Nell’undicesima giornata di gare ai Giochi Olimpici di Parigi 2024 nell’atletica leggera Larissa Iapichino ottiene la seconda misura (6.87) nelle qualificazioni del salto in lungo e stacca il pass per la finale. Nei 1.500 metri femminili le azzurre devono passare dai ripescaggi: Sintayehu Vissa (personal best in 4:00.69) è ottava nella prima batteria, nella seconda e nella terza heat, invece, Federica Del Buono (4:10.14) e Ludovica Cavalli (4:11.68) chiudono rispettivamente in 14ª e in 13ª posizione. Alice Mangione è terza nella sua batteria di ripescaggio e non accede alle semifinali. Ripescaggio amaro anche per Diego Aldo Pettorossi, che arriva secondo (20.53) nella prima heat e non riesce a centrare la qualificazione nei 200 metri. Luca Sito taglia il traguardo al quinto posto (45.01) nella seconda semifinale dei 400 metri e non riesce a entrare in finale.
Nella canoa velocità Carlo Tacchini e Gabriele Casadei, impegnati sulle acque del Vaires-sur-Marne Nautical Stadium nella prima batteria del C2 500, terminano in seconda piazza con il crono di 1:39.17 e volano direttamente in semifinale.
All’Aquatics Centre nei tuffi è semifinale dal trampolino per Lorenzo Marsaglia, che nella fase preliminare totalizza 405.05 (settimo punteggio migliore). Out Giovanni Tocci (22° con 346.85). Decimo posto per Sarah Jodoin di Maria (301.75) nella finale dalla piattaforma.
Nell’arrampicata sportiva la semifinale di boulder per quanto riguarda la combinata femminile. vede Camilla Moroni ottava con 64.0, mentre nel lead Laura Rogora è 18ª dopo la prima parte con lo score di 13.2. Matteo Zurloni completa la seconda scalata di qualifica in 4.94 (quarto overall), tempo valido per il ritocco sia del suo primato personale sia di quello europeo.
Negli sport equestri Emanuele Camilli in sella a Odense Odeveld chiude la finale individuale di salto ostacoli al 21° posto (81.08 con 12 penalità).
Nella lotta forfait per Emanuela Liuzzi, ripescata in extremis nel tabellone dei -50 kg di libera, che non supera le operazioni di peso e non disputa il match degli ottavi.
Nel primo turno dell’inseguimento maschile a squadre di ciclismo il quartetto composto da Filippo Ganna, Jonathan Milan, Simone Consonni e Francesco Lamon (3:43.205) perde il confronto con l’Australia (3:40.730) e si giocherà il bronzo contro la Danimarca. Buon esordio per il quartetto femminile formato da Chiara Consonni, Martina Fidanza, Vittoria Guazzini e Letizia Paternoster, che firma il quarto miglior tempo (4:07.579) nelle qualificazioni e al primo turno trova la Nuova Zelanda (prima in 4:04.679), contro cui si giocherà l’accesso alla finale per la medaglia d’oro.
Nella vela Ruggero Tita e Caterina Banti si assicurano una medaglia nel Nacra 17. Esaurite le dodici regate preliminari, infatti, grazie a 27 punti netti accedono da primi alla Medal Race con un vantaggio di 14 sugli argentini Mateo Majdalani e Eugenia Bosco (41) e di 20 rispetto ai britannici John Gimson e Anna Burnet (47) e ai neozelandesi Micah Wilkinson e Erica Dawson (47). Disputate rispettivamente sette e sei regate nelle competizioni di kite. Nel maschile Riccardo Pianosi risale fino alla quarta piazza con 44 (20 punti netti) mentre Maggie Eillen Pescetto è ottava con 57 (36 punti netti). Solamente otto le prove completate nel 470 misto, con Elena Berta e Bruno Festo che chiudono al 15° posto con un totale di 96 (76 punti netti).
Nel surf, dove nessun atleta italiano era presente nella finale, in campo femminile la statunitense Caroline Marks ha vinto la medaglia d’oro, mentre in quello maschile ha trionfato il tahitiano Kauli Vaast.
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