Il cielo sopra Milano è sempre più azzurro! In un sabato di luglio indimenticabile l’Italia della spada maschile ha conquistato un meraviglioso e storico oro ai Mondiali di scherma di Milano 2023, a trenta anni di distanza dal successo di Essen.
Il quartetto azzurro composto da Gabriele Cimini, Davide Di Veroli, Andrea Santarelli e Federico Vismara, guidato dal ct Dario Chiadò, ha battuto in finale la Francia per 45-32 dominando il match fin dal quarto assalto.
L’Italia aveva in precedenza battuto la Repubblica Ceca ai quarti con il punteggio di 38-36 e il Venezuela in semifinale per 35-23.
“I ragazzi sono stati pazzeschi, si cerca di programmare, di studiare gli avversari ma non è detto che tutto riesca al meglio. Oggi invece sono stati un esempio di lucidità, determinazione, concretezza. La riserva nella scherma non è mai tale, noi lavoriamo su un gruppo di quattro e più atleti, è veramente un lavoro di squadra e quello che sta fuori non significa che sia un quarto uomo. Vismara è sempre stato protagonista, oggi Cimini stava tirando meglio”, ha dichiarato il ct Chiadò.
“Per come ho tirato sono veramente soddisfatto e felice per questo oro. Se devo andare male nell’individuale per vincere l’oro a squadre mi va benissimo”, ha detto Gabriele Cimini.
“Questa medaglia ha un sapore speciale perchè è condivisa con i compagni di squadra, i tecnici e ci fa fare un grande passo verso Parigi 2024. Non ci rendiamo ancora conto di quello che è successo”, ha aggiunto Di Veroli, già argento nell’individuale.
“L’obiettivo era questo, i miei compagni sono stati fenomenali. Siamo contenti, il pubblico ci ha aiutato tanto, Questo oro ci dà fiducia nei nostri mezzi, ha affermato Federico Vismara.
“E’ l’appuntamento che aspettavo da mesi perchè sapevo di non fare l’individuale. Oggi ho tirato alla grande, con questo pubblico meraviglioso, non vedevo l’ora di scendere in pedana”, ha chiosato Andrea Santarelli.
di Francesca Monti
credit foto Bizzi/Federscherma
