“Evviva!” è il nuovo album di Gianni Morandi, che dal 10 marzo sarà per la prima volta in tour nei palasport: “Stare in mezzo alla gente, emozionarsi ed emozionare è la parte più bella della vita di un cantante”

“Evviva!” (Epic Records/Sony Music Italy) è il nuovo album di Gianni Morandi, disponibile da venerdì 3 marzo su tutte le piattaforme digitali, in Audio Spaziale con Dolby Atmos su Apple Music e in tutti gli store fisici.

Il progetto arriva dopo la partecipazione come conduttore, al fianco di Amadeus, del 73esimo Festival di Sanremo, e a cinque anni di distanza da “d’amore d’autore”, ed è un viaggio in otto tracce nel presente di un artista unico, con quattro tra i suoi più recenti successi come Apri tutte le porte, La Ola, L’Allegria, FATTI riMANDARE DALLA MAMMA A PRENDERE IL LATTE (feat. sangiovanni), uniti ad altrettanti brani inediti, quali Evviva! (feat. Jovanotti), Anna della porta accanto, Un Milione di Piccole Tempeste, Stasera gioco in casa.

EVVIVA! cover

Evviva! testimonia ancora una volta il legame di stima e di grande affetto con Lorenzo Jovanotti, che torna a mettere l’inconfondibile penna e le sue melodie al servizio dell’“eterno ragazzo” di Monghidoro, duettando con lui nella trascinante title-track: “Quando ho avuto l’incidente alla mano Jovanotti mi ha chiamato in ospedale per sapere come stessi e mi ha mandato L’allegria, una canzone anche difficile da cantare perchè ha un sacco di parole ma che trasmette tanta gioia, e da quel momento è nata una bella collaborazione che ci ha portato a fare diverse cose insieme, a partecipare al Jova Beach Party e poi alla serata cover a Sanremo 2021. Nel nuovo disco duettiamo in “Evviva!” e poi lui ha scritto anche “Anna della porta accanto” che parla di un animale strano, forse è un sogno di un marito che si sveglia e si chiede come sia sua moglie. Poi ci sono il pezzo con cui iniziavo i miei concerti al teatro Duse di Bologna, cioè “Stasera gioco in casa”, scritta da mio nipote Paolo, e una bellissima ballata firmata da Daniele Coro e Federica Camba, “Un milione di Piccole tempeste”. In passato avevano già composto un pezzo per me che si chiama Grazie a tutti, e per molto tempo Federica è venuta a cantare nei miei concerti”, ha esordito Gianni Morandi.

Nel disco c’è anche il nuovo singolo “FATTI riMANDARE DALLA MAMMA A PRENDERE IL LATTE”, la versione 2.0, prodotta da Shablo, della hit senza tempo dell’artista, per i 60 anni dalla sua pubblicazione, che lo vede duettare con Sangiovanni: “All’epoca era difficile anche contattare una ragazza che magari usciva dalla chiesa con i genitori. Ricantare oggi quella canzone fa tenerezza. Non mi rendevo conto che avrebbe avuto così tanto successo e mi fa impressione quando sento che anche i bambini la conoscono. C’è stato un momento in cui l’avevo eliminata dai concerti ma la gente rimaneva male e ho dovuto rimetterla”.

Riguardo il recente Festival di Sanremo di cui è stato uno dei grandi protagonisti nel ruolo di co-conduttore al fianco di Amadeus e ad un possibile bis il prossimo anno, ha dichiarato: “È andata talmente bene che ripetersi è difficile. Vicino ad Amadeus mi sentivo tranquillo, ho cantato qualche brano ma sono contento soprattutto di aver fatto l’omaggio a Lucio Dalla. Non credo che Amadeus pensi a un bis con me, ha sempre delle idee nuove e sarà così anche per il suo quinto Sanremo. Magari tornerò al Festival di nuovo in gara”.

A proposito di Lucio Dalla e di Lucio Battisti, che rispettivamente il 4 e il 5 marzo avrebbero compiuto 80 anni, Morandi ha ricordato: “Con Dalla ho avuto un rapporto straordinario, ci siamo conosciuti nel 1963, lui suonava il clarinetto e poi Gino Paoli lo produsse e lo fece diventare un cantante. All’epoca faceva fatica ad affermarsi, io ero al primo posto al Cantagiro e lui all’ultimo del girone b e poi si sono ribaltate le cose. Lucio Battisti un giorno mi ha mandato una canzone, la ascoltai ma era un mondo un po’ diverso dal mio, così non l’ho cantata e alla fine l’ha incisa lui. Abbiamo fatto un Cantagiro insieme nel 1968, lui con Balla Linda e io con Chimera. Mi meraviglia che siano quasi gemelli, che si chiamino Lucio e abbiano lasciato un’impronta così grande nella storia della musica italiana”.

