Conduttrice amata dal pubblico, ha condotto il Festival di Sanremo nel 2004 e tante trasmissioni di successo, da “Quelli che il calcio” a “L’isola dei famosi”, è anche regista delle docu-fiction “Le 7 giornate di Bergamo” e “Marco inedito” sugli ultimi cento giorni di vita di Marco Pannella: Simona Ventura è tra le star che scenderanno in pista a “Ballando con le stelle”, condotto da Milly Carlucci con Paolo Belli, in onda da sabato 21 ottobre in prima serata su Rai 1.
Insieme al maestro Samuel Peron si troverà a sfidare a colpi di samba, rumba e altri balli anche Giovanni Terzi, suo compagno nella vita, e Paola Perego, con cui conduce la domenica “Citofonare Rai2”.
Simona, in questa edizione di “Ballando con le stelle” la vedremo nelle inedite vesti di ballerina…
“E in pista sfidando, tra gli altri, il mio futuro marito Giovanni Terzi, Teo Mammucari e Paola Perego, mia partner in crime a Citofonare Rai2”.
Come sono andati i primi giorni di allenamento?
“Adesso è tutto meraviglioso, siamo contenti di andare a mangiare qualcosa insieme, di fare le prove in studio. Poi ci verrà la strizza (sorride)”.
Qual è il suo rapporto con il ballo?
“Quando ero ragazzina ho ballato per tanti anni e mi ha aiutato a vincere la timidezza. Non sembrerebbe ma ero una bambina molto timida e preferivo stare da sola. Fino a dieci anni sono stata figlia unica, così mia mamma per incentivarmi a vincere questa timidezza mi iscriveva a tutti gli sport. Ho fatto danza classica, moderna, ritmica, ginnastica artistica, mi ha vietato solo il calcio, io volevo fare un provino ma lei diceva che poi il corpo si sarebbe rovinato, non sarebbe più stato armonico. A quel punto ho frequentato danza e poi crescendo l’ho abbandonata, ma mi è cimentarmi nei balli da discoteca. Sto imparando tantissime cose grazie al mio maestro Samuel Peron. Ballando con le stelle, dopo il Festival di Sanremo, è lo spettacolo più importante. La Rai secondo me ha rinunciato ai reality in maniera ingiusta molti anni fa, questo non è un reality ma un talent che però ti scava dentro, fa uscire quello che sei veramente, e questo mi fa piacere”.
Quale aspetto di sé che il pubblico ancora non conosce vorrebbe emergesse?
“Vorrei che uscissero la mia generosità e la mia bontà. Sono sempre stata troppo buona ma ormai è difficile cambiare”.
E’ una stagione televisiva ricca di impegni per lei, tra “Ballando con le stelle”, la conduzione di “Citofonare Rai 2 e la partecipazione al tavolo di “Che Tempo Che Fa”…
“Sono felice che la Rai mi abbia dato la possibilità di andare al tavolo di Fabio Fazio a “Che Tempo Che Fa” perchè mi diverto, rido, è terapeutico. Non mi pesa nessuno di questi programmi, anzi sono molto felice di poterli fare”.
di Francesca Monti
