“E’ un modo per muoversi, conoscere nuova gente e stare insieme, e a livello agonistico è anche molto spettacolare”. Max Giusti non è soltanto un apprezzato attore, conduttore, imitatore, ma è anche un imprenditore e un giocatore di padel. Da anni infatti gestisce il circolo Play Pisana a Roma e recentemente ha aperto il Padel Palace a Milano insieme ad alcuni amici, volti noti dello spettacolo.
In occasione dell’incontro “PADEL, QUALE FUTURO?” al Boga Space abbiamo realizzato un’intervista con Max Giusti che ci ha parlato di come si è avvicinato a questo sport, del suo colpo preferito e anche del suo ritorno nel capoluogo meneghino il prossimo gennaio a teatro con la commedia musicale di successo “Il Marchese del Grillo” al Sistina Chapiteau.
Max, come nasce la sua passione per il padel di cui è imprenditore e giocatore?
“Tutto nasce dal fatto che ho un circolo di tennis in gestione a Roma da tanti anni dove in realtà il lucro è relativo. Sono riuscito a mettere insieme tanti amici e grazie a loro riesco a portare avanti l’attività, a seguire i ragazzi che vogliono fare i tennisti di professione, a farli crescere. La vera missione del Play Pisana è dare l’opportunità ai giovani di giocare e a tante persone di lavorare. L’arrivo del padel nel nostro paese mi ha fatto pensare sia all’allargamento dello sport sia ad una disciplina ancora più facile, che potesse avvicinare le persone che magari non facevano più attività fisica da tempo. Il know how con il Play Pisana ha fatto sì che altri amici mi chiedessero di continuare questa avventura. Così abbiamo aperto il Padel Palace a Milano in via Soffredini, in zona Precotto, con Alessandro Borghese, Diletta Leotta, Junior Cally, Gabriele Corsi. Abbiamo cinque campi e tra un mese verrà inaugurato anche il bistrot di Alessandro, quindi si potrà lavorare, giocare a padel e mangiare”.

credit foto Facebook Max Giusti
Il padel è molto inclusivo ed è la dimostrazione di quanto attraverso lo sport si possano abbattere barriere e pregiudizi…
“E’ vero, puoi giocare a padel con la moglie, i figli, con i colleghi di ufficio, con persone che non conosci attraverso le app. E’ un modo per muoversi e stare insieme e a livello agonistico è anche molto spettacolare”.
Quante volte alla settimana gioca a padel?
“Io alterno tennis, padel e motocross. Se non sono impegnato con il lavoro gioco almeno due volte a settimana”.
Qual è il colpo che le riesce meglio?
“Il mio colpo preferito è lo smash di dritto”.
Perchè consiglierebbe ad una persona di iniziare a giocare a padel?
“Lo consiglierei perché è uno sport che non è arrogante nei tuoi confronti, ma ne diventi amico immediatamente”.

credit foto Il Sistina
Prossimamente sarà a Milano al Sistina Chapiteau con “Il Marchese del Grillo”, spettacolo dal film di Monicelli che vedeva protagonista l’indimenticabile Alberto Sordi e che ha avuto un grandissimo successo a Roma…
“E’ un allestimento teatrale bellissimo firmato da Gianni Clementi e Massimo Romeo Piparo, che cura anche la regia, con la produzione del Sistina. In nove settimane sono venuti a vederci 50mila spettatori, una cosa enorme. Tornare a Milano, che sta segnando un po’ la strada nel nostro Paese ed è la mia seconda città, è una grande emozione ed è stupendo portare qui un pezzo della mia Roma. Sono stato molto fortunato ad incontrare questo personaggio che è stato scritto per Alberto Sordi, ma se uno dimentica per un attimo tutto ciò sembra quasi scritto per me. E’ stata una grande opportunità. Vi aspetto a gennaio al Sistina Chapiteau, presso Scalo Farini”.
di Francesca Monti
Grazie a Dario Ferrante e Martina Roncoroni – Action Agency S.r.l.