Gianni Morandi_ph. Leandro Emede

Le canzoni di Evviva! non mancheranno nella scaletta del Go Gianni Go! Morandi nei Palasport, il nuovo tour nei principali palazzi dello sport italiani prodotto da Trident Music, in partenza il 10 marzo da Rimini per poi proseguire a Milano, Firenze, Roma, Bologna, Torino, Ancona, Bari ed Eboli, prodotto da Trident Music.

Morandi ha progettato una speciale scaletta, un concentrato di vitalità e potenza che mescola le tracce incluse nel nuovo disco e i grandi classici del suo repertorio, affiancato on stage da una formidabile band di 13 elementi diretta dal Maestro Luca Colombo, alle chitarre con Michele Quaini; Ricky Quagliato alla batteria; Ambrogio Frigerio al trombone; Paola Zadra al basso; Maurizio Campo al pianoforte; Michele Lombardi alle tastiere; Camilla Rolando alla tromba; Nicholas Lecchi al sax; Daniele Leucci alle percussioni; Silvia Olari, Roberto Tiranti e Alessandra Kidra ai cori: “A 78 anni non pensavo di fare i palasport e che la gente continuasse ad avere voglia di comprare un biglietto per venirmi a vedere. Mi presenterò con una band fantastica composta da 13 musicisti giovani e bravi, farò questo viaggio attraverso l’Italia e non vedo l’ora perchè negli ultimi concerti a Bologna ero solo sul palco con un paio di musicisti, qui avrò la possibilità di tornare in mezzo alla gente ed è la parte più bella della nostra vita di cantanti, condividere, emozionarsi ed emozionare. Lo spettacolo che porterò nei palasport sarà diverso da quello teatrale ma ritaglierò un paio di momenti intimi, cantando voce e chitarra. Sicuramente ci saranno degli ospiti. Sangiovanni verrà al Forum di Assago, mentre Lorenzo non so se ci sarà, perché sta scrivendo il suo nuovo disco, ma la porta è aperta a tutti”.

Riguardo il possibile tour con Al Bano e Massimo Ranieri dopo la loro splendida performance al Festival di Sanremo 2022 Morandi ha raccontato: “Al Bano mi ha chiamato ieri mattina per parlare proprio del tour, mi ha detto che aveva preso contatti con il Canada, con Atlantic City, la Turchia, la Romania ma che al momento era tutto in stand by perchè Massimo è impegnato fino ad ottobre, e io ho risposto che ci sarà tempo per farlo. Del resto siamo ancora giovani… (sorride)”.

Infine ha parlato del ruolo dell’artista nella società odierna: “Penso che un cantante debba cantare delle belle canzoni e poi fare sorridere le persone che ascoltano. “C’era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones” all’epoca ad esempio è stata oggetto di un’interrogazione parlamentare in Italia ma per lo stesso brano sono stato premiato in Russia. Per me la musica è qualcosa che ti fa stare bene, i messaggi si danno con i comportamenti. Il tema della guerra purtroppo è presente ancora oggi, io ho cantato a Kiev e anche a Mosca, non possiamo pensare che oggi si faccia la guerra, vedere quelle immagini strazianti e non dire niente. Spero che questo drammatico conflitto possa terminare il prima possibile. “C’era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones” è un brano che si canta in coro e sarà emozionante interpretarlo al Forum. Nella mia vita, come tutti, ho passato momenti straordinari e altri non bellissimi. Negli anni Settanta non mi chiamava nessuno e anche se ero preparato perché mio padre mi aveva detto che poteva finire tutto all’improvviso, quando sei a terra e devi trovare la forza per rialzare la testa, ce la fa chi combatte, chi non si arrende, chi insiste. Conta molto il proprio carattere e poi ci vuole anche la fortuna”.

I biglietti del GO GIANNI GO! MORANDI NEI PALASPORT sono disponibili sui circuiti Ticketone e Ticketmaster al seguente link: https://gogiannigo.lnk.to/morandineipalasport.

di Francesca Monti

credit foto Leandro Emede

Rispondi