Ai Mondiali di scherma di Milano 2023 Tommaso Marini, dopo l’argento del 2022 a Il Cairo, ha conquistato l’oro nel fioretto individuale, la sua seconda medaglia iridata in carriera.
Classe 2000, il campione marchigiano ha battuto in finale l’americano Itkin per 15-13 al termine di un match molto combattuto, vendicando così la sconfitta subìta a Verona 2018 nel Mondiale Under 20 chiuso al secondo posto. In precedenza Tommaso aveva avuto la meglio sul francese Lefort in semifinale per 15-13,il francese Savin nei quarti e il compagno di squadra Filippo Macchi per 15-11 agli ottavi. Si sono fermati invece nel tabellone da 32 Daniele Garozzo e Alessio Foconi.
“Arrivo da un periodo difficile, ad agosto mi dovrò operare alla spalla, in quanto ho un legamento lesionato, e quindi sono molto contento di aver vinto questa medaglia d’oro. Non ho fatto gli Europei ma ho deciso di partecipare ai Mondiali in casa. Ho messo in pedana cuore e follia. Ho sentito tutto il calore del pubblico che ha fatto il tifo per me e mi ha aiutato molto. Grazie a tutti”, ha dichiarato Tommaso Marini.
Nella sciabola femminile, stop nei quarti per Martina Criscio, sconfitta dalla giapponese Emura per 15-8 e agli ottavi per Rossella Gregorio, out contro l’atleta di Hong Kong Leung per 15-10. Michela Battiston è uscita nel tabellone da 32 mentre Chiara Mormile nel turno delle 64.
di Francesca Monti
credit foto Bizzi/Federscherma
