CALCIO – SERIE A recuperi della 21° Giornata: Inter insaziabile travolge l’Atalanta per 4-0, Napoli a valanga espugna Sassuolo (6-1)

Doveva essere una partita insidiosa per l’Inter quella contro l’Atalanta ed invece si è trasformata in una vittoria con goleada che ha definito una volta di più quali sono i valori di questo campionato ormai dipinto a tinte nero-azzurre.

Il 4-0 finale è un risultato inequivocabile, eppure l’Atalanta era riuscita a siglare il goal del vantaggio all’undicesimo minuto quando De Ketelaere aveva insaccato la porta di Sommer dopo una corta respinta dello stesso portiere interista. Purtroppo per gli uomini di Gasperini, il VAR rileva un tocco di mano di Miranchuk e suggerisce all’arbitro l’annullamento della rete.
Passato il pericolo l’Inter sigla l’1-0 al 25°minuto con Darmian abile a ribadire in rete il pallone perso malamente da Carnesecchi in uscita su Mkhitaryan.
Sbloccata la partita i padroni di casa, dominano la scena e al 39° colgono una clamorosa trasferta con un tiro da fuori area di Lautaro Martinez.
Ma l’appuntamento con il raddoppio è solo rimandato ed arriva puntualmente nel primo minuto di recupero; Carnesecchi esce ancora un volta con troppa incertezza e sul proseguo dell’azione Lautaro inventa una conclusione dal limite che si infila alla sinistra dell’estremo difensore atalantino.
All’inizio della ripresa arriva subito un rigore per l’Inter con una dinamica piuttosto strana. Su un cross dal limite dell’area il pallone sembra uscire, il guardialinee alza la bandierina e nel frattempo Dumfries cerca un passaggio e la palla colpisce il braccio largo di Hateboer. Alla fine delle verifiche, arbitro e VAR decidono per l’assegnazione del penalty che sicuramente darà adito a polemiche.
Dal dischetto Lautaro si fa ipnotizzare da Carnesecchi, ma arriva Di Marco a ribadire in porta il 3-0. Per l’Atalanta è notte fonda e il risultato diventa ancora più pesante al 70° quando Frattesi segna di testa su punizione di Sanchez.
L’Inter porta a 12 le lunghezze di vantaggio sulla Juventus e sente la seconda stella sempre più vicina, mentre gli orobici avranno domenica l’occasione di risalire al quarto posto nello scontro diretto contro il Bologna.

SASSUOLO – NAPOLI 1-6

Il cambio di allenatore, con Emiliano Bigica al posto di Dionigi, non ha portato fortuna ai nero-verdi che subiscono una pesantissima sconfitta casalinga di fronte ai campioni d’Italia del Napoli.
La serata era iniziata nel migliore dei modi per i padroni di casa che al 17° trovano un euro-goal con Racic capace di inventare un rasoterra da trenta metri, imparabile per il portiere Meret.

Il vantaggio del Sassuolo dura però solo una decina di minuti. Dopo una fiammata di Osimhen, è Rahmani a trovare la rete del pareggio sfruttando un preciso assist di Anguissa. Adesso è il Napoli ad avere in mano il gioco e in due minuti ribalta il risultato con una azione fotocopia; questa volta l’assist è di Politano per il numero nove Osimhen che in diagonale fulmina Consigli.
I padroni di casa perdono la concentrazione e al 41° regalano un pallone al limite della loro area a Politano che ancora una volta consente ad Osimhen di realizzare facilmente il 3-1 con cui si chiude il primo tempo.

Inizia la ripresa, ma il Sassuolo resta negli spogliatoi; al 46° secondo regalo dei difensori e palla praticamente consegnata ad Osimhen che ringrazia e sigla la sua tripletta personale.
Il resto della partita serve solo per la statistica; nero-verdi incapaci di reagire e Napoli che aumenta lo score con la doppietta di Kvaratskelia al 50° e al 74°.

Il 6-1 finale riporta serenità e convinzione in casa partenopea. Il Napoli sale a 40 punti e riavvicina la zona europea. Per il Sassuolo invece continua il momento nero e resta relegato al penultimo posto in compagnia di Cagliari e Verona che però sembrano decisamente più in forma e sono più abituate a lottare per la salvezza.

di  Fulvio Saracco

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