Oro ai Mondiali di Milano 2023 nel fioretto individuale e argento a squadre ai Giochi Olimpici di Parigi 2024 (insieme a Guillaume Bianchi, Alessio Foconi e Filippo Macchi), Tommaso Marini è un campione di scherma di grande talento e dopo aver calcato le pedane a cinque cerchi è pronto a scendere in pista a “Ballando con le stelle”, in onda su Rai 1 dal 28 settembre condotto da Milly Carlucci, insieme alla maestra di ballo Sophia Berto.
Tommaso, dalle pedane olimpiche di Parigi 2024 alla pista di “Ballando con le stelle”…
“Mi fa più paura Ballando con le stelle che l’Olimpiade (sorride). E’ un’esperienza nuova in cui ho deciso di lanciarmi con tutto me stesso e spero di divertirmi. Sono tutti meravigliosi, Milly è fantastica, la mia maestra Sophia è incredibile e posso solo essere soddisfatto. Per il momento mi sto divertendo. Vedremo sabato…”.
Ti sei mai cimentato prima d’ora con il ballo?
“Non avevo mai ballato a questi livelli e poi sono amante della musica techno-house che è tutt’altra cosa, però piano piano potrò fare qualcosa di buono”.
Quali sono le tue aspettative?
“Imparare dei passi di danza, capire come lavorare con una partner, perchè il rapporto che si crea con la maestra è importante e intenso, e poi l’impatto televisivo che per me è una cosa nuova e quindi sono molto curioso”.
Lo sport è impegno, sacrificio, dedizione. Quanto essere uno sportivo ti sta aiutando in questa nuova avventura?
“Lo sport mi sta aiutando perchè vedo che riesco a immagazzinare velocemente i passi e le emozioni e questo anche grazie alla scherma che pratico da quando avevo 8 anni e mi ha insegnato il metodo per apprendere un movimento mettendo nel mio background delle skills che mi saranno utili in questa avventura. Ringrazio anche questo percorso che magari mi aiuterà nello sport”.
Quali sono i tuoi prossimi obiettivi?
“Ora sono impegnato con Ballando con le stelle e spero di andare avanti il più possibile nella gara, ma già avevo in programma di prendermi un momento per me post Olimpico e poi a gennaio ricominceranno le gare di Coppa del Mondo, a cui seguiranno gli Europei, i Mondiali fino ad arrivare a Los Angeles 2028”.
Qual è il tuo bilancio di Parigi 2024, la tua prima partecipazione olimpica, in cui hai vinto un argento a squadre?
“E’ stata un’Olimpiade che mi ha dato di più emotivamente rispetto al risultato perchè mi aspettavo una doppietta d’oro essendo i pronostici a mio favore ma purtroppo non è andata così. Lo sport insegna anche a perdere e penso che questa Olimpiade abbia mandato tantissimi messaggi e ne vado fiero. Sono sempre stato uno di quegli sportivi più interessati a ciò che c’era dietro alla medaglia, al percorso piuttosto che al semplice record e penso di aver fatto dei Giochi molto belli dal punto di vista emotivo”.
di Francesca Monti
