in un contesto che l’ha accolto senza pregiudizi si sente di rappresentare una società senza confini… e in una società come quella non c’è spazio per il razzismo. Un concetto ribadito da uno dei giocatori modello di Pantaleo, Andrea Petagna, attaccante della prima squadra dell’AC Monza. Il campione confessa di rivedersi in qualche modo nel ragazzo: anche lui quando ha cominciato ha dovuto lasciare la propria famiglia per seguire un sogno e c’è riuscito. Un augurio che fa a Pantaleo al momento di consegnargli la maglia ideata dalla Lega Serie A con la scritta “Keep Racism Out”. Uno scambio più che simbolico visto che Petagna condivide con le telecamere di “Offside Racism” il fatto di essere stato in passato vittima di razzismo a causa delle sue origini ebraiche, una ferita che ricorda ancora. È quindi con estrema convinzione che ribadisce l’importanza per i calciatori di essere di esempio verso i tifosi e ricordare a tutti, fuori e dentro il campo, la necessità di combattere il razzismo e ogni tipo di discriminazione. 

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