Dopo Sinner e Cobolli anche Lorenzo Musetti accede al secondo turno dell’ATP 1000 di Pechino eliminando in tre set il giovane belga Zizou Bergs (7-5, 4-6, 6-3).
Partita equilibrata che il tennista toscano sembrava avere in mano dopo la vittoria del primo set, ma che si è complicata nella fase centrale quando l’azzurro ha avuto un passaggio a vuoto perdendo tre game consecutivi.
L’avvio di incontro registra il totale dominio dei turni di battuta con Musetti molto incisivo con la prima palla di servizio, ma incapace di trovare la giusta posizione nella risposta. Dopo un paio di situazioni interessanti, il carrarino nel dodicesimo gioco riesce a sfruttare due doppi falli del fiammingo per salire sul 15-40. Bergs annulla il primo set-point, ma sul secondo non regge lo scambio e commette l’errore gratuito che regala il parziale all’italiano.
Il belga sembra in netta difficoltà, ma nei primi giochi del secondo set Musetti non riesce a concretizzare tre palle break e dal 3-2 precipita sul 3-5 subendo il break nel settimo gioco. Bergs diventa più aggressivo con il diritto, rischia il tutto per tutto e con il servizio riesce a pareggiare risultato imponendosi per 6-4.
Il terzo set inizia con Musetti alla battuta in un game lungo e delicato. Avanti 40-15 Lorenzo commette due errori gratuiti di rovescio e deve ricorrere ad una buona battuta per salvare due pericolose palle break.
Passato il pericolo il carrarino ritrova fiducia mentre Bergs torna ad essere falloso e discontinuo. Due passanti di rovescio e il terzo doppio fallo del fiammingo aprono a Musetti l’occasione del break che gli permette di allungare sul 3-0.
Bergs riesce a restare aggrappato al match, ma sul 5-3 e 0-15 l’azzurro serve due ottime palle centrali, spreca il primo match point e sul secondo una risposta lunga di rovescio da parte del belga qualifica il toscano al turno successivo dove incrocerà le racchette con il cinese Yunchaokete.
Avvio positivo di torneo anche per il doppio femminile Errani e Paolini che eliminano in due set la coppia composta dalla spagnola Cristina Bucsa e dalla rumena Monica Niculescu. Come testimonia il risultato finale di 6-2, 7-5 le uniche problematiche per le campionesse olimpiche sono arrivate nella fase centrale del secondo set vissuto fra break e contro-break.
Le azzurre si ritrovano sul 4-5 ma riescono a strappare nuovamente la battuta alle avversarie e con tre giochi consecutivi di meritano il passaggio al turno successivo.
Nel tabellone di doppio maschile Simone Bolelli e Andrea Vavassori, teste di serie numero uno del seeding, si impongono per 7-5, 6-1 sui cinesi Wang e Zhou. Partita piuttosto equilibrata solo nel primo set dove i tennisti locali riescono a salvare diverse palle break fino al 5-5. Nel dodicesimo gioco gli azzurri approfittano di un paio di errori gratuiti e con una risposta al corpo di Bolelli conquistano tre set point. Sul primo Vavassori indovina un preciso rovescio lungolinea e conquista il parziale.
La seconda frazione è invece una veloce cavalcata con Simone e Andrea che strappano il servizio ai cinesi già nel terzo game per poi ripetersi nel quinto e nel settimo chiudendo l’incontro con un facile 6-1.
di Fulvio Saracco
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