Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha celebrato, a Cagliari, il 4 novembre, Giorno dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate. Nel corso della cerimonia sono intervenuti il Capo di Stato Maggiore della difesa, Amm. Sq. Giuseppe Cavo Dragone e il Ministro della difesa, Guido Crosetto.
La celebrazione è proseguita con la consegna da parte del Capo dello Stato delle decorazioni dell’OMI alle Bandiere di guerra, lo sfilamento in parata dei Reparti, l’esecuzione dell’Inno “Dimonios” da parte della Banda della Brigata Sassari. Al termine, c’è stato il sorvolo della Pattuglia Acrobatica Nazionale.
Prima di partire per la Sardegna, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha deposto una corona d’alloro sulla tomba del Milite Ignoto al Vittoriano a Roma. Accompagnato dal Ministro della Difesa Guido Crosetto, il Capo dello Stato ha passato in rassegna i reparti schierati in Piazza Venezia.
Presenti all’Altare della Patria, il Presidente del Senato, Ignazio La Russa, il Presidente della Camera, Lorenzo Fontana, il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, il Presidente della Corte Costituzionale Silvana Sciarra, i vertici di Forze armate e di Polizia. La cerimonia è stata caratterizzata, come da tradizione, dal sorvolo delle Frecce Tricolore.
«Nella data odierna celebriamo la Festa dell’Unità Nazionale e la Giornata delle Forze Armate, espressione del popolo che volle, col plebiscito, l’Italia unita.
La storia delle Forze Armate si intreccia indissolubilmente con la volontà del popolo italiano”, ha detto il Presidente Mattarella.
“L’Italia poté contare, all’inizio della costruzione dello Stato unitario, sull’intervento dei militari dei vari Stati della penisola, opera continuata poi, durante la Prima guerra mondiale, nella lotta per l’integrità del Paese, simboleggiata dalla resistenza sul Piave. Infine, quando, dopo l’8 settembre 1943, la indipendenza del Paese fu a rischio, furono le Forze Armate e il popolo italiano, uniti nella Guerra di Liberazione, a permettere il riscatto della Patria.
L’Esercito Italiano, la Marina Militare, l’Aeronautica Militare, l’Arma dei Carabinieri e la Guardia di Finanza sorreggono la salvaguardia delle nostre libere istituzioni e la vocazione dell’Italia a vivere in pace, offrendo una risposta di concordia e affidabilità nella difesa dei diritti di ogni cittadino.
È un sentimento che si esprime e si moltiplica con il contributo di valore che le Forze Armate forniscono alle missioni delle Nazioni Unite, dell’Unione Europea e della Nato, mettendo a disposizione, su mandato del Parlamento e del Governo, la competenza e la dedizione dei militari italiani.
Il contesto internazionale nel quale la Repubblica dispiega la sua azione rende più che mai prezioso il loro apporto.
Alla base dell’impegno degli appartenenti alle Forze Armate è il giuramento prestato alla bandiera, alla Repubblica e ai principi della Costituzione, per adempiere con disciplina ed onore alle funzioni pubbliche affidate a ciascuno.
Soldati, marinai, avieri, carabinieri, finanzieri e personale civile della Difesa, il vostro lavoro quotidiano è essenziale per l’avvenire sicuro e pacifico della nostra comunità e della più ampia comunità internazionale. La Repubblica vi è grata.
A tutti voi e alle vostre famiglie rivolgo un caloroso saluto.
Viva le Forze Armate, viva l’Italia!».
credit foto Quirinale – Il Mandato
