A Speciale Tg1 il Sudafrica e le sue contraddizioni poco prime delle nuove elezioni

A 30 anni dalle prime elezioni multirazziali dopo la fine dell’Apartheid, il Sudafrica si trova di fronte a nuove elezioni che possono determinare un altro grande stravolgimento politico. Se ne parlerà domani, domenica 5 maggio alle 23.40 su Rai 1 durante l’approfondimento dello “Speciale Tg1”. Secondo tutti i sondaggi l’African National Congress, il movimento di liberazione di Nelson Mandela, non avrà più la maggioranza assoluta. Ma cosa è successo in questi 30 anni? Che ruolo hanno avuto scandali e corruzione? Con un reportage del corrispondente Valerio Cataldi a meno di un mese dall’appuntamento con le urne si farà il punto della situazione. Il Sudafrica di ieri e di oggi nel racconto di due figure chiave: Ndeleka Mandela, nipote di Nelson ricorderà il nonno senza risparmiare critiche all’ANC, e a Yvonne Chaka Chaka, una delle cantanti più famose del Sudafrica, autrice di canzoni ribelli. Due donne che ci guidano attraverso il Sudafrica e le sue contraddizioni. Tanti gli argomenti trattati: la disoccupazione, l’avvento di agenzie di sicurezza private che di fatto hanno sostituito la polizia, le battaglie di Greenpeace contro le multinazionali del carbone, usato al 90 per cento per produrre energia, i rangers anti bracconaggio del Kruger National Park che rischiano la vita per salvare elefanti e rinoceronti dall’estinzione, gli ascolti di radio Soweto FM da centinaia di migliaia di persone, i nuovi poveri, i bianchi che rimpiangono l’apartheid, i vecchi poveri, i neri che non hanno visto i cambiamenti sperati. Un viaggio fatto attraverso il racconto dei protagonisti e le immagini tra colore e bianco e nero, in attesa della fine di maggio e del responso degli elettori.

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