È iniziata nel migliore dei modi l’avventura dell’Italia ai Campionati Europei di pallavolo. Gli azzurri campioni in carica sono stati inseriti nel girone A e davanti al pubblico amico di Ancona hanno sbaragliato la concorrenza senza mostrare segni di debolezza. Il raggruppamento nascondeva alcune insidie che gli uomini di Fefè De Giorgi hanno assorbito senza problemi, giocando una buona pallavolo e soprattutto entrando in ritmo in vista dei prossimi impegni, quelli decisivi per provare a issarsi di nuovo sul tetto d’Europa dopo il trionfo del 2021.
Europei Volley, Italia-Germania per l’en plein
Gli azzurri torneranno in campo mercoledì 6 settembre alle 21 contro la Germania per chiudere una prima parte di torneo che li ha visti sfiorare la perfezione. Quattro gare giocate contro Svizzera, Serbia, Estonia e Belgio e quattro vittorie per 3-0, senza affanni, anche contro i serbi che hanno talento e tradizione. La selezione di De Giorgi è l’unica formazione che non ha perso neanche un set: nemmeno la Polonia partita con l’etichetta di favorita, oppure Francia e Slovenia, outsider con una gran voglia di ribaltare i pronostici, sono riuscite nell’impresa.
Il gruppo azzurro è forte e sale di colpi volta dopo volta trascinato dai suoi uomini cardine come Romanò, il migliore dei suoi fin dall’inizio del torneo, o Giannelli, palleggiatore che ha una gran quantità di scelte e ne sbaglia sempre con il contagocce. Insieme a loro ottime prestazioni nelle prime gare anche per Balaso e Lavia, entrambi sempre preziosi, mentre Michieletto è apparso in crescita giorno dopo giorno, quasi si stesse tenendo dentro tutto il meglio per la fase eliminatoria quando il gioco si farà davvero duro. Poi ci sono quelli che stanno vivendo la propria personalissima battaglia come Simone Anzani, fermato e operato per problemi cardiaci e in attesa dell’ok per l’idoneità agonistica. Oppure c’è chi come Alessandro Bovolenta, talento fuori dal comune, a soli 19 anni è già la principale alternativa di Romanò e gioca come da lui stesso ammesso per “riportare in alto il nome di papà”, azzurro della generazione di fenomeni morto a soli 37 anni.
Il cammino dell’Italia verso il titolo europeo
Con questo gruppo e questi risultati non si può che annoverare nel lotto delle favorite anche l’Italia, anzi forse proprio grazie a questi successi, soprattutto l’Italia. Il testa a testa sembra essere con la Polonia, anche secondo le agenzie di scommesse come William Hill che piazzano polacchi e azzurri in cima alle previsioni per la vittoria finale con quote molto vicine tra loro. Da sfruttare per gli appassionati che vogliono puntare sull’Italia il William Hill bonus benvenuto alla registrazione che permette di giocare in serenità. Dietro gli azzurri, le uniche a potersi inserire nella bagarre per il titolo sembrano essere la Slovenia e la Francia; quest’ultima, partita come terza forza del torneo, ha però fatto più fatica delle altre nelle prime gare.
Dopo il match con la Germania si entrerà nel vivo della competizione con gli ottavi di finale che vedranno gli azzurri, già primi nel proprio girone, sfidare sabato 9 settembre la quarta del gruppo C, probabilmente una tra Bulgaria e Spagna, nulla di preoccupante in ogni caso. Più complicata potrebbe essere la sfida dei quarti dove è probabile che gli azzurri si possano trovare davanti martedì 12 di nuovo la Serbia, cliente pericoloso e con dente avvelenato dopo la pensate sconfitta nel girone contro gli uomini di De Giorgi. Impossibile, invece, fare previsioni per quello che saranno semifinale e finali in programma rispettivamente giovedì 14 e sabato 16 settembre.
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