TENNIS ATP – INDIAN WELLS: La favola di NARDI si ferma agli ottavi contro Tommy Paul (4-6, 3-6); Bolelli e Vavassori eliminati in semifinale con due tie-break sfortunati (6-4, 6-7, 8-10). Anche Fognini agli ottavi a Phoenix

Era prevedibile subire un contraccolpo mediatico ed emozionale dopo aver vinto contro il numero 1 al mondo Novak Djokovic, ma Luca Nardi ha onorato alla grande la sfida degli ottavi di finale, uscendo fra gli applausi del pubblico americano.

Tommy Paul non sarà un campione da top ten, ma è un tennista solido con ottime qualità che sicuramente avrà studiato l’azzurro e rivisto più volte la sua partita contro Djokovic. Oggi Nardi non è stato sufficientemente assistito dalla prima di servizio e sulla sua seconda palla lo statunitense ha costruito la sua vittoria.
Pur dovendo salvare tre palle break il pesarese mantiene i primi quattro turni di battuta, ma non riesce mai ad impensierire Paul alla risposta.
L’americano spinge molto in attacco, fa spostare a destra e sinistra Nardi e viene sovente a rete per conquistarsi il punto, disinnescando i recuperi in chop del marchigiano.

La prima svolta arriva nel nono gioco; Nardi va sotto 15-40 e questa volta subisce il break. Paul serve quattro prime palle nel game successivo e si impone per 6-4
Nardi non si scompone e tiene con autorità il primo gioco del secondo set, ma nel terzo perde nuovamente la battuta con un rovescio che finisce in corridoio.
Lo statunitense, con lo sportivo sostegno del pubblico, gioca in scioltezza, comanda gli scambi e si invola sul 4-2 per poi chiudere la partita strappando per la terza volta il servizio all’italiano e confezionando il 6-4, 6-3 in 1 ora e 20 minuti.

Amarezza anche per il doppio Bolelli-Vavassori che ha visto svanire di un soffio la finale del torneo.
Carnefici ancora una volta l’argentino Zeballos e lo spagnolo Granollers che dopo aver eliminato Sinner e Sonego, si impongono per 4-6, 7-6, 10-8 sui nostri portacolori.
Primo set dominato completamente dagli azzurri che mettono in difficoltà la coppia ispanica e tengono senza problemi il loro servizio. Break decisivo nel quinto game con una risposta di rovescio di Bolelli e un recupero di Vavassori che concretizzano la seconda palla break.
Il resto è accademia con il definitivo 6-4 firmato dalle ottime prime di Bolelli e dalle chiusure di Vavassori.
Il secondo set vede Zeballos e  Granollers salire di livello specialmente alla risposta.
Gli italiani perdono per la prima volta la battuta con Vavassori e vanno in svantaggio per 1-3, ma hanno una splendida reazione ed effettuano subito il contro-break togliendo il servizio a Granollers. Le due coppie mantengono attenzione e concentrazione e si arriva così al tie-break dove gli italiani risalgono da 1-4 a 6-5
Purtroppo il match point sulla battuta di Zeballos viene annullato ottimamente dagli ispanici che invece sfruttano il successivo set point e chiudono per 9-7
Tutto viene affidato al super tie-break. Ancora una volta Bolelli e Vavassori partono ad handicap, ma recuperano da 2-5 a 6-6 e annullano due match point sul 6-9 prima di cedere per 8-10.
Applausi comunque alla coppia azzurra che avrà l’occasione di prendersi una rivincita nel prossimo torneo di Miami.

A Phoenix anche Fognini raggiunge gli ottavi di finale superando 7-6, 6-2 l’americano Michael Mmoh dopo un incontro dominato, ma che avrebbe potuto complicarsi dopo che il ligure non ha sfruttato il servizio a favore sul 6-5. Per fortuna l’esperienza maturata nella sua carriera è venuta fuori e nel secondo set dove Fognini conquista subito un break di vantaggio e si impone velocemente per 6-2.

di Fulvio Saracco

credit foto twitter Federtennis

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