Il doppiatore e attore Oreste Lionello torna idealmente nella sua Calabria, a 15 anni dalla scomparsa, con “Si può fare!”, evento sul doppiaggio, l’11 e il 12 maggio presso la SRC – Scuola di Recitazione della Calabria

Il doppiatore e attore Oreste Lionello, nato a Rodi, in Grecia, e cresciuto a Reggio Calabria, torna idealmente nella sua regione, a 15 anni dalla scomparsa, con “Si può fare!”, evento sul doppiaggio, l’11 e il 12 maggio presso la SRC – Scuola di Recitazione della Calabria. Una due giorni dedicata all’arte del leggio promossa dalla struttura calabra, fondata e diretta dall’attore Walter Cordopatri, in occasione dell’inaugurazione della sala doppiaggio che verrà intitolata al famoso artista, nei locali della scuola presso l’ex Carcere di Cittanova, in provincia di Reggio.

Mattatore del palcoscenico, tra i fondatori della società di doppiaggio CVD (Cine Video Doppiatori), nonché protagonista del grande varietà televisivo e colonna del Bagaglino, Lionello ha donato la sua inconfondibile voce a famosi attori d’oltreoceano, tra cui Woody Allen, che si complimentò per il suo lavoro affermando: “Mi ha reso un attore migliore e più divertente di quanto io sia”.

Altri suoi famosi doppiaggi: Gene Wilder in “Frankenstein Junior”, Michel Serrault ne “Il vizietto” e Charlie Chaplin nel ridoppiaggio de “Il Grande Dittatore” del 1972, di cui rimane memorabile la resa del celebre Discorso all’Umanità.

Ed è proprio dal celebre urlo pronunciato su Wilder nel capolavoro di Mel Brooks che l’evento prende il titolo, tanto per omaggiare Lionello, quanto per lanciare un messaggio fortemente motivazionale sulla possibilità di realizzare importanti attività formative per attori anche al Sud, coerentemente con lo spirito della SRC, che dalla sua fondazione nel 2017 ha colmato il vuoto lasciato dalla storica Accademia d’Arte Drammatica di Palmi. Prestigioso il parterre di docenti – guidato dal coordinatore didattico Giorgio Colangeli – numerose le collaborazioni di prestigio con professionisti e manifestazioni di caratura nazionale (Giffoni Film Festival) ed esperienze significative per gli allievi della scuola, coinvolti in progetti cinematografici e televisivi italiani ed internazionali. Recenti i casi di Federica Sottile, co-protagonista de “La festa del ritorno” e nei cast di “Runner” e “Mascaria”, quest’ultimo con altri due allievi SRC: Flavia Orecchio e il piccolo Giuseppe Barone. E, inoltre Nicole Sorace, nel cast di “The First Omen – L’Origine del Presagio”, prequel della celebre saga horror statunitense, e Matteo Ferrara, fra gli interpreti di “Eravamo Bambini”.

I Protagonisti dell’evento

Fuoriclasse del settore metteranno la loro esperienza al servizio degli allievi e dei partecipanti alle masterclass, per un week-end all’insegna della grande arte del doppiaggio, eccellenza del nostro Paese, a cominciare da Cristiana Lionello, figlia di Oreste, e voce italiana di Sharon Stone, Cate Blanchett, Romy Schneider, Annette Benning. Con lei Renato Cortesi, che ha prestato la voce a Gerard Depardieu, Andrè Dussolier, William Hurt, Derek Jacobi; tutti artisti che hanno condiviso col grande Oreste momenti d’arte e di vita. E, inoltre, Carlo Valli, inconfondibile voce italiana di Robin Williams, Kurt Russell, Jim Broadbent e Richard Jenkins. Con loro un rappresentante calabrese del doppiaggio, il cosentino Pasquale Anselmo, voce di Nicolas Cage, John Turturro, Philip Seymour Hoffman e Woody Harrelson. Presente anche Marco Cortesi, figlio di Renato e direttore di doppiaggio (“Angeli perduti” di Won Kar Wai, “The Killer” di John Woo, la serie “NCIS – Unità Anticrimine” e i suoi spin-off “NCIS Los Angeles” ed “NCIS Hawai’i”).

Durante la conferenza stampa di presentazione Cristiana Lionello ha ricordato i suoi esordi come attrice: “Mio padre non voleva che facessi questo mestiere perchè era molto geloso e conosceva bene l’ambiente, così mi ha messo sempre il bastone tra le ruote. Un giorno telefonò a casa nostra Anna Mazzamauro, io avevo 15 anni, e siccome parlavo sempre con tutti gli attori con cui lavorava papà e sapevano di questa mia passione, mi disse che stava facendo uno spettacolo e le servivano quattro attori giovanissimi. Io ho accettato con entusiasmo. Ne parlai con papà e lui mi diede il permesso. Allo spettacolo mi accompagnava la mamma o la balia di mio fratello. Poi arrivò il film Manhattan e mio padre cominciò a provinare chiunque finché mia madre gli chiese perchè non chiedesse anche a me, lui all’inizio era contrario, poi decise di farmi provare. Alla fine numerò tutti i provini senza nome e li mandò in America affinché fossero loro a scegliere e tornò il mio numero. Così partì la mia carriera. Io andavo ai turni con lui, in macchina, e gli chiedevo come stava andando, lui mi diceva di non preoccuparmi, poi sul lavoro urlava e basta. Alla fine del provino andammo a cena, lui iniziò a piangere e mi disse: “ho avuto la stessa sensazione di quando sei nata”. E’ stata la prima volta che ho visto papà piangere”.

“Ci siamo chiusi in questo ex carcere durante la pandemia e abbiamo creato questa sala di doppiaggio. Una volta realizzata ci siamo chiesti a quale doppiatore poterla dedicare e ho subito pensato ad Oreste Lionello, che ho sempre ammirato”, ha detto Walter Cordopatri.

Il doppiatore Pasquale Anselmo ha concluso: “Io facevo teatro, un giorno un’amica di Catanzaro mi chiamò e mi disse che stavano cercando un attore con accento calabrese per il film “Un ragazzo di Calabria” con Volonté per interpretare lo zio di Abatantuono. Io dico grazie alla Calabria, sono felice di interagire con la mia terra che mi ha dato tanto soprattutto come valori”.

Si comincia l’11 maggio pomeriggio presso l’Auditorium della scuola, con le lezioni teoriche degli artisti. Inizierà Valli (15.00-17.00), seguito da Cortesi con Anselmo (17.15-18.30) e Lionello (18.45-20.00).

In serata – alla presenza di autorità e addetti ai lavori – l’inaugurazione dalla Sala Doppiaggio (20.15), con la conduzione del direttore Cordopatri e di Marco Bonardelli (giornalista per “Cultura e Spettacoli” di “Gazzetta del Sud” e co-fondatore e caporedattore di Enciclopedia del Doppiaggio).

Il 12 maggio seconda tranche delle masterclass, con prove pratiche in sala doppiaggio, che inizieranno in mattinata con Lionello (9.00-11.00), seguita da Valli (11.00-13.00 e 15.00-17-00) e Cortesi con Anselmo (17.00-19-00).

A tutti coloro che parteciperanno alle lezioni teoriche e pratiche di doppiaggio verrà rilasciato un attestato dalla scuola.

Pagina dell’evento sul sito della SRC

Masterclass di Doppiaggio “Si può fare” – Scuola di Recitazione della Calabria (scuolarecitazionecalabria.com)

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