VENEZIA80: “Priscilla” di Sofia Coppola presentato in Concorso: “Mi ha colpito la forza di questo amore”. Priscilla Presley: “Mi ha emozionato la fine del film”

“Priscilla” di Sofia Coppola è stato presentato in Concorso all’80. Mostra Internazionale D’Arte Cinematografica di Venezia.

Il film, interpretato da Cailee Spaeny, Jacob Elordi, Dagmara Dominczyk, e prodotto da The Apartment Pictures, American Zoetrope e Youree Henley parte dal momento in cui l’adolescente Priscilla Beaulieu incontra a una festa Elvis Presley. L’uomo, che è già una superstar del rock’n’roll, nel privato le si rivela come qualcuno di completamente diverso: un amore travolgente, un alleato nella solitudine e un amico vulnerabile. Attraverso gli occhi di Priscilla, Sofia Coppola mostra il lato nascosto di un grande mito americano, nel lungo corteggiamento e nel matrimonio turbolento con Elvis. Una storia iniziata in una base dell’esercito tedesco e proseguita nella sua tenuta da sogno a Graceland, fatta di amore, sogni e fama.

La regista, incontrando la stampa, ha raccontato la genesi del film: “Sono rimasta colpita dall’autobiografia di Priscilla Presley sugli anni che ha vissuto, da giovane donna, a Graceland. Quando ho letto la sua storia mi ha affascinato l’ambientazione particolare, il modo in cui spiega le cose che accadono quando si diventa donna, madre, in quei momenti della vita che sono universali per tutte noi. E poi ho pensato che fosse interessante parlare di questa coppia così leggendaria di cui però conosciamo molto poco. Priscilla è una donna che parla degli alti e dei bassi di un rapporto, dell’evoluzione da ragazza che entra in questo mondo e poi lo lascia per trovare il suo punto di vista e ho voluto che il film svelasse la realtà, l’illusione, la parte più fiabesca e poi la crescita. Mi è sempre piaciuto l’argomento dell’identità, come emergono le persone, come diventano chi sono e la storia di Priscilla aveva tanto di questo. In quell’epoca la donna doveva realizzarsi avendo un bambino, una casa, un marito affermato, era quello che la società si aspettava”.

Sofia Coppola ha poi spiegato di aver incontrato Priscilla Presley e di aver parlato a lungo con lei: “Durante tutte le riprese mi sono relazionata con lei e i suoi dettagli ed aneddoti hanno aggiunto molto al film. Ha descritto ad esempio una scena in cui lei ed Elvis erano a teatro in Germania e si vedeva la condivisione tra di loro, il fatto che lui volesse essere un attore e non riuscirci fosse una frustrazione. Ero molto nervosa quando ha visto il film per la prima volta, ma lei è stata felice del risultato, del modo in cui ho immaginato e rispettato la sua storia. E’ impressionante la forza di questo legame, anche se oggi Elvis non è qui quando parli con Priscilla o quando la guardi sai che questo amore non morirà mai ed è bellissimo. A volte c’è un filo che unisce due persone e dura per sempre anche se non sei presente fisicamente. Ho cercato di mantenere il punto di vista di Priscilla, la cosa bella del suo libro è che veramente ti sembra di indossare i suoi panni e ti porta indietro nel tempo, a quando noi avevamo 14 anni per poi seguirla nel suo percorso vivendo la storia di qualcun altro”.

Infine la regista ha espresso la sua opinione riguardo lo sciopero di attori e sceneggiatori di Hollywood: “Appoggio totalmente il lavoro duro fatto dai sindacati per avere un compenso giusto perchè tutti vogliamo tornare a lavorare”.

Ad interpretare Priscilla è Cailee Spaeny: “Ho pensato che fosse molto importante sin dall’inizio raccontare come è finito il suo rapporto, vedere quelle fasi che noi donne conosciamo, dall’essere ragazza a trovare la propria voce e credo che Sofia abbia narrato bene questo percorso. Priscilla è stata generosa con il suo tempo, è stata gentile, mi ha appoggiata e supportata, senza il suo aiuto avrei avuto maggiore difficoltà”.

Jacob Elordi veste i panni di Elvis: “E’ stata una grande montagna da scalare, ho dovuto mettere i paraocchi e andare avanti, il supporto di Cailee è stato fantastico. Sofia ha messo a tacere tutti i miei timori. Gli attori vogliono le sfide e questa è stata una sfida”.

Sofia Coppola riguardo i casting ha aggiunto: “Cailee ha questo volto giovane e sapevo che avrebbe approcciato al ruolo con grande sensibilità, ha preparato con cura il personaggio di Priscilla. Elvis è invece iconico e quando ho incontrato Jacob ho pensato che sarebbe stato credibile e che aveva il carisma e la sensibilità giuste. Sono due eccellenti attori”.

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credit foto La Biennale

In sala stampa ad assistere alla conferenza era presente la signora Priscilla Presley che commossa ha detto: “Mi ha emozionato la fine, è difficile guardare un film su se stessi, sulla propria vita, sul proprio amore. Credo che Sofia abbia fatto bene i compiti per casa, ha fatto un lavoro bellissimo e io le ho dato tutto quello che potevo. E’ stato difficile per i miei genitori capire che Elvis avesse questo interesse per me e il perchè, io ho sempre ascoltato molto e lui mi ha raccontato tutto, i timori, le speranze, la perdita di sua madre che non ha mai superato e sono stata io a dargli conforto. Questo era il nostro legame. Lui rispettava molto il fatto che avessi solo 14 anni, ma avevamo gli stessi pensieri. Non so perchè si fidasse così tanto di me e non ho mai raccontato a nessuno che ci vedevamo e lui apprezzava il fatto che non avessi rinunciato a lui. Abbiamo costruito insieme un rapporto che è continuato negli anni finchè me ne sono andata perchè il suo stile di vita era difficile per me ma questo non ha rovinato il nostro rapporto. E poi abbiamo avuto nostra figlia Lisa Marie e mi sono assicurata che la vedesse spesso, quindi è come se non ci fossimo mai lasciati”.

di Andrea Andreetta

credit foto La Biennale

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