“Mi sto mettendo alla prova, il mio ruolo è quello dell’economista che cerca di far capire che noi donne non siamo solo belle ma anche colte e riusciamo a cavarcela in ogni situazione”. Ludovica Cutuli è nel cast di “Donne sull’orlo di una crisi di nervi”, condotto da Piero Chiambretti in onda in prima serata su Rai 3 da martedì 14 maggio.
Durante il periodo universitario passa dal lavoro di comparsa a quello di modella e hostess, fino all’approdo a Miss Italia nel 2021 dove entra nella rosa delle finaliste come rappresentante della regione Sicilia. Continua a lavorare dietro le quinte in qualità di assistente per la produzione internazionale Netflix del film Lift e per spot pubblicitari.
Si laurea nel 2023 alla Facoltà di Economia dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, con una tesi in marketing e management di Cinema e Spettacolo e si trasferisce a Roma con la voglia di nuove sfide professionali e di provare a passare dall’altra parte dello schermo. In poco tempo inizia a collezionare piccoli ruoli: dalla serie tv Netflix Il Gattopardo alla serie Hanno ucciso l’uomo ragno sino al reality show francese Destination X e al film Dedalus.

Ludovica, sei nel cast del nuovo programma “Donne sull’orlo di una crisi di nervi” condotto da Piero Chiambretti…
“E’ la mia prima esperienza in tv. L’idea di Piero Chiambretti è fare un programma in cui la donna sia l’argomento centrale per poi prendere diverse diramazioni, dagli sketch comici alla difficoltà di comprensione tra uomini e donne. Mi sto mettendo alla prova, il mio ruolo è quello dell’economista che cerca di far capire che non siamo solo belle ma anche colte e riusciamo a cavarcela in ogni situazione. A differenza di altri show in “Donne sull’orlo di una crisi di nervi” Piero vuole mettere in risalto anche la cultura, l’intelligenza, le competenze delle persone. Noi donne abbiamo i nostri punti di forza e di debolezza proprio come gli uomini e vogliamo che ci sia un’effettiva parità tra i sessi”.
Di quali argomenti ti occuperai?
“Farò i miei interventi anche come opinionista. Parlerò ad esempio, dal punto di vista societario e di come sta andando il suo business, di una delle donne italiane un po’ in crisi in questo momento, la signora Chiara Ferragni, alla luce dello scandalo del Pandoro gate”.

Che consiglio ti ha dato Piero Chiambretti essendo il tuo primo programma televisivo?
“Mi ha consigliato di essere più dinamica nell’esposizione. Sono anche autrice e scrittrice dei miei testi, quindi ho un libero arbitrio su come esprimermi e pormi. Avendo Piero Chiambretti già un’idea in testa li abbiamo modificati per renderli adatti al linguaggio televisivo che deve essere veloce, brillante, senza troppe pause di riflessione”.
La tua carriera è iniziata lavorando dietro le quinte come assistente per la produzione internazionale Netflix del film Lift…
“Ho fatto una vera gavetta, ho iniziato lavorando come assistente di produzione, un’esperienza che ho voluto fare mentre frequentavo economia all’università Ca’ Foscari. Ho voluto ricercare un mio posto nel mondo del cinema e della moda e ho sono entrata a far parte di una produzione cinematografica che stava girando in quel periodo “Lift”, un film per Netflix di grande portata con attori quali Kevin Hart, Vincent D’Onofrio, Úrsula Corberó. E’ stata un’esperienza traumatizzante ma formativa. Da lì mi sono innamorata sempre di più di quel lavoro. Se anche dormivo tre ore a notte andavo sul set con il sorriso e cercavo di dare sempre il meglio. Mi ha regalato grandi emozioni, è un mondo a parte dove lo spazio e il tempo si annullano e si arriva in un’altra dimensione. Ho capito però che mi sarebbe piaciuto stare anche davanti alla telecamera”.

E infatti come attrice hai preso poi parte alla serie tv Netflix Il Gattopardo e ad altri progetti…
“Si è presentata l’opportunità con Il Gattopardo in qualità di controfigura di Deva Cassel, che è l’attrice principale del film. In realtà poi sapendo che sono siciliana, mi hanno fatto interpretare anche una parte, un dialogo con Benedetta Porcaroli. Questa esperienza mi ha dato la possibilità di esprimermi e ha confermato che il percorso che ho scelto e che mi fa sentire viva è quello giusto”.
In quali progetti ti vedremo prossimamente?
“Ci saranno altri provini per il cinema molto interessanti, ma non voglio scegliere, mi piacerebbe spaziare tra i vari campi, televisione compresa”.

Un sogno nel cassetto…
“Ho tanti sogni, in primis fare l’attrice, vorrei poi raggiungere una serenità personale, anche per la mia famiglia che mi ha supportato e non mi ha mai fatto mancare nulla. Vorrei rendere i miei genitori felici, orgogliosi e sereni anche dal punto di vista economico”.
Un’attrice che è per te fonte di ispirazione…
“L’attrice che mi ha sempre ispirato e di cui sono innamorata follemente per la sua interpretazione, il suo carattere, il suo modo di essere è Audrey Hepburn. Ho scoperto da piccola Colazione da Tiffany, mi sono documentata molto su di lei, è la personificazione del mio ideale di donna, elegante, brillante, sagace, altruista, una filantropa, impegnata anche socialmente. Oltre ad essere una bravissima attrice è anche una bella persona. Per me l’umiltà e il rispetto verso gli altri sono valori fondamentali, in tutti i campi”.
di Francesca Monti
Si ringrazia Daniela Piu
